Guerra di Israele a Gaza: gli Stati Uniti lamentano la morte di civili ma si oppongono al cessate il fuoco a Gaza

Di Lyndal Rowlands , Alastair McCready e Stephen Quillen
L’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi afferma che il cessate il fuoco a Gaza “è una questione di vita o di morte” mentre gli Stati Uniti ribadiscono la loro opposizione.
Israele afferma di aver ucciso il comandante dell’unità di droni del sud di Hezbollah. Hezbollah riconosce che quattro membri sono morti negli attacchi di martedì, ma nega che il comandante fosse tra loro.

Gli attacchi israeliani hanno colpito il centro e il sud di Gaza, con palestinesi uccisi ad al-Zuwayda, al-Maghazi e Deir el-Balah, secondo l’agenzia di stampa Wafa.
Almeno 23.210 persone sono state uccise e più di 59.100 ferite negli attacchi israeliani a Gaza dal 7 ottobre. Il bilancio rivisto delle vittime in Israele per l’attacco del 7 ottobre è pari a 1.139
.

Fosse comuni a Gaza

L’ex leader dell’opposizione britannica Corbyn si è unito alla delegazione del Sud Africa che a l’Aja sta accusando Israele di genocidio.
Jeremy Corbyn si unirà alla delegazione sudafricana per le udienze di questa settimana presso la Corte Internazionale di Giustizia dove si accusa Israele di commettere genocidio contro i palestinesi nella striscia di Gaza.

Fonte: Al Jazeera News

Traduzione: Fadi Haddad

6 commenti su “Guerra di Israele a Gaza: gli Stati Uniti lamentano la morte di civili ma si oppongono al cessate il fuoco a Gaza

  1. Se gli statunitoidi di blinken e dei neocon che tirano i fili della mummia biden volessero veramente che cessi la strage di innocenti (in particolare, bambini sdotto i 15 anni e di donne palestinesi incinte), dovrebbero soltanto interrompere i flussi di munizionamento, bombe e sistemi d’arma verso l’entità sionista, nonché i flussi di dollari per sostenere l’economia ebrea e … ritirare la 5° e la 6° flotta, ma stanno facendo solo una disgustosa melina, appoggiando senza reali tentennamenti le uccisioni indiscriminate.

    Davanti al sud del mondo cosiddetto, notiamo la farsa non funziona.

    Queste bestie capiscono solo la forza bruta e sarà questo che riceveranno in cambio …

    Cari saluti

  2. Se permettete, gli americani sono sempre stati antiebrei. Ho visto cartoni animati di Walt Disney che negli anni ’30
    prendevano in giro gli “ebrei”. Quello che è successo è che gli americani si sono illusi che l’Israele era una potenza dominante, da allora come propaganda li hanno riabilitati e considerati (la “élite” americana è famosa per la falsità). In realtà, appunto, li utilizzano, ma dato che sono un flop militare, vedrete che la considerazione svanisce.

  3. Dall’Ucraina ad Israele, gli USA utilizzano sempre la stessa formula: si trova una marionetta di turno, che si chiami Zeleskij o Netajahu fa lo stesso, l’importante e’ che sia il più sanguinaria possibile; si usa la marionetta di turno per perseguire i propri scopi geopolitici, strafregandose della morte di migliaia e migliaia di civili, bambini compresi; si fa finta ogni tanto di essere in disaccordo con la marionetta di turno in modo da lavarsi la coscienza da alcuni crimini agli occhi dell’opinione pubblica internazionale. Il tutto condito e supportato dagli inchini dello stuolo di politicani UE. Lo stesso copione e la stessa sceneggiata utilizzati sia in Ucraina che in Israele hanno ormai ottenuto l’effetto sperato, cioè’ l’assuefazione dei cittadini occidentali alle guerre e ai crimini occidentali. La gente ormai in Europa si sta purtroppo abituando all’orrore di Gaza cosi’ come si e’ abituata alla guerra in Ucraina e non ci fa quasi più’ caso, facendo cosi’ il gioco degli USA-Israele-UE. Forse l’unica cosa che potrebbe scuotere un po’ dal torpore le coscienze dei cittadini europei e’ il pericolo delle epidemie che potrebbero svilupparsi a Gaza a causa della mancanza di acqua, igiene, farmaci e dalla putrefazione dei cadaveri sotto le macerie e raggiungere rapidamente il continente europeo. Col COVID abbiamo visto tutti che le epidemie non si fermano dinanzi alle frontiere, neanche se queste vengono chiuse, ne’ dinanzi ai lockdown totali. In fin dei conti, Gaza non e’ poi cosi’ lontana dall’Europa …

  4. L’ impiccagione per Netanyahu e Blinken sarebbe un atto di pietà per ciò che hanno fatto e che stanno facendo. Meriterebbero un girone infernale dantesco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM