Gli USA furiosi con i cinesi visti rifornire la Corea del Nord di petrolio

I satelliti USA hanno rilevato che  le navi cinesi  riforniscono di petrolio i terminali della Nord Corea nel Mar Giallo e questo sarebbe avvenuto almento 30 volte, secondo un rapporto. Da tale osservazione le autorità USA accusano la Cina di violare le sanzioni decretate dall’ONU contro la Nord Corea.
Le immagini satellitari pubblicate dagli statunitensi comprovano l’accusa, visto che in queste si vedono le operazioni di rifornimento effettuate da petroliere cinesi.

Non è chiaro se il governo cinese sia informato di questo rifornimento ma, date le dimensioni, risulta improbabile che le autorità della Cina non siano al corrente o siano semplicemnte “distratte”.


Tuttavia il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha smentito che il Governo di Pechino sia implicato nel traffico e che sia conoscenza di questo.

Navi cinesi riforniscono Corea nord

Alcuni osservatori hanno tuttavia rilevato che la “distrazione” sui rifornimenti di petrolio era avvenuta anche in modo clamoroso da parte delle autorità militari USA, in occasione del conflitto in Siria ed in Iraq con l’ISIS, quando migliaia di autocistrene andavano a rifornirsi di petrolio dai pozzi di greggio che si trovavano sotto il controllo dei terroristi dell’ISIS e varcavano il confine della Turchia per andare a scaricare il petrolio sulle navi turche o di società britanniche e israeliane. La Turchia di Erdogan era pesantemente coinvolta nel traffico.
Gli osservatori dei satelliti USA, nonostante che il traffico, quello delle lunghe colonne formate dalle autocisterne, fosse visibile ad occhio nudo in zone per di più desertiche, non si accorgevano di niente. La coalizione diretta dagli USA che da un anno operava in Siria, si voltava dall’altra parte e fingeva di esserne all’oscuro.

Il traffico fu scoperto grazie all’intervento militare russo nel Settembre del 2015 che mise a nudo e denunciò il commercio del petrolio che riforniva e finanziava l’ISIS ed i russi provvidero a bombardare ed incenerire le autocisterne.

Nota: Ci sono “distrazioni” che pesano più di altre, secondo il Dipartimento di Stato USA, i soliti “due pesi e due misure” applicati dai “portatori di democrazia”.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione e nota: Luciano Lago

6 Commenti

  • Stefano radi
    27 Dicembre 2017

    Siamo gia’ entrati da mesi in una nuova fase dello scontro tra le due diverse ed inconciliabili visioni etiche presenti oggi nel mondo. Noi c
    Occidentali in particolare ci ostiniamo a non voler prendere atto della guerra in corso, perche’ pensiamo che sino a quando non ci spareranno addosso essa non sussista. Invece gradualmente ed ora decisamente l’avanzata del fronte avverso agli uomini pacifici ed onesti sta divenendo piu’ incisiva e lo si sente nella limitazione delle liberta’ personali, in quelle dei diritti, delle tutele e dei programmi che i governi dei singoli stati non attuano e varano. La nuova evidenza e’ dettata dall’impudenza con la quale sono utilizzati gli organi sovranazionali, onu in particolare, per attuare o non ottemperare a quanto previsto da accordi solenni sottoscritti nei decenni scorsi. La Cina si uniforma a questa prassi, perche’ l’alternativa sarebbe fornita da due opzioni: soggiacere alle imposizioni usa sioniste o muovere guerra.Siamo noi occidentali a doverci contare, a constatare quanti tra di noi, tra i nostri amici siano non solo consapevoli della reale situazione politica nella quale giaciamo, ma quanti siano favorevoli per mero loro interesse alla sua continuazione.o

  • VelenoSS
    27 Dicembre 2017

    Gli stati uniti (rigorosamente in piccolo) rifornivano i mongoloidi dell’isis e ora frignano per questo? Sempre più ridicoli

  • mardunolbo
    27 Dicembre 2017

    Con mentitori cronici come gli Usa, bisogna usare lo stesso metodo: mentire !
    Chissa’ se capiscono… Del resto , personalmente sono ben contento che venga rifornita di energia la Corea del Nord, nazione sovrana che si oppone alla tracotanza dei Serpenti Uniti !

    • Christian
      28 Dicembre 2017

      Sono d’accordo.

  • atlas
    28 Dicembre 2017

    lunga vita a Kim Jong Un. Con Cina e Russia

  • Matteo pigozzo
    28 Dicembre 2017

    Delle continue violazioni dello spazio aereo di paesi sovrani tutti tacciono perché sarebbe bene sapere che le immagini sono aeree non satellitari

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