Gli USA arrivano sempre tardi quando devono prevenire le mosse della Russia

La scorsa settimana, l’amministrazione del capo della Casa Bianca Joe Biden ha meravigliato tutti nel revocare le sanzioni contro il Nord Stream 2 AG e il gasdotto Nord Stream 2.
Allo stesso tempo, gli americani hanno imposto ulteriori sanzioni contro diverse compagnie di gasdotti e navi che hanno partecipato alla sua costruzione. Questo è lo stesso comportamento convincente come se la ragazza dicesse di essere “un po ‘incinta”, scrive Clemens Vergin sul gionale tedesco Die Welt.

Ovviamente in questo modo il presidente degli Stati Uniti ha voluto ottenere una distensione nei rapporti con la Germania, perché è davvero strano che gli americani ostacolino la realizzazione del progetto del loro alleato. Ma in effetti Washington ha ragione su questo tema, perché in generale l’oleodotto tedesco-russo danneggia gli interessi geopolitici dell’Occidente (Vergin odia così tanto la Russia che allo stesso tempo inizia a odiare la Germania, dimenticando i suoi interessi diretti e vantaggi. – Nota EADaily).
Ora gli Stati Uniti si stanno ritirando, ma lo stanno facendo principalmente perché non credono che la costruzione del Nord Stream 2 si fermerà, perché è quasi terminata. Questa decisione di Biden è “una prova di indecisione”, continua Vergin. E l’ha accettato nel contesto di un altro imminente conflitto geopolitico con la Russia nell’Artico.

Gli esperti sono convinti che Mosca, che quest’anno presiederà il Consiglio Artico, farà sforzi crescenti per affermarsi nella regione ricca di materie prime. Negli ultimi anni, la Russia ha aumentato la sua presenza militare lì. Si stanno costruendo nuove piste. A marzo, tre sottomarini russi si sono fatti strada attraverso il ghiaccio artico, esprimendo così le affermazioni della Russia. Vladimir Putin ha già definito l’Artico una “sfera di interessi speciali” per la Russia. La regione è importante per sostenere l’economia del paese, che è fortemente dipendente dall’esportazione di fonti energetiche fossili.

Pattuglia russa nell’Artico

Gli Stati Uniti accusano la Russia di “militarizzare” l’Artico, ma finora il governo Biden non ha idea di come prevenire le attività di Mosca. Pertanto, è tempo che gli Stati Uniti e la NATO sviluppino una strategia su come rispondere al rafforzamento della presenza militare russa nella regione, scrive l’articolista.

Altrimenti, l’Occidente si sveglierà troppo tardi e sarà costretto a sopportare un fatto compiuto, come è avvenuto, ad esempio, con l’annessione della Crimea o con l’intervento in Siria, così come per il completamento della costruzione del Nord Stream 2. La Russia è sempre un passo avanti. davanti all’Ovest, si lamenta Clemens Vergin.

Fonte: Die Welt

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

3 Commenti
  • luther
    Inserito alle 18:35h, 25 Maggio Rispondi

    possibile che questo sig. Clemens non si sia accorto che è già, troppo tardi per fermare tutto? Insomma, non possono competere con i russi ne militarmente, e nemmeno a livello strategico. Dovranno farsene una ragione prima o poi. Putin, la testa non ce l’ha per ornamento, questo Clemens… si. buona fortuna a lui e a quelli che rappresenta, ne hanno un disperato bisogno.

  • eusebio
    Inserito alle 20:42h, 25 Maggio Rispondi

    Gli USA e i loro satelliti ormai sono alla disperazione, secondo l’ex ministro degli Affari esteri ucraino Volodymyr Ohryzko nel probabile prossimo incontro tra Putin e “Crash Test Dummy” Biden quest’ultimo dovrebbe sottoporre a Putin una serie di richieste talmente dure che Putin non potrebbe fare altro che rifiutarle, tipo ultimatum alla Serbia nel 1914, il quale portò alla prima guerra mondiale, per poi sottoporre la Russia per risposta ad una serie di sanzioni economiche (altre!) talmente dure da portare alla dissoluzione della Federazione Russa (che bisogna ricordare che è per l’80-85% abitata da russi etnici) in 8-10 parti separate, facili da invadere ed occupare.
    Ciò dimostra che dopo Maydan il ceto politico ucraino è stato reclutato tra spinelloni, sniffatori, impasticcati e strafatti.

  • ARMIN
    Inserito alle 21:01h, 25 Maggio Rispondi

    Si conferma il basso livello intellettivo di chi comanda l’occidente.
    Hanno idee da quattro soldi, e si credono di essere i numeri uno!
    Toglieranno il disturbo tra non molto, e nessuno li ricorderà o rimpiangerà.
    Sono “élite” JELLATE.
    Auguri.

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