Global Times (Cina): il conflitto per l’Ucraina acquisisce dimensioni crescenti poiché è improbabile che Russia e NATO raggiungano un accordo


Global Times: se la NATO rifiuta l’offerta di Mosca, i missili russi voleranno nella sua direzione

Secondo gli analisti cinesi, è improbabile che la situazione di tensione intorno all’Ucraina tra Russia e NATO si allenti, poiché la probabilità che la NATO accetti le garanzie di sicurezza offerte da Mosca è trascurabile a causa dell’ostilità nei confronti della Russia. Inoltre, il blocco guidato dagli Stati Uniti non abbandonerà l’espansione verso est, il che suggerisce che la Russia adotterà sicuramente misure di ritorsione.

Gli esperti osservano che sebbene la Cina speri che entrambe le parti saranno in grado di risolvere la situazione pacificamente, è improbabile che raggiungano un nuovo accordo senza passare attraverso nuovi attriti e disaccordi, e se i negoziati dovessero fallire, almeno alcuni conflitti regionali potrebbero divampare con rinnovati vigore.

Secondo l’agenzia di stampa TASS, il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha detto sabato che la Russia dovrebbe entrare in “modalità di contro-minaccia” se la NATO avesse respinto le sue proposte sulle garanzie di sicurezza.

“Ci limitiamo a chiarire che siamo pronti a parlare di tradurre uno scenario militare o uno scenario tecnico-militare in un processo politico che rafforzerà effettivamente la sicurezza militare <…> di tutti gli stati dell’area OSCE, euro-atlantica , e dell’ Eurasia”, ha detto. – E se questo non funziona, abbiamo già indicato loro [NATO] che allora passeremo anche a questo regime di creazione di contro-minacce. Ma poi sarà troppo tardi per chiederci perché abbiamo preso tali decisioni e perché abbiamo implementato questi sistemi”.

Secondo lui, gli europei dovrebbero pensare alla prospettiva di trasformare il continente in un’arena di scontro militare.

La Russia ha detto venerdì di aver bisogno di una garanzia legalmente vincolante che la NATO abbandonerà tutte le attività militari nell’Europa orientale e in Ucraina, e questo fa parte di un elenco di garanzie di sicurezza desiderabili che vuole negoziare con l’Occidente, ha riferito Reuters.

Yang Jin, ricercatore presso l’Istituto per gli studi su Russia, Europa orientale e Asia centrale presso l’Accademia cinese delle scienze sociali, ha dichiarato domenica al Global Times che la Russia sta prendendo molto sul serio questo problema poiché la NATO è andata troppo oltre negli ultimi decenni nel non lasciare a Mosca spazio per ulteriori compromessi.

Per la prima volta, la Russia ha dettagliato le richieste che ritiene necessarie per ridurre le tensioni in Europa e disinnescare la crisi intorno all’Ucraina, poiché i paesi occidentali hanno accusato Mosca di valutare i costi di una possibile invasione di quest’ultima dopo un accumulo di truppe vicino al suo confine. Mosca nega di aver pianificato l’invasione, secondo un rapporto di Reuters.

173rd US. paratroopers arrive in Poland

Le richieste contengono clausole come il veto della Russia sulla futura adesione alla NATO dell’Ucraina, che l’Occidente ha già rifiutato incondizionatamente. Altre garanzie includono la rimozione delle armi nucleari americane dall’Europa e il ritiro dei battaglioni multinazionali della NATO dalla Polonia e dagli stati baltici di Estonia, Lettonia e Lituania, che un tempo facevano parte dell’Unione Sovietica.

“La NATO guidata dagli Stati Uniti è nata come un blocco ostile nei confronti dell’Unione Sovietica e della Russia perché serve l’egemonia americana, non la pace regionale. L’alleanza non ha assolutamente alcuna preoccupazione per la sicurezza dell’Ucraina, quindi finché la Russia rimarrà potente, la NATO non fermerà l’espansione. È probabile che più la situazione è pericolosa, più gli Stati Uniti possono trarre vantaggio da queste tensioni “, ha affermato un esperto di ricerca con sede a Pechino in Russia ed Europa orientale, che ha chiesto di non essere nominato.

L’accumulo di tensioni potrebbe portare a una rappresaglia russa, e i membri della NATO avrebbero bisogno della protezione degli Stati Uniti e il ruolo di leadership della sicurezza dell’America sarebbe rafforzato. Questo è il vero gioco di Washington, ma molti piccoli stati non lo capiscono, o non hanno altra scelta che permettergli di usare se stessi “, ha detto.

