Gli yemeniti gettano il terrore nel cuore del Regno dei Saud.

L’Arabia Saudita nel vicolo cieco dopo i rovesci subiti nel conflitto con lo Yemen

l’Arabia Saudita non ha più trucchi e mezzi: “la famiglia dei Saud” lancia un servizio elettronico di allerta precoce per telefoni cellulari in “situazioni di emergenza”. La tempistica di questo servizio è stata determinata dall’aeronautica yemenita, che ha stabilito nuove equazioni attraverso specifici bersagli di centri e strutture vitali, dopo che i sistemi di difesa aerea saudita non sono stati in grado di proteggere le installazioni vitali all’interno delle profondità del territorio saudita.

E mentre le Forze Armate yemenite avevano promesso più operazioni simili alla Sesta Operazione di Bilanciamento della Deterrenza, in risposta alla continua aggressione e assedio allo Yemen, che è entrato nel suo settimo anno, Riyadh ha lanciato un servizio chiamato “Voice of Warning”, in collaborazione tra la Protezione civile saudita e l’Autorità per le comunicazioni. Questo è avvenuto l’altro ieri, sabato, conducendo test sperimentali per il preallarme dei telefoni cellulari in situazioni di emergenza e, naturalmente, la Protezione civile si è affrettata a confermare che la questione era solo un processo basato sulla piattaforma, e che i messaggi pervenuti ai cittadini non richiedono alcuna azione, ma la cosa notevole è che il servizio è stato lanciato senza chiarimenti sui motivi della sua attivazione.

Nell’ambito di quello che ha chiamato “test” e sotto il titolo “messaggi di avvertimento molto urgenti”, i telefoni dei residenti nella regione di Riyadh hanno suonato con una voce di avvertimento a causa dei messaggi, il terrore e il panico si sono diffusi nei cuori dei suoi cittadini con l’inizio dell’esperimento nella regione di Riyadh, così come nella regione della Mecca, e oggi anche nella regione orientale, la Direzione Generale della Protezione Civile ha esortato i cittadini e i residenti di quelle zone a partecipare alla valutazione dell’esperienza tramite il collegamento che raggiungere i propri telefoni tramite messaggi di testo (SMS).
Da quello è stata rilevata l’importanza di aggiornare i sistemi operativi dei telefoni cellulari alla versione più recente, per garantire la ricezione di messaggi e avvisi. Non c’è motivo di essere allarmati o ansiosi, sostiene l’autorità saudita.

Il servizio, secondo i giornali sauditi locali, è una trasmissione sperimentale di una notifica attraverso il servizio di trasmissione cellulare, seguita da una vibrazione, poi un tono e una voce forte, in cui gli osservatori hanno visto che arriva nel momento in cui l’aviazione yemenita continua a colpire il territorio saudita e prende di mira siti importanti e sensibili nonché installazioni petrolifere.
All’inizio di questo mese, l’Aeronautica militare yemenita ha preso di mira la capitale saudita, Riyadh, con quattro droni che hanno colpito i loro obiettivi in ​​un minuto di altezza. Le prime operazioni che si sono intensificati nelle ultime settimane sono stati attraverso attacchi a località profonde nel territorio saudita, l’ultimo dei quali è stato il targeting dell’Aeronautica Militare yemenita, gli aeroporti della base di Jizan e la base King Khalid a Khamis Mushait, nel sud dell’Arabia Saudita, come parte della ritorsione per rispondere agli attacchi delle forze aeree saudite alle aree civili sicure yemenite.

Forze yemenite di Ansarollah

Il presunto fallimento delle politiche “Al Saud” è stato riassunto dallo scrittore saudita e figura dell’opposizione, Madawi Al-Rasheed, che ha affermato in un articolo pubblicato su “Middle East Eye” che il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, non è riuscito a raggiungere una rapida vittoria in Yemen, ed è stato infine costretto a fare appello al movimento “Ansar Allah” per accettare iniziative di cessate il fuoco, sottolineando che l’annuncio del Regno dell’Arabia Saudita deriva dalla sua posizione di debolezza dopo il crollo della coalizione che ne ha sostenuto l’aggressione, e dopo la scomparsa del cosiddetto consenso internazionale su questa guerra insidiosa che si sta svolgendo ai suoi confini meridionali, notando che Ansar Allah ha rifiutato l’offerta perché il nemico saudita non solleva completamente l’assedio, oltre a continuare a fare pressione sul terreno, e ottenere vittorie a spese delle forze del fuggitivo presidente Hadi, che risiede a Riyadh.

Oltre a questo, un’indagine rivelata dalla rete Pay Line Times in un rapporto pubblicato sul suo sito web ha rivelato che l’Arabia Saudita è arrivata a un vicolo cieco nella sua aggressione entrata nel settimo anno contro lo Yemen, indicando che Bin Salman, che è anche il saudita Il ministro della Difesa si è reso conto di aver perso la guerra, dopo 6 anni trascorsi a guidare il suo paese in una feroce conflitto contro lo Yemen, e non ha ottenuto nulla.

