Guerra in Ucraina: analisti e commentatori dovrebbero imparare a giocare a scacchi

Esperti e analisti hanno sempre fretta e vogliono andare più veloci degli eventi che dovrebbero analizzare. Per avere una visione più equa dell’operazione russa in Ucraina, piuttosto che intraprendere vane speculazioni, che verranno smentite una dopo l’altra man mano che si svolgeranno le azioni militari, è meglio accontentarsi di fare un riassunto di tutti gli eventi che sono già avvenuti. Questo semplice approccio consente già di dare una visione più profonda di ciò che sta accadendo in Ucraina.

Dopo la controffensiva ucraina che ha sorpreso solo lo stato maggiore russo, secondo i commentatori che tendono a prendere per idioti i decisori del Cremlino, tutti parlano solo di sconfitta e vittoria. Non c’è spazio per nient’altro.
Questo è un esempio dello spirito binario e semplicistico che domina i media occidentali.. Agli occhi degli analisti/commentatori, la guerra in Ucraina si sta svolgendo come una partita a dama; ogni pezzo perso è una sconfitta; ogni pezzo preso è una vittoria. Ma in realtà il gioco è molto più complesso, e anche più complicato di una partita a scacchi in cui un giocatore può già perdere volontariamente un pezzo per assicurarsi la vittoria finale.

L’atmosfera generale nel mondo dei media ricordava quella di uno stadio durante una finale di Mondiali di calcio con i tifosi, diventati dei veri e propri palloni reattivi, completamente soggetti alle proprie emozioni, spinti dalla propria adrenalina.

Gerard Trousson

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