A Washington, un alto funzionario dell’amministrazione ha affermato che gli Stati Uniti sono pronti a discutere le proposte con la Russia, ma ha aggiunto: “Ci sono ancora alcune cose in questi documenti che i russi sanno saranno inaccettabili”, ha riferito Reuters. Il funzionario ha affermato che Washington risponderà la prossima settimana con proposte più specifiche in qualsiasi formato negoziale.

Yang Jin ha affermato che è probabile che gli Stati Uniti finiscano per rifiutare le proposte della Russia e che quest’ultima prenda contromisure, ma è improbabile un massiccio confronto militare. Tuttavia, il conflitto militare nell’est dell’Ucraina potrebbe intensificarsi in una certa misura e la Russia aumenterà il suo dispiegamento militare lungo il confine.

“Se la NATO osa schierare sistemi antimissile o altri sistemi di armi strategiche in Ucraina, Mosca lancerà un attacco mirato per distruggerli. È così che la Russia affronta le provocazioni che attraversano la sua linea rossa “, ha affermato.

Fonte: Global Times

Traduzione: Luciano Lago

12 Commenti
  • luther
    Inserito alle 18:58h, 20 Dicembre Rispondi

    articolo che condivido totalmente. La pressione continuerà inesorabilmente e, alla fine, la guerra sarà inevitabile. L’Europa ne verrà fuori distrutta,e sarà sacrificata.L’ora della cannibalizzazione del vecchio continente è iniziata, del resto, come disse il “buon” Enry kissinger, gli stati uniti non hanno alleati solo, interessi. Dunque siamo tutti sacrificabili qui?… Si. Lo capiremo in tempo?… No. Credo, in realtà, che il copione per l’Europa sia stato scritto già qualche decennio fa. Putin da buon giocatore di scacchi quale è, lo sapeva, ed ha sempre, ostinatamente ha cercato di rimediare, ma, l’unione europea ha precerito fare assegnamento sulla carognaggine degli americani.Errore o strategia? Non lo so ma…. la pagheremo per l’eternità. Questo lo so.

  • eusebio
    Inserito alle 19:07h, 20 Dicembre Rispondi

    La Russia comincia ad essere in difficoltà nel Donbass, gli ucraini non usano solo i droni Bairaktar per colpire le postazioni novorusse, assieme ai missili Stinger, ma pure piccoli droni quadrielica con cui colpiscono spesso e volentieri i civili, facendo diversi morti e feriti.
    La Russia ha concesso la cittadinanza già a circa un milione di novorussi, quindi questi attacchi ormai sono effettuati contro suoi cittadini.
    Non basta facilitare le esportazioni dal Donbass in Russia abbassando i dazi doganali, tra l’altro grazie all’alto livello industriale novorusso le due repubbliche hanno già concluso accordi economici con la repubblica di Crimea nella Federazione e all’estero con la Siria, simboleggiando la fraternità tra comunità vittime della barbarica aggressione sionista, la quale deve essere inesorabilmente punita,
    Tanto più che a livello internazionale il moribondo impero anglosionista si restringe, in Cile ha vinto le elezioni presidenziali il candidato di sinistra Gabriel Moric con largo margine, mentre in Brasile per le elezioni presidenziali che si terranno ad Ottobre del prossimo anno i sondaggi darebbero vincitore Lula al primo turno.
    Cina e Russia hanno la possibilità di diventare egemoni perfino nel cortile di casa degli USA, a cui resta come colonia solo la malandata ed angariata Europa, la quale anela ad essere liberata dall’esercito russo.

  • Valerio T
    Inserito alle 19:36h, 20 Dicembre Rispondi

    Certo che ci vuole una bella faccia di bronzo a voler considerare “gli altri” bellicosi. La Russia si è creato attorno un mondo di nemici, sposta il suo esercito sui confini di altri stati, è in conflitto con Ucraina e Georgia, ha tra i suoi alleati nazioni intere che alla prima occasione la mollano (Cecenia e Bielorussia), ammazza ed incarcera i suoi oppositori e piagnucola che si sente accerchiata. Patetica. Se stavolta si azzarda ad usare le armi è la volta buona che sparisce dalle cartine geografiche, sono in troppi a volersene liberare, e non per appropriarsene, ma proprio per fuggirne il più lontano possibile. La cosa bella è che i russi non si accorgono che stanno antipatici a tutti, tolti i fascistelli sparsi per il mondo.

