Governo Macron: I bambini francesi dovrebbero imparare l’arabo come lingua obbligatoria.

Il ministro francese per l’educazione nazionale ha espresso il suo sostegno per l’aggiunta della lingua araba al programma scolastico per i bambini francesi, facendo infuriare la destra del paese che ha avvertito di gravi conseguenze se il piano andrà avanti.
La Francia dovrebbe elaborare una “strategia qualitativa” per l’insegnamento della lingua araba nelle scuole, ha detto Jean-Michel Blanquer nel corso di un’intervista alla televisione francese. Ha insistito sul fatto che l’arabo, insieme al cinese e al russo, è una delle “grandi lingue della civiltà” e dovrebbe essere appreso “non solo dalle persone di origine maghrebina o dai paesi di lingua araba”.


I commenti di Blanquer sono stati fatti in risposta a un rapporto del Montaigne Institute, un think tank con sede a Parigi, che ha scoperto che gli studenti delle scuole medie e superiori che imparano l’arabo si sono rivolti sempre più a scuole religiose che insegnano il salafismo – una branca radicale dell’islam che sostiene la sharia legge. Il rapporto chiedeva al governo francese di incorporare l’arabo nel programma scolastico pubblico per contrastare l’indottrinamento politico e religioso insegnato in queste scuole salafite, di provenienza saudita.

A causa della crescente popolarità di queste scuole islamiche, l’indottrinamento salafita “sta guadagnando terreno in Francia” – specialmente tra i giovani, l’autore del rapporto, Hakim El Karaoui, ha scritto. “Il numero di studenti che studiano l’arabo nelle scuole medie e superiori francesi si è dimezzato. Ma il tasso si è moltiplicato per dieci nelle moschee “.

Ma mentre Blanquer era piuttosto vago sui possibili pro e contro di tale tentativo, Robert Menard, il sindaco di destra della città di Beziers, non ha lesinato parole minacciose quando ha criticato il suggerimento di Blanquer come ” un progetto con conseguenze incalcolabili”.

“Sviluppare l’insegnamento dell’arabo a scuola e ‘dare prestigio’ è legittimare la nascita di un’altra nazione in Francia”, ha scritto Menard. Apparentemente, non era solo nell’esprimere la sua rabbia.

“In un paese normale, agli immigrati viene chiesto di integrarsi, soprattutto imparando la lingua nazionale. Nel nostro paese, il Ministro dell’Istruzione vuole che i bambini francesi imparino l’arabo “, ha scritto Antoine Baudino, uno staff legislativo per il partito a vocazione anti-immigrati del National Rally.

Jean-Frederic Poisson, membro dell’Assemblea nazionale e presidente del Partito Democratico Cristiano, ha definito l’idea di insegnare l’arabo nelle scuole pubbliche come un “brutto scherzo”.

“Di fronte al livello di declino francese dei nostri studenti, questa assurda idea dimostra che il governo ha un senso di priorità molto inquietante!” Ha scritto.

Marsiglia popolazione immigrata

Nonostante i suoi migliori sforzi per sottolineare che l’arabo è in effetti una “grande lingua letteraria”, il ministro non ha ottenuto molto sostegno sui social media.

“Sviluppare l’arabo sarebbe la fine dell’Occidente!” Ha avvertito un utente di Twitter. “Impara l’arabo? Come il tedesco negli anni ’40? ” Ha scritto un altro utente, apparentemente suggerendo che la Francia fosse ” una nazione occupata “.

Altri utenti hanno sottolineato la deriva in cui sta cadendo la nazione francese da quando la sua classe politica ha voluto pilotare il paese verso una società mutliculturale.

Nota: D’altra parte non ci si può meravigliare di queste proposte, visto che lo stesso Macron, tempo addietro,  aveva candidamente dichiarato, “la Francia non ha una sola cultura ma più culture”.

Nessuna meraviglia. Per coloro che non l’avessero ancora compreso, la finalità delle elite mondialiste che inseguono l’obiettivo di una società multiculturale rimane quello di annullare l’identità culturale e storica del paese e proclamarsi un paese cosmopolita e multiculturale.

Fonti:    BFMTV

B Voltaire.fr

Traduzione e nota: Luciano Lago

13 Commenti

  • Manente
    11 Set 2018

    E’ ormai evidente che a distanza di 229 anni il popolo francese deve rimettere in funzione le ghigliottine e la “Nemesi storica” imporrà che questa volta le teste che dovranno rotolare saranno quelle degli eredi più o meno spurii dei fra massoni e giacobini di allora !

    • robyt
      11 Set 2018

      Non so quando, ma la domanda da porsi è quale popolo la metterà in funzione questa volta la ghigliottina. Saranno ancora i discendenti dei franchi oppure qualcuno altro al posto loro che è sempre più arrabbiato ? Non so, ma a vedere come sta evolvendo la situazione, giorno dopo giorno, anno dopo anno, io propendo più per la seconda parte. E non credo sarà un bel risveglio per quello che resta dei discendenti dei franchi.

