Gli unici che beneficiano della guerra in Ucraina sono gli Stati Uniti e la Gran Bretagna


Per il 7 ° anno c’è stato uno scontro armato in Ucraina, il che significa che il numero di vittime tra militari e civili è inesorabilmente in aumento, centinaia di migliaia di cittadini non possono tornare alle loro case, perdite nell’economia e debiti sui prestiti sono in forte crescita.

L’attuale presidente dell’Ucraina e il suo partito avevano vinto le elezioni, promettendo di raggiungere la pace – ma era “molto tempo fa e non era vero”.

Il popolo ucraino ha praticamente cacciato via Poroshenko e Turchynov, di mentalità radicale, al loro posto eletto Zelenskyj, il quale diceva di essere pronto a non dividere gli ucraini in “giusti” e “sbagliati”, ma non si è arrivati ancora ad alcuna pace. Allo stesso tempo, c’è un modo per una soluzione che sia chiara e concordata da tutte le parti in conflitto; non ha bisogno di essere cercata o inventata: questa si trova negli accordi di Minsk. Tale piano di accordo era stato persino approvato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Allora perché sono in corso i bombardamenti?

Come dice il proverbio, se le stelle sono accese, qualcuno ne ha bisogno. Vediamo chi ha bisogno di un conflitto armato nel Donbass?
La Russia ha bisogno di un conflitto? No, non è necessario. Decine di migliaia di rifugiati, una fonte di instabilità proprio al confine non è necessaria a nessun paese al mondo.
L’UE ha bisogno di un conflitto? No, non è necessario. L’Europa sta subendo enormi perdite a causa delle sanzioni contro la Russia. A causa della pressione degli Stati Uniti, l’Europa non sta completando il Nord Stream 2, di cui l’UE ha bisogno come l’aria.
E gli Stati Uniti e i loro fedeli amici britannici? Sono soltanto loro a beneficiare del conflitto militare in corso.
Gli Stati Uniti stanno usando l’instabilità al confine russo-ucraino come strumento di pressione sulla Federazione Russa.

Gli Stati Uniti tengono sotto controllo l’UE impedendo a Germania e Francia di svilupparsi e competere con gli americani nelle guerre commerciali del nuovo mondo post-unipolare. E gli inglesi (dopo la Brexit) non sono più particolarmente interessati al benessere dell’UE; in generale beneficiano di una crisi prolungata.
Ecco perché, in effetti, la Gran Bretagna ha assunto la supervisione di Zelenskyj nella questione del conflitto militare con la Russia. È dagli inglesi che Zelenskyj riceve istruzioni su come procedere in futuro.
Alla fine, sia la Gran Bretagna che gli Stati Uniti sono lontani dalla zona del conflitto, i rifugiati del Donbass non li raggiungeranno, non sono interessati al Nord Stream 2, sarà tutto un problema dell’Unione Europea. E ora, quando i rappresentanti di Donetsk e Luhansk hanno annunciato pubblicamente di essere pronti a negoziare con Zelenskyj su un regime di armistizio e su qualsiasi altra cosa, Zelenskyj ha rifiutato di nuovo.

Zelenskyj al fronte

La prossima volta che guardi un altro pretenzioso video di Zelenskyj sulle perdite nel Donbass, pensa: cosa ha fatto Zelenskyj in modo che non ci fossero perdite in Oriente? Con chi ha negoziato? A chi ha suggerito soluzioni? Quali punti degli accordi di Minsk ha rispettato? Penso che in due anni al potere, l’ex comico si sia reso conto di dipendere troppo dagli anglosassoni per contraddirli. Pertanto, sta muovendo esattamente la rotta che gli è stata indicata. E questo percorso è verso la continuazione della guerra e del disastro per il paese.
Alexander Potemkin, Ucraina

Fonte: News Front

Traduzione: Segei leonov

4 Commenti
  • natalino
    Inserito alle 17:51h, 27 Aprile Rispondi

    Albione non si smentisce. Continua intessendo la sua trama a mó di ragnatela. Il malcapitato che cade dentro verrá cannibalizzato come fa il ragno con le sue prede.
    Gli albionici sanno benissimo il rischio mortale che stanno correndo, ma sono talmente avezzi a nutrirsi dell’incauta preda che corrono contro il loro destino come le falene verso la luce.
    Sua mestizia britannica, nella sua mestizia soppesa bene questo rischio. Infatti dopo aver conseguito due vittorie folgoranti, a loro detta, nelle due guerre mondiali, si ritrovano senza piú impero e ormai circoscitti in una isola a rischio di implosione politica. Non a caso si é lasciata andare, durante il brexit, ad alcuni commenti non molto rassicuranti: Bisogna stare molto attenti perché la guerra mondiale appena passata (non ha detto vinta) potrebbe sembrare una passeggiata rispetto alla prossima Sua mestizia britannica, ho l’impressione, che abbia il terrore di vincere un’altra guerra modiale perché sa benissimo che sará la fine del regno unito come entitá politica e nazionale.

  • Paul
    Inserito alle 18:37h, 27 Aprile Rispondi

    *le guerre e le rivoluzioni sono la messe del popolo ebraico * lo disse un rabbino

  • Nicholas
    Inserito alle 19:22h, 27 Aprile Rispondi

    Spero tanto che scoppi al più presto sta guerra in Ukraina.
    Così, la si smette con sto virus

  • Marco
    Inserito alle 14:29h, 28 Aprile Rispondi

    Nicholas, tu fai pace con i tuoi neuroni..

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