Gli USA hanno l’inviato un sottomarino nucleare nel Golfo Persico: una previsione di attacco all’Iran ?


Ultime Notizie: la Marina americana ha annunciato che il sottomarino nucleare “USS Georgia ” equipaggiato con missili guidati ” Tomahawk “, accompagnato da due unità di scorta, ha attraversato lo Stretto di Hormuz ed è entrato nelle acque del Golfo Persico .
Il Pentagono ha annunciato che, per la prima volta, un sottomarino statunitense è stato inviato per attraversare lo Stretto di Hormuz. Non era mai accaduto in precedenza.

Analisi della situazione:

Manca meno di un mese dalla fine della presidenza della Repubblica di Trump e, sebbene non ci siano minacce alla sicurezza nel Golfo Persico, ad eccezione di minacce sospette e pre-fabbricate dagli americani, la presenza di questo sottomarino in tali circostanze è sorprendente.
Pochi giorni fa, l’America ha incluso un’organizzazione chiamata ” Saraya al-Mukhtar ” che opera in Bahrain nell’elenco delle organizzazioni terroristiche e ha affermato che questa organizzazione rappresenta una minaccia per la regione e per il mondo. È che queste due misure sono state prese in modo sistematico e mirato per rafforzare la presenza militare degli Stati Uniti nella regione.

Missili iraniani puntati contro basi USA

Nella dichiarazione rilasciata dalla Marina americana per chiarire gli obiettivi di questa presenza, o meglio per giustificarla, l’invio del sottomarino USS Georgia nella regione rientrava nel quadro dell’attuazione degli obblighi dell’America nei confronti dei suoi partner regionali.
Non c’è dubbio che rilanciare lo schema della “Iranofobia” è un sistema per amplificare la “minaccia iraniana” nelle menti impegnate di alcuni sceicchi della regione, specialmente alla luce della febbrile competizione che si sta verificando fra le monarchie del Golfo per la normalizzazione dei rapporti con Israele. Questa è la spiegazione più verosimile per la decisione di rafforzare questa presenza militare statunitense.

Pompeo durante la sua visita sul Golan siriano occupato da Israele


Bisogna dire che nel frattempo il segretario di Stato Mike Pompeo è ritornato a dichiarare che “la principale minaccia” nella regione per la sicurezza degli USA e dei suoi alleati è l’Iran, rivelando una vera e propria ossessione nel confronti di questo paese.
Alcuni analisti ritengono che l’amministrazione Trump, prima di dover lasciare la Casa Bianca, voglia creare una situazione simile all’incendiare i pozzi per la nuova presidenza, nel timore che il presidente Biden voglia ritornare all’accordo sul nucleare con l’Iran. Un modo di mettere la nuova amministrazione davanti al fatto compiuto, dietro suggerimento del premier israeliano Netanyahu.

Fonte: Al Alam

Traduzione: Fadi Haddad

2 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 19:01h, 23 Dicembre Rispondi

    son satanici, nel 45, non hanno esitato a nuclearizzare 2 metropoli inermi giapponesi con milioni di civili, donne bimbi ed anziani, gli Unni erano più giusti di questi WASP e Sionisti

  • Teoclimeno
    Inserito alle 07:35h, 24 Dicembre Rispondi

    Hanno attraversato lo stretto di hormuz e spero che ci restino: si, in fondo al mare!