"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Gli USA realizzano manovre assieme a Israele per simulare un attacco contro Hezbollah

Gli Stati Uniti hanno schierato migliaia di soldati nei territori palestinesi occupati, nell’ambito di una esercitazione militare congiunta con le forze israeliane che simula un conflitto armato con il Movimento di Resistenza di Hezbollah del Libano.

Media israeliani hanno informato Mercoledì che più di 3.000 soldati statunitensi e israeliani hanno preso parte alle manovre in cui si metteranno in pratica risposte davanti ad attacchi di missili di varia portata fatti da Hezbollah e si proveranno sistemi antiaerei per neutralizzare i missili.

Questi esercizi denominati “Juniper Cobra” si realizzano ogni due anni e fanno parte delll’addestramento di routine progettato per migliorare la capacità dei sistemi di difesa aerea di Israele davanti a qualsiasi attacco aereo.
Le esercitazioni comprendono la partecipazione di effettivi del Comando Europeo degli Stati Uniti (USEUCOM ), dirette dal tenente generale Timothy Ray.
“Queste esercitazioni aumentano la nostra preparazione militare ma risulta ugualmente importante la nostra determinazione nell’appoggiare Israele”, ha affermato il comandante militare nordamericano.

Le esercitazioni biennali statunitensi avranno luogo nel mezzo di una escalation di retorica tra Israele ed Hezbollah, il movimento che dispone fra 100.000 e 150.000 missili di media e lunga gittata ed una forza di combattimento di circa 50.000 soldati, inclusi i riservisti.
Il Martedì, il capo di Stato Maggiore di Israele, il tenente generale Gadi Eizenkot, ha dichiarato che il regime di Tel Aviv sta rinforzando le sue difese davanti all’aumento della capacità militare degli Hezbollah, le cui forze attualmente svolgono un ruolo attivo nella regione.

A loro volta, i responsabili di Hezbollah hanno riaffermato una volta di più la loro disposizione a difendere la sovranità del Libano ed hanno avvertito che ” il nemico israeliano dovrà pensarci mille volte prima di lanciare un atacco contro il Libano”.

Nasrallah parla in pubblico

Poco tempo fa il segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, aveva dichiarato che una potenziale guerra di Israele contro il Libano, avrebbe mobilitato migliaia di combattenti dall’Iran e dall’Iraq come da altri paesi del mondo arabo.
In particolare si è ricavato, dalle dichiarazioni del leader di Hezbollah, che le stesse milizie sciite che hanno combattuto in Iraq con successo contro l’ISIS, le Forze di Mobilitazione Popolare (conosciute come Al-Hashd Al-Sha’abi), sarebbero sicuramente impegnate ad appoggiare Hezbollah in Libano e potrebbero partecipare in un futuro conflitto tra Israele ed il Libano. Si tratta di un corpo di volontari sciiti iracheni che comprende circa 120/130.000 combattenti armati ed addestrati dall’Iran.

Questo è un elemento che Israele non può sottovalutare: una aggressione contro il Libano vedrebbe tutte le altre milizie sciite schierate a difesa dei fratelli libanesi in quello che ormai è diventato di fatto un “Asse della Resistenza” che attraversa Libano-Siria ed Iraq. La guerra in Siria ha determinato la creazione di questo asse e non sarà facile per Israele affrontarlo senza dover pagare un forte prezzo.

Fonti:    Hispan Tv    Reuters

Traduzione: Luciano Lago

*

code

  1. Max 7 mesi fa

    Come scritto nei cerchi del grano, la terza Guerra mondiale sarà Israele a scatenata!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Catione particello 7 mesi fa

      Io penso che israele si sia accorta che l imprevisto della nascita d internet , ha e sta portando giorno dopo giorno, le genti bianche non anglofone,
      Alla conoscenza della vera verita. Alla revisione della storia , attingendo da molte fonti e non piu a quella sponsorizzata del vincitore.
      Questo fatto ha cambiato la loro strategia secolare, infatti , ora ,dovendo improvvisare, ma aime, non sono come l italiano popolo, compiono tanti errori strategici, che inevitabilmente
      Li porteranno alla sconfitta, il problema si pone semmai nel fatto che questi porci , visto il loro annientamento, annienteranno il mondo intero. E qui sta il punto delicato di
      putin

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. atlas 7 mesi fa

      perché, per le altre chi fu …

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Catione particello 7 mesi fa

      Max, hai la fotografia dei cerchi che parlano di israele?o un link?

      Rispondi Mi piace Non mi piace