Un raid aereo congiunto tra Stati Uniti e Israele ha preso di mira l’impianto di arricchimento nucleare iraniano di Natanz , con i media statali che hanno riferito di “nessuna perdita di materiale radioattivo” né di pericoli per i residenti nelle vicinanze.
Attacchi di droni hanno provocato un vasto incendio nei pressi di un complesso militare statunitense a Baghdad, in Iraq, bersaglio di ripetuti attacchi dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump afferma di non volere un cessate il fuoco con l’Iran. “Sapete che non si fa un cessate il fuoco quando si sta letteralmente annientando l’altra parte”, ha detto Trump ai giornalisti.
Gli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran e il Libano continuano mentre milioni di musulmani in tutto il Medio Oriente celebrano l’Eid al-Fitr e l’Iran festeggia il Nowruz, il capodanno.

Trump sembra aver perso il suo smalto nella comunicazione sulla guerra all’Iran.
Secondo gli analisti, il presidente degli Stati Uniti si trova ora a un bivio nell’ambito dell’Operazione Epic Fury, senza un’indicazione chiara sulla strada da intraprendere.
“Trump si è costruito una gabbia chiamata guerra all’Iran e non riesce a capire come uscirne”, ha affermato Aaron David Miller, ex negoziatore per il Medio Oriente sia per amministrazioni repubblicane che democratiche. “Questa è la sua principale fonte di frustrazione”.
Gli analisti sostengono che il più grande errore di valutazione dell’amministrazione Trump sia stato quello di non aver considerato la reazione dell’Iran a una guerra che considera esistenziale.
“Non hanno valutato le possibili conseguenze di un conflitto con l’Iran, ovvero come le cose potrebbero non andare secondo i piani prestabiliti”, ha dichiarato l’ex ambasciatore statunitense John Bass, che ha prestato servizio in Afghanistan e Turchia.
Brett Bruen, capo della società di consulenza strategica Global Situation Room di Washington, DC, ha affermato che Trump “fatica a dettare legge nel ciclo delle notizie come era solito fare”.
“Perché non riesce ancora a spiegare perché ha portato il Paese in guerra e cosa succederà dopo. Sembra aver perso la sua abilità nel comunicare”, ha detto Bruen.
Fonte: Al Jazeera News
Traduzione: Luciano Lago

7 commenti su “Guerra in Iran in diretta: attacco statunitense e israeliano al sito nucleare di Natanz; Diego Garcia nel mirino.”
LE SCONFITTE ETERNE, MINANO la salute mentale dei padroni e dei servi ………………………………. anche se fanno finta di niente, di incassare e stare zitti, la ROVINA la sentono e li distrugge, eccome !!!!! Hanno fatto del male, si sono caricati di negatività, ed il Destino li fa fuori …………………………… Mai mettersi contro Natura, contro l’Ordine Naturale, contro la Divinità ……………………………………… TUTTO VA MALE NELLO STESSO TEMPO !!!!!
È difficile “comunicare bene” quando le stai buscando.
La narrazione ufficiale non riesce più a nascondere la debacle militare, geopolitica nonchè il disastro economico che si sta abbattendo sull’occidente “democratico”.
Sintetico, ma super efficace NEXUS ! Saluti
Il grosso grasso attacco andato male di Trumpappà!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
salve, si parla di un abbattimento di un f 16 israeliano..
si arla anche di due scienziati principali del progetto elettromagnetico segreto dell’Iran————- sono stati attaccati durante la notte e si stima con alta probabilità che siano stati eliminati——— i criminali non smettono mai di far del male aggratis. Ares, Dio della guerra, trasformati, vendicati, distruggili, vincili————– Sion crollerà e sarai di nuovo Re dell’Olimpo.
Meglio.
Se colpissero la centrale nucleare itraniana causando radiazioni e fuoriuscite radioattive, gli iraniani potrebbero poi fare lo stesso col piccolo merdoso (e sodomita) israele, rendendo quell’area mefitica popolata di sodomiti, invivibile e radioattiva per i prossimi 300 anni.
(io fossi capo dell’Iran l’avrrei gia fatto senza dover aver altri motivi)