Gruppo d’attacco navale USA si avvicina alle coste Siriane

Fregate missilistiche russe si stanno preparando per intercettare un gruppo di attacco di unità navali americane nelle vicinanze delle basi russe in Siria.

Poche ore fa si è saputo che, in relazione alla comparsa delle navi da guerra americane nel Mar Mediterraneo, inclusa la portaerei Harry Truman, che guida il gruppo di attacco della portaerei, le navi da guerra russe intendono condurre una serie di esercitazioni missilistiche e operazioni speciali in tutta la parte orientale del Mar Mediterraneo e presso le basi militari in Siria.

“Per un periodo prolungato in aprile 2020, le forze del Gruppo della Marina del Mediterraneo hanno in programma di svolgere intense attività di addestramento al combattimento con lancio di missili reali e artiglieria in aree designate della parte orientale del Mar Mediterraneo. L’aumentata attività delle forze della Marina russa e la relativa lontananza delle loro operazioni dalla base di Tartus in Siria è collegata, tra l’altro, alla presenza delle navi del gruppo polivalente della portaerei della USS Harry S. Truman da quelle parti ”- riporta la “Linea operativa” della comunità “Telegram”.
Gli esperti ritengono che con una tale mossa la flotta russa intende dimostrare agli Stati Uniti non solo il controllo su questa regione, ma anche la sua disponibilità a opporsi agli Stati Uniti in caso di tale necessità.
“Le fregate russe, armate di missili da crociera Kalibr, sono un’eccellente dimostrazione del potere della flotta russa. Gli AUG americani non possono più entrare nel Mar Mediterraneo senza inviare i loro aerei per la ricognizione preliminare, e questo, ovviamente, indica una totale mancanza di controllo sulla situazione. “

Fregate russe lanciamissili

La Russia dimostra di essere uno scudo a difesa della Siria mentre gli USA continuano nella loro ostinazione ad appoggiare i gruppi terroristi su Idlib e a insidiare le posizioni russe e siriane.
Notizia di oggi, gli USA spediscono 35 camion armati nella Siria nord-orientale nella zona dei pozzi petroliferi


I media siriani affermano che gli Stati Uniti hanno spedito camion di attrezzature militari e logistiche nella provincia nord-orientale di Hasakah, mentre Washington e alcuni dei suoi alleati regionali continuano a gareggiare tra loro per impadronirsi di riserve di petrolio e saccheggiare risorse naturali nel paese in guerra.

Convoglio USA in nord Siria

Fonti locali, parlando a condizione di anonimato, hanno riferito all’agenzia di stampa ufficiale siriana SANA che un convoglio di 35 camion ha attraversato il valico di frontiera di Waleed lunedì e si è diretto verso le posizioni statunitensi nella regione di Jazira nella provincia.

Le fonti hanno aggiunto che la maggior parte dell’attrezzatura è stata inviata a una base che le truppe americane hanno installato all’aeroporto di Kharab al-Jeer nel distretto di al-Malikiyah.

Il rapporto arriva solo un giorno dopo che il settimanale in lingua araba Enab Baladi , citando un video pubblicato dall’agenzia di stampa locale North Press, ha riferito che la cosiddetta coalizione militare a guida statunitense si era trasferita con attrezzature militari e logistiche in una zona vicino al giacimento petrolifero di al-Omar nella campagna orientale siriana di Dayr al-Zawr.