La rete ha promesso le sconfitte più importanti di Bin Salman, che si aggiungono al suo fallimento militare, in particolare la perdita dell’Arabia Saudita di 100 miliardi di dollari di spese per l’aggressione e un’immagine diplomatica distorta in tutto il mondo in un momento in cui la forza del “Ansar Il movimento “Allah” è aumentato, il che ha spinto l’Arabia Saudita a cercare un’iniziativa di pace, dove l’Arabia Saudita sta spingendo con forza verso una soluzione.
La politica in Yemen porta il paese fuori dal pantano della guerra alla luce del drammatico sviluppo e della trasformazione di Sanaa in l’equazione militarmente e pressioni internazionali, che pone l’Arabia Saudita tra due opzioni, o per conformarsi alle iniziative da risolvere o per affrontare una situazione che i funzionari di Sana’a hanno a lungo definito “la più dura e violenta”.

Struttura dell’Aramco colpita da missile yemenita

Con riferimento ad ora tutte le iniziative proposte e portate avanti dall’Arabia Saudita per fermare la sparatoria sono iniziative per prolungare l’aggressione nonostante tutti i fallimenti che sta raccogliendo. Togliere l’assedio e fermare l’aggressione perché la nostra posizione è difensiva e continuerà a fare così, e che la revoca dell’assedio non richiede un’iniziativa e il baratto per la cartella umanitaria è un crimine contro un intero popolo.

Se non ci sono trucchi e mezzi per loro, allora “Bin Salman” non ha altro che sottomettersi alla volontà del popolo yemenita, con l’accelerazione del targeting specifico dei centri vitali e delle strutture all’interno della profondità saudita dall’aria in marcia yemenita e forze missilistiche in un momento in cui i sistemi di difesa aerea saudita sono diventati completamente incapaci di fermare o proteggere la maggior parte di queste strutture qualitative strategiche e, a quanto pare, il destino di questi siti e strutture saudite è nelle mani dell’esercito yemenita e della sua forza aerea .

Fonte. Al Alam

Traduzione: Fadi Haddad

9 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 19:26h, 12 Aprile Rispondi

    Solidarietà e sostegno totale al popolo yemenita ……

    • Teoclimeno
      Inserito alle 20:17h, 12 Aprile Rispondi

      Egregio Signor GIORGIO, con la speranza di vedere gli stessi fuochi d’artificio su Israele. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • mario
    Inserito alle 21:03h, 12 Aprile Rispondi

    il popolo yemenita un popolo di eroi…………………… il popolo italiano e” con voi

  • ARMIN
    Inserito alle 21:15h, 12 Aprile Rispondi

    Picchiate duro,senza pietà! Accoppate tutti i politici e i militari sauditi! Distruggete tutti i loro apparati, impianti e attrezzature! Morte all’arabia saudita!
    VIVA LO YEMEN!
    ONORE E GLORIA ALLO YEMEN!

  • Mardunolbo
    Inserito alle 01:25h, 13 Aprile Rispondi

    Azz, anche qui la solita sbrodolata telomenica/teaclitoride !
    Ma va a menartelo altrove sion-comunistoide !
    Foza Yemen ! Quelli che lottano per la loro nazione con animo puro, vincono e se perdono hanno un posto di gloria in Paradiso e sono di esempio per tutti (anche per Telomeno e gli altri teaclitoridei

    • atlas
      Inserito alle 03:20h, 13 Aprile Rispondi

      questa volta non ha scritto nulla di male

  • atlas
    Inserito alle 03:05h, 13 Aprile Rispondi

    cmq a me ci si sono cose che non quadrano: a quanto pare come gli usa/giudei impongono la democrazia (o la vogliono imporre), pare che l’Iran voglia imporre lo sciismo. Dopo aver distrutto il Libano. Ora lo Yemen. E aver creato elementi di destabilizzazione in ambito Sunnita appoggiando la fratellanza salafita negli Stati Nazionali Arabi. E’ vero che i wahhabiti sono anch’essi dei demoni giudeizzati ma si deve anche distinguere tra quei governi e i popoli. I popoli di Bahrein, Qatar, Emirati e Arabia Saudita, non sono tutti in accordo con quei regimi. Molti subiscono. Io in Arabia Saudita ci sono stato. E poi non si distruggono risorse energetiche che sono un bene per tutta l’umanità

    pare che in ogni Nazione dove ci sono sciiti si fomentino disordini e guerre, prossimamente in Pakistan ? E poi ? L’Iran mi è simpatico quando soccore la Siria, socializza con Korea del nord e Venezuela ad es., ma per il resto comincia a starmi veramente molto antipatico

    • atlas
      Inserito alle 03:15h, 13 Aprile Rispondi

      poi sono decenni che blaterano però una guerra vera coi ‘sionisti’, come dicono loro, non l’hanno fatta mai. Nemmeno contro gli ameri cani. Hanno solo combattuto per 7 anni contro l’Iraq di Saddam e del Baàth, che invece dagli usa è stato aggredito due volte, quindi vuol dire che erano nel giusto…e poi hanno offerto il the ai cani che vi penetravano, accollandosi la responsabilità di impiccare un Sant’Uomo Sunnita come Saddam. E non si creda che non siano culo e camicia con merdogan. Ora si mettono nelle mani dei cinesi idolatri, che a loro volta si sono messi nelle mani del PD/giudeo sefardita usa

      vaffanculo all’Iran, sciiti di merda. E che cazzo

  • giorgio
    Inserito alle 09:09h, 13 Aprile Rispondi

    Eh si Atlas …… la coerenza e la lealtà ai principi si giudicano dai fatti ….. e siamo ansiosi di vederli ……
    apprezzo l’Iran come parte dell’asse della resistenza, per il sostegno a Siria, Venezuela ecc. ……
    mi consolo pensando che questo Iran è pur sempre un male minore rispetto ad un regime direttamente vassallo anglo sionista …..