Grande preoccupazione a Washington ed a Tel Aviv per il summit tra ministri difesa di Iran e Cina

Il Ministro della Difesa iraniano, il generale di brigata Amir Hatami, è arrivato nella capitale cinese di Pechino per una visita durante la quale si prevede di discutere della cooperazione di difesa reciproca con i funzionari cinesi.

La visita del generale Hatami sarebbe in risposta a un invito del ministro generale della Difesa cinese Wei Fenghe. Incontrerebbe vari funzionari militari e politici cinesi per colloqui su questioni di reciproco interesse e sviluppi regionali e internazionali.

All’arrivo a Pechino, il ministro della difesa iraniano ha detto ai giornalisti che le relazioni dell’Iran con la Cina erano radicate nella storia e che entrambi i paesi avevano una cooperazione soddisfacente nel settore della difesa. Ha sottolineato che gli sviluppi internazionali e regionali richiedono un rafforzamento sempre maggiore dei legami tra i due paesi.

“La Repubblica islamica dell’Iran ha avuto legami storici di difesa con la Cina da quando è avvenuta  la rivoluzione islamica e la collaborazione tra i due paesi dovrebbe persistere ed accrescersi”, ha detto il generale Hatami.

Im ministro ha inoltre dichiarato che la sua visita mirava a preparare i motivi per l’attuazione di un patto firmato tra i ministri della Difesa dei paesi nel 2016.
Iran e Cina hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione militare e di difesa a Teheran nel novembre 2016. Secondo l’allora ministro della difesa iraniano, il generale di brigata Hossein Dehqan, il patto mirava a rafforzare la cooperazione su interessi strategici a lungo termine e a contrastare la crescente minaccia di terrorismo esibito da gruppi come Daesh (ISIS).

Il patto era stato il risultato di riunioni in corso ad alto livello tra i funzionari della difesa dei due paesi. Ministri della difesa iraniana e cinese si erano già incontrati a Mosca nell’aprile 2015 e in Cina nel maggio 2014 per discutere di questioni come la formazione del personale militare e gli sforzi di contrasto al terrorismo.

Firma accordo di cooperazione cino-iraniano

La riunione fra il ministro iraniano della Difesa ed il massimo responsabile militare della Repubblica popolare Cinese segna una nuova svolta nel percorso di alleanze che l’Iran sta realizzando in una fase molto delicata di tensioni internazionali. In pratica la Cina fornirà all’Iran armamenti e assistenza militare per il miglioramento tecnologico delle forze iraniane e questo rafforza la difesa dell’Iran in un momento in cui Teheran si trova ad essere obiettivo delle minacce da parte degli USA e di Israele per il ruolo svolto nella lotta contro il gruppi terorristi in Siria ed in Iraq.

La Cina tende ad assicursi le forniture di petrolio dell’Iran che avranno un forte incremento e dimostra di non tenere in alcuna considerazione le richieste di sanzioni promosse da Washington contro Teheran, al contrario Pechino intende rafforzare la sua cooperazione economica e militare e considera essenziale il ruolo dell’Iran in quella che si delinea come la suova “Silk road” siu cui Pechino sta effettuando giganteschi investimenti.

Fonti:    Press Tv       Al Manar

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

3 Commenti

  • amadeus
    7 Set 2018

    Questi gangster erano abituati a minacciare, uccidere, seviziare, distruggere interi popoli, ora che il vento sta cambiando sono preoccupati che non potranno fare più gli aguzzini, per quello che hanno fatto al popolo palestinese e nel resto del mondo quando i nodi verranno al pettine, nessuna pietà guai ai vinti, devono assaporare cosa significa stare sull’incudine e con gli interessi da strozzini, loro se ne intendono.

    • atlas
      8 Set 2018

      il momento è vicino: ai popoli liberi del mondo manca il respiro e ognuno cercherà il colpevole di tutto questo soffocamento schiavista. Ad ogni giudeo sembrerà di essere come violentato da un treno

  • eusebio
    7 Set 2018

    La Cina deve fornire subito all’Iran qualche testata nucleare per deterrenza.

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