Il rapporto rileva che l’operazione ha avuto luogo sabato nel tardo pomeriggio.
Questo ulteriore rafforzamento del contingente USA, illegalmente presente in Siria come forza occupante, indica l’intenzione del governo USA di continuare a saccheggiare le risorse petrolifere che appartengono alla Siria.
Inoltre il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper ha anche minacciato che le truppe statunitensi schierate nei campi petroliferi possono usare la “forza militare” contro qualsiasi parte che dovesse cercare di sfidare il controllo dei siti, anche se fossero le forze governative siriane o i loro alleati russi.
Il pretesto che gli USA hanno adottato è stato quello di voler “proteggere” i pozzi di petrolio.
La Siria, che non ha autorizzato la presenza militare americana nel suo territorio, ha affermato che gli Stati Uniti stanno “saccheggiando” il petrolio del paese.
Il 18 dicembre 2019, l’inviato speciale della Cina per la Siria, Xie Xiaoyan, ha dichiarato che il pretesto degli Stati Uniti per estendere la loro presenza militare nel paese arabo, in particolare per proteggere i giacimenti petroliferi siriani, era un motivo insostenibile.
“Chi ha dato agli americani il diritto di farlo? E, su chi sono gli Stati Uniti a proteggere i campi petroliferi della Siria? ” ha detto in una conferenza stampa a Mosca in quel momento.
“Pensiamo al contrario: gli Stati Uniti permetteranno alla Siria di inviare truppe nel territorio degli Stati Uniti per proteggere i giacimenti petroliferi laggiù?” Ha aggiunto.

https://www.presstv.com/Detail/2020/04/06/622443/US-military-dispatch-trucks-oil-rich-northeastern-Syria

Fonti: Press Tv- Avia Pro

Traduzione: Luciano Lago

20 Commenti

  • Mardunolbo
    6 Aprile 2020

    La merda puzza e quando è sparsa ovunque nel mondo, il suo puzzo aumenta ! Quando il Signore deciderà che la puttana di tutte le genti sia annientata, sarà un grande giorno di festa per il mondo intero…

  • atlas
    6 Aprile 2020

    venga presto la guerra atomica nucleare. Le radiazioni sconfiggeranno anche il corona virus così usciremo tutti di casa a prenderci una bella boccata d’aria. Vedremo gran parte degli stati uniti e Tel Aviv rasi al suolo e il petrolio non servirà più a niente; solo molte candele la notte e basta. Vedremo masse di gente armate inseguire gli ultimi giudei rimasti nel mondo e poi negri con negri e bianchi con bianchi, nessuno sarà più eletto (anche perchè la democrazia sarà sotterrata in qualche fogna e nessuno se la ricorderà nemmeno più)

    gli ouralphe rimarranno abbracciati al ritratto degli alfa e i mardunolbo ai pappalardo

    aaahhh

  • Faby
    6 Aprile 2020

    Atlas mi incornicio il tuo commento.

    • mondo falso
      7 Aprile 2020

      Probabilmente negli USA ci sono due poteri in guerra tra di loro , uno vuole la guerra totale con Siria Iran Russia l’altro no , Quindi se fosse così È una situazione molto pericolosa perché quella frazione che vuole la guerra è la più forte ed è quella che comprende cia e pentagono

    • atlas
      8 Aprile 2020

      faby: sono solo uno scoppiato

      è da qualche articolo che mi leggo i mardunolbo e gli ouralphe

      e tra gli alfa e i pappa lardo ho fatto BUM

      • atlas
        8 Aprile 2020

        ho solo bisogno di un Uomo che segua le politiche di Adolf Hitler. E mi consoli. Che mi ridia fiducia nella persona umana. Ora che sono lontano dalle donne …

  • Mardunolbo
    7 Aprile 2020

    …e gli Atlas rimarranno adoranti a sognare le fig..liole del tempo passato che non tornan piùùùù !
    A meno che le profezie del Ritorno di Gesù , prima dell’ultimo tempo, non si avverino , nel qual caso gli sprepuziati si batteranno il petto , gli islamici di famiglia si convertiranno ed i giudei sinceri si convertiranno pure…Chissà, la Madonna aveva promesso che quando tutto sembrerà perduto, allora il suo Cuore Immacolato trionferà ! Boh , le profezie sono rivelazioni personali e come tali, passibili di errori ed interpretazioni , ma non solo, Dio può modificare gli eventi come vuole.
    Io preferisco sperare in questo tempo, piuttosto che la guerra atomica sognata da quelli che non hanno speranza, nè fede, nè carità !

