"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Gli USA stanno addestrando 30.000 miliziani sulla frontiera Siria-Turchia

La denominata coalizione contro il gruppo terrorista dell’ISIS (Daesh in arabo), diretta dagli Stati Uniti, conferma che sta addestrando un nuovo esercito, composto da curdi-arabi in Siria, una situazione che ha provocato l’ira delle autorità turche.
Secondo quanto ha informato questa domenica l’agenzia britannica Reuters, la coalizione anti ISIS ha confermato che questa nuova unità militare sarà integrata per la sua maggiorparte nelle denominate Forze Democratiche Siriane (FDS), a cui stanno prestando appoggio logistico e armamentistico.

Un alto rappresentante del Governo della Turchia ha confermato a questa agenzia che gli sforzi ed i piani della coalizione USA per la formazione di questa nuova forza militare sono state le principali ragioni per cui il Governo turco ha convocato il mercoledì l’incaricato d’affari degli Stati Uniti.
Da parte sua la coalizione anti Daesh, attraverso il suo Ufficio delle Relazioni Pubbliche, ha confermato che ci sono piani per costituire una “guardia di frontiera” composta da curdi e da arabi, e che queste forze saranno schierate lungo i territori sotto il controllo delle FDS nel Nord della Siria.

“Questa nuova forza sarà in realtà una riorganizzazione di circa 15.000 membri delle FDS, in una nuova missione, nella “Forza di Sicurezza della Frontiera”, mentre il resto delle nuove reclute proviene dai territori del nord della Siria, si legge in un testo inviato dalla denominata coalizione “anti ISIS”.

Attualmente le relazioni tra gli USA e la Turchia, paese membro della NATO, non stanno attraversando il loro miglior momento per causa dell’appoggio di armamento fornito da Washington alle milizie curde, già l’inclusione di questo nuovo piano statunitense sicuramente aggraverà in gran misura, le tensioni tra le parti.

Forze turche sul confine siriano

Washington giustifica il suo appoggio di armamenti alle milizia con il pretesto della lotta contro il Daesh, tuttavia Ankara considera le formazioni del YPG integrate all’interno delle FDS- un alleato del gruppo curdo del PKK,, la formazione storica curda e pertanto una organizzazione terroristica.

Da parte sua il presidente turco Erdogan ha già dichiarato che la Turchia non permetterà la costituzione di uno stato curdo nel nord della Siria e che l’Esercito turco si riserva di attaccare le forze curde se queste non si ritireranno dalla frontiera. Pertanto Ankara ha richiesto alle forze curde di ritirarsi  dalla zona altrimenti verranno distrutte.

Nota: Il braccio di ferro tra Ankara e Washington si va profilando a breve scadenza.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Pesce Ernesto 4 mesi fa

    FINIRANNO COME IL KURDISTAN IRACHENO

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  2. atlas 4 mesi fa

    dissensi tra merdogan e usa e getta ? Non ci credo

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    1. Kim 4 mesi fa

      … Quanto meno speriamoci…

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      1. atlas 4 mesi fa

        fa parte della confraternita; cioè PD americ ano. Può avere qualche dissenso con Trump, mai con gli anglosassoni che li hanno creati

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  3. Eugenio Orso 4 mesi fa

    La guerra infinita neocon e elitista essendo tale non può che continuare.
    Mentre Trump twitta stronzate propagandistiche destinate a suscitare scalpore, ridotto com’è con le spalle al muro dal deep state, cia, pentagono e lobby ebraica programmano una nuova fase di destabilizzazione della Siria, incuranti persino dei lamenti dell’infame turchia/Erdogan (è lui la turchia, oggi) che resta nella nato!
    L’Asse del Male, i cui componenti fondamentali sono usa, israele, e arabia saudita, è ancora in piedi, nonostante abbia sacrificato il qatar e la turchia se ne sia (almeno in apparenza) allontanata.
    Fin tanto che la ferale triangolazione di cui sopra resterà in piedi, la guerra continuerà, perché il numero di mercenari di cui costoro possono disporre è praticamente infinito …

    Cari saluti

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    1. atlas 4 mesi fa

      intanto ne sono morti 100.000. Centomila demoni giudeo wahhabiti salafiti in meno sulla terra. GRAZIE ESERCITO ARABO SIRIANO. GRAZIE RUSSIA, SANTA MADRE. merdogan non è la Turchia. C’è mezza nazione in carcere

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