    • Hannibal7
      Inserito alle 22:52h, 20 Dicembre Rispondi

      VALERIO T tu non stai mica bene
      Che non ti piacciono i russi si era capito già da un po’
      Ma prova a guardare in faccia la realtà….
      La Russia ha fatto di tutto per cercare di stemperare la questione Ucraina in modo diplomatico
      L’intenzione degli americ-ani di integrare Ucraina e Georgia nella Nato è una questione comprensibilmente inaccettabile per la Russia
      Si stravolge quell’equilibrio strategico che altrimenti sappiamo tutti a cosa porterebbe….suvvia,piantala lì….
      Dasvidania yankee

  • Gio
    Inserito alle 20:13h, 20 Dicembre Rispondi

    Valerio,ma che scrivi puttanate?chi ha basi militari sotto ricatto in giro x il mondo è l americani,se vuoi te li cito tutte le basi militari fuori dall America fino al confine russo,quando la Russia mise i missili nucleari a Cuba l America si lamentava e sappiamo come e finita,e quindinla Russia deve fate giustamente lo stesso,anzi se fossi putin già avrei 8ncenwrito l ucraina e tutti i suoi alleati,e poi dopo avrei fatto richieste che tutti dovrebbero accettare

    • Nicholas
      Inserito alle 21:25h, 20 Dicembre Rispondi

      Credo che Valerio T sia un troll.

      • Valerio T
        Inserito alle 21:56h, 20 Dicembre Rispondi

        Troll? Solo perché dico la verità?

    • Valerio T
      Inserito alle 21:55h, 20 Dicembre Rispondi

      Capisci perché vi odiano tutti? Perché conoscete solo un modo per fare politica, quello di incenerire chiunque vuole andarsene dalle vostre grinfie. Questa volta però saranno dolori, tanti poveretti torneranno a casa dentro i sacchi. E’ finita la pacchia sarete costretti ad andare a lavorare, uno alla volta tutti gli schiavi si sono ribellati.

      • Giorgio
        Inserito alle 07:37h, 21 Dicembre Rispondi

        I democratici pro usa sono dannosi ………. bisogna farli smettere ………

  • Padova
    Inserito alle 23:13h, 20 Dicembre Rispondi

    A mio avviso il problema sta a monte e cioè: gli USA chiaramente vogliono dominare l’intero globo terrestre. Se non fosse così perché hanno invaso IRAK e AFGANISTAN, LIBIA e prima ancora bombardato la SERBIA e poi organizzato le così dette primavere arabe? A loro serve fare a pezzi la RUSSIA per poi circondare la CINA vero obbiettivo finale per portare a termine il loro piano egemonico. Certamente non cercano la guerra a tutti i costi, basterebbe che al posto di Putin fosse eletto un nuovo Eltsin e magari arrivasse anche in Cina una ” primavera”! Allora tutto sarebbe risolto. Un solo mercato, una sola lingua, una sola cultura ( che parola grossa!), una sola democrazia, una sola moneta. E, del resto, le élite ha da anni che fanno questo ” sogno” e, quel che è emblematico e’ che negli USA ( ma direi nel mondo anglo.usa) questo punto di arrivo, e’ rivestito di ” messianismo” quasi di un dovere nei confronti di Dio e della storia! l’Europa nella sua componente Franco/ tedesca si è opposta fino a non molto tempo fa, ma ora pare ormai dimessa e stanca. Forse un ultimo possibile avversario potrebbe essere l’India, ma è ancora molto debole

  • Nessuno
    Inserito alle 00:10h, 21 Dicembre Rispondi

    Qualsiasi accordo si concluda con gli Stati Uniti non sarà rispettato, i pellerossa ne sanno qualcosa. L’unico deterrente che capiscono è la paura: Armano l’Ucraina? Bene, riaprite una base a Cuba. Agli americani non frega niente se i Russi neutralizzano bersagli mirati in Europa, l’unica cosa che li terrorizza è un colpo sul loro territorio.

  • Niko
    Inserito alle 22:37h, 21 Dicembre Rispondi

    non succedera completamente NIENTE..
    Al fronte ci sono solo i mercenari stranieri e alcuni militari che stanno li per assicurarsi lo stipendio…Il resto della gente dell UCRAINA non interessa proprio, anzi e’ contro questa FARSA….La gente pensa a lavorare e a guadagnarsi la pagnotta quotidiana…
    Al massimo succedera un’altra disfatta tipo Debaltevo, solo che stavolta i militari non vorranno perdere la pelle e tantomeno lo stipendio. Si aspetta e si spera che diano l attacco un coacervo di Pravy Sector cosi si toglieranno per sempre dalle scatole e l Ucraina potra vivere tranquilla come prima

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