  • Teoclimeno
    7 Aprile 2020

    Trovo incredibile che anche in un sito come questo, frequentato da persone preparate, non si parli mai, o comunque mai abbastanza del petrolio. Il petrolio è tutta la nostra vita: il 90% dei medicinali deriva dal petrolio. Così pure le fibre tessili, plastica, fertilizzanti, pesticidi, detersivi, cosmetici. Per ogni caloria alimentare ce ne voglio dieci dal petrolio. Ovviamente, anche i carburanti, lubrificanti, catrame, energia, esplosivi e molto altro ancora. Sono circa 6500 i prodotti derivati dal petrolio, e tutto quello che non è petrolio, serve il petrolio per farlo. Non è un caso che il petrolio venga definito “l’oro nero”. Un barile di petrolio, sono circa 182 litri, che all’estrazione costa poco più di un Euro, ed è in grado di sviluppare un’energia pari a 2500 ore di lavoro. È come se avessimo al nostro servizio una dozzina di persone per un anno intero al costo di poco più di un Euro. Purtroppo per noi, il petrolio sta per finire. Ne abbiamo ancora per circa 40 anni. Voglio essere breve: l’Italia senza petrolio può alimentare al massimo 25 milioni di persone e siamo più di 60 milioni. Il Mondo senza petrolio può alimentare al massimo uno, due miliardi di persone e siamo più di sette miliardi. Non ci sarà mai più ripresa economica dovessimo campare mille anni. Volens nolens dobbiamo rassegnarci a tornare indietro. Forse adesso incomincia ad essere più chiaro il perché delle guerre infinite. Delle guerre in Nord Africa, nel Medio Oriente e le tensioni nel Golfo Persico e Venezuela. Già! Il petrolio.

    • atlas
      7 Aprile 2020

      ” VOGLIONO IL VOSTRO PETROLIO ! ” Khomeyni

      e il petrolio Dio l’ha dato in maggior parte ai Musulmani …

      • Mardunolbo
        7 Aprile 2020

        Il petrolio ai musulmani ? ahhh, sì certo ! ma non sapevano neanche che cosa fosse se non fosse arrivata la tecnologia e la scienza cristiano/europea a far capire cosa fosse e come estrarlo ! Ancora adesso al vedere arabi che volano in aereo paludati, mi verrebbe da chieder loro perchè non viaggiano a cammello, come i duo-siciliani apostati dalla fede cristiana…. Si evidenzia che l’apostasia e le fig…liole mancanti fanno perdere il lume della ragione !

        • atlas
          7 Aprile 2020

          intanto chiunque di quei beduini 12 ore a vedere la stessa catena di montaggio non ci sta. Nemmeno per anni. E mi fermo quì

          • atlas
            7 Aprile 2020

            ma cosa cazzo scrivi di cristiani che i primi a essere nominati così sono stati proprio gli arabi, in Siria

            siete stati creati barbari e morirete barbari. E vi spetta un destino da barbari, anche nella vita futura

  • Teoclimeno
    7 Aprile 2020

    Non è certamente un caso che, tutti i programmi che il Governo sta facendo da 50 anni a questa parte, siano programmi Malthusiani. Ingegneria sociale compresa.

  • Hannibal7
    7 Aprile 2020

    Mmm però…
    Profezie bibliche….
    Scenari post atomici stile “Ken il Guerriero “……
    Non saprei cosa scegliere….
    Manca però l’invasione aliena….

  • Teoclimeno
    7 Aprile 2020

    L’invasione è già in atto da anni. Solo che sono in pochi ad aver capito cosata sta succedendo. È il famoso “Piano Kalergi”. Spendiamo 5 miliardi di Euro all’anno per andarli a prendere e mantenerli. Vorrei tranquillizzarvi: non stanno scappando da nessuna guerra. Sono le famose “risorse”, che troviamo ad ogni angolo della strada a piattire l’elemosina.

    • Niko
      7 Aprile 2020

      ESATTO ! ! !
      e noi stiamo ancor a dimenarci tra (pseudo) destre e sinistre, tra farmacie e parafarmacie, tra taxi e uber….
      (Dividi et impera, pane et cirnces)…
      e nel frattempo la sostituzione e’ conclusa.

      • Teoclimeno
        7 Aprile 2020

        Ha ragione: destra-sinistra, due facce della stessa medaglia.

        • atlas
          8 Aprile 2020

          arrivate all’ovvio dopo un percorso durato quanto (?)

          meglio tardi

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