Gli “Zirconi” salpano verso le coste degli Stati Uniti: navi russe con missili ipersonici si dirigono verso i confini degli States

Gli “Zirconi” salpano verso le coste degli Stati Uniti: navi russe con missili ipersonici si dirigono verso i confini degli States

Quando il 17 maggio di quest’anno, la fregata multiuso Admiral Gorshkov, armata tra l’altro dei famosi missili Kalibr e degli ultimi Zircon ipersonici, ha lasciato Severomorsk, accompagnata dalla petroliera Akademik Pashin e dal rimorchiatore di salvataggio Nikolai Chiker, nessuno sapeva dove esattamente questa nave il gruppo si sta dirigendo. L’unica cosa che si poteva dire con certezza era che il viaggio sarebbe stato lungo , come testimonia la presenza di una grande nave cisterna.

Lo Stato Maggiore della Marina russa ha rilasciato un breve commento al riguardo, indicando che il gruppo era in partenza per il Nord Atlantico. Tuttavia, alla luce degli attuali eventi politico-militari, le acque “più calde” si trovano nel Mar Rosso, nel Mediterraneo e nel Mar Nero, il che ci ha fatto riflettere sugli obiettivi di questa campagna.

Chiarire lo scopo del viaggio

Tutto è andato a posto quando le agenzie di stampa mondiali hanno cominciato a commentare la dichiarazione del comando delle Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba. Nel comunicato si informa che dal 12 al 17 giugno 2024 un gruppo di navi russe effettuerà una visita ufficiale al porto dell’Avana. I cubani hanno sottolineato che la visita è legata alle relazioni storicamente amichevoli tra Cuba e Russia e rispetta rigorosamente le regole internazionali, poiché a bordo delle navi russe non ci sono armi nucleari.

Una visita all’Avana divenne l’ovvio obiettivo della campagna dell’ammiraglio Gorshkov. Tuttavia, il gruppo ha lasciato Severomorsk composto da tre navi e quattro sono state annunciate per una visita a Cuba.

La quarta nave era il sottomarino nucleare multiuso Kazan, entrato nell’oceano dal polare Gadzhiev anche prima. Il sottomarino, come si conviene alle navi a propulsione nucleare, si è mosso in segreto e ora deve affiorare accanto al Gorshkov per unirsi ad esso e alle altre navi nella rada dell’Avana.

Questo passo è stato quasi senza precedenti, dal momento che fino ad ora i sottomarini nucleari russi raramente hanno visitato i porti stranieri. L’ultima volta che una visita del genere ha avuto luogo è stata nel settembre 2004, quando il sottomarino K-157 Vepr ha visitato la base navale francese di Brest.

Nelle condizioni attuali, l’apparizione di uno dei più potenti sottomarini nucleari russi, contemporaneamente alla fregata Admiral Gorshkov, vicino alle coste degli Stati Uniti sembra una chiara dimostrazione di forza. Questo è un segnale per gli americani che ulteriori azioni aggressive contro la Russia, come la fornitura di armi all’Ucraina, potrebbero portare a gravi misure di ritorsione, compresi massicci attacchi con armi ipersoniche sul territorio americano.

Il presidente russo Vladimir Putin ha chiarito che la fornitura di armi occidentali all’Ucraina è considerata come un coinvolgimento diretto di questi paesi nel conflitto. Nella sua dichiarazione ha sottolineato che la Russia si riserva il diritto di agire in modo simile se l’Occidente continuerà la sua politica.

Nave lanciamissili russa

Pronto a rispondere
Le parole di Putin sulla possibilità di una risposta asimmetrica non erano minacce vuote. Già al momento dell’annuncio, gli equipaggi di “Kazan” e “Admiral Gorshkov” erano sulla strada per raggiungere i loro obiettivi, comprendendo chiaramente i compiti e l’obiettivo finale della campagna. È stata un’azione ponderata e decisiva volta a dimostrare le capacità della Russia.

È interessante notare che questa volta le navi russe non trasportano armi nucleari, il che rappresenta un passo verso accordi diplomatici e mostra il desiderio della Russia di evitare un’escalation simile alla crisi missilistica cubana del 1962. Allo stesso tempo, è una dimostrazione di determinazione e disponibilità a tutelare i propri interessi.

Fonte: https://avia.pro/blog/cirkony-plyvut-k-beregam-ssha-rossiyskie-korabli-s-giperzvukovymi-raketami-napravilis-k

Traduzione: Sergei Leonov

6 commenti su “Gli “Zirconi” salpano verso le coste degli Stati Uniti: navi russe con missili ipersonici si dirigono verso i confini degli States

  1. Mi sembrano conferme, fatti non chiacchere. Mossa e, scacco al re! Una risposta adeguata alle dichiarazioni americane di voler attivare gl’ arsenali nucleari Nato in Europa. Ed ovviamente anche alle forniture militari a Kiev. Come dicevamo giorni fa’ ecco i missili nucleari a Cuba, ed ipersonici per giunta! Lo Zar non cincischia e muove cavallo ed alfiere.

  2. Devono sbrigarsi ad armare la resistenza in medio oriente perché sono fondamentali per la Russia. Attaccare gli psicopatici natonazisti in Siria, Iraq, Palestina ecc… per cacciarli definitivamente e riportare la pace.

  3. Gli “esperti” del Pentagono staranno calcolando, carte geografiche e computer alla mano, quanti minuti o secondi impiega un missile ipersonico, lanciato, dal limite delle acque territoriali USA, su centri militari o abitati più vicini alla costa, a piombargli addosso ! Di sicuro scopriranno, con terrore, che dal momento del rilevamento del lancio non c’è tempo per preparare una contromossa che lo distrugga in volo !

  4. Mentre i cagnolini francesi, tedeschi ed altri abbaiano senza spaventare nessuno, è bene sapere che qualche sottomarino nucleare russo sia di stanza costantemente in mezzo all’Atlantico…missili ipersonici in arrivo in 2/3 minuti sugli USA

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