      • Manente
        11 Set 2018

        @ Robyt – Comprendo bene quali sono i suoi dubbi che colgono quale sia la reale portata della cosiddetta “immigrazione” il cui scopo ultimo messo nero su bianco in una Direttiva Onu (sic…) di qualche anno fa, parla esplicitamente di “immigrazione sostitutiva dei popoli europei” !!! Poiché alla luce dei documenti è di tutta evidenza che il termine “integrazione” tradotto dalla neo-lingua orwelliana della Boldrina va inteso come “sostituzione” forzata e violenta dei popoli europei, rispondere alla forza con la forza è un dovere assoluto, oltre che una questione di sopravvivenza. La Storia ci insegna che gli Arabi occuparono la Spagna e la Sicilia, prima infiltrando piccoli gruppi apparentemente “pacifici” (sic…) che, quando diventarono abbastanza numerosi, si sollevarono in armi abbattendo uno ad uno i feudatari dei quali si erano addirittura messi al servizio come scherani !!! Per nostra fortuna dopo qualche tempo ci pensarono i Normanni in Sicilia ed Isabella di Castiglia in Spagna a ributtare i Mori in quello stesso mare dal quale erano arrivati. Mi si perdoni il paragone, ma il compito immane che aspetta Salvini, la Le Pen, Orban ed il gruppo di Viesegrad non è in nulla diverso da quello che si trovarono ad affrontare Isabella di Castiglia e Ruggero il Normanno che, non dimentichiamolo, iniziò la gloriosa riconquista del Sud dell’Italia con soli 40 cavalieri e con tutto il popolo alle sue spalle !!!

        • robyt
          12 Set 2018

          Non potrei essere maggiormente d’accordo. Il fatto è che non è assolutamente scontato l’esito di questa sfida. Per quanto riguarda la Francia, ci dobbiamo chiedere se esiste ancora oggi nel 2018. Cioè, a parte l’elites governante che ha scelto di autoannientare il proprio popolo originario, quelli che ci vivono oggi sono davvero i discendenti di Carlo Magno re dei Franchi ?

  • The Crow
    11 Set 2018

    Ah, quindi tra un po’ per girare per la Francia bisognerà conoscere l’arabo, oltre che il francese?
    E ai francesi tutto questo va bene?
    Ma non dovrebbero essere gli immigrati ad integrarsi?
    Questa è “integrazione” al contrario: sono i francesi a doversi integrare con gli immigrati.
    Beh, che dire, miei cari francesi… Macron l’avete votato voi, se sta devastando tutto e tutti è solo colpa vostra.
    Avevate l’opportunità di scegliere, avete scelto e la vostra scelta si è rivelata TREMENDAMENTE sbagliata.
    A voi ora la prossima mossa, miei cari francesi…
    Visto il due di picche che l’Europa ci ha dato, a questo punto mi vien spontaneo dirvi “ognun pensi a sé stesso”.
    Macron è un vostro problema, risolvetevelo voi, se ne avete la volontà.

    • atlas
      11 Set 2018

      che Macron sia un essere ripugnante non si discute. Che la Francia sia ormai persa come il Piemonte nemmeno si discute, ma quest’art.lo è una cretinata pazzesca. O si studia solo il Francese o nemmeno l’inglese ! Io ad es. parlo inglese solo con stranieri, ma nella mia Nazione uso solo termini nella MIA LINGUA; perché sono Nazionalista. Io ho sempre saputo che una persona più sa e più vale; io l’Arabo me lo sono imparato col contatto, da solo, non ho mai avuto tempo per andare a scuola anche se lo avrei voluto. Le scuole salafite e wahhabite ? E perché non le chiudono allora, con tutti i giudei che hanno. Non si mettono contro Arabia Saudita e Qatar ? Per i soldi che hanno ? Comodo avere i piedi in 2 scarpe

  • robyt
    11 Set 2018

    Bè, non ha tutti i torti, infatti per girare in molte zone della francia, sapere l’arabo o meno può fare la differenza, (sempre più spesso è anche questione di vita o di morte). A questo punto perché non fare studiare anche a tutti il Corano fin dalla prima elementare, già che ci siamo, anche quella è una delle religioni più importanti del mondo, assieme a induismo buddismo ed ebraismo? Chissà come andrà a finire tra 10 o 20 anni ? (o forse è una questione di mesi ?)

  • redfifer
    11 Set 2018

    Dopo questa mi trovo a dover rivalutare anche Maria Antonietta!

  • giannetto
    11 Set 2018

    Non abbiamo ancor finito di decontaminarci (come ci aveva insegnato l’immenso Voltaire) dalle fanfaluche teologiche ebraico-cristiane, che avremo presto a che fare con quelle ebraico-islamiche. – Alcune considerazioni:
    1. mai come ora si conferma che la potenza filosofica del sapere e della scienza è irrilevante contro qualunque superstizione delle masse, la cui forza è tanto maggiore quanto maggiore è il loro numero, che schiaccia i pochi sapienti. – NB: Gli islamici fanno troppi figli; i voltairiani troppo troppo pochi… ergo..
    2. Le elites usano le masse degli idioti (che siano pure islamiche non fa per loro differenza) come masse di manovra pro domo sua. Magari Macron pensa di accaparrarsi il paradiso in sta maniera, un paradisino à trois, con la sua lady “matura” e il suo “amante del corpo”. Magari si converte pure!
    3. Quel ministro francese è un traditore della Francia. Chi ne farà giustizia? Nessuno! Siamo incapaci di reazione. Siamo in agonia. Siamo al capolinea. Il pensiero mi va ai cittadini romani alla vigilia della caduta dell’Impero: erano delle amebe!…. Buoni solo per essere spremuti di tasse, spogliati di tutto.

    • XD
      13 Set 2018

      La storia non cambia, come gli esseri umani che l’hanno attraversata, purtroppo! Poveri figli!

  • ToniP
    12 Set 2018

    Faccia pure, sarà la lapide con cui lo seppelliranno.

  • rikonev
    12 Set 2018

    Non hanno più pudore, nel loro disegno di “sostituzione etnica” (Coudenhove-Kalergi). Ma non prevarranno.

  • rikonev
    12 Set 2018

    Non hanno più pudore, nel loro indegno disegno di “sostituzione etnica” (Coudenhove-Kalergi). Ma non prevarranno.

Inserisci un Commento

*

code