Gli strateghi di Washington hanno sballato tutte le loro previsioni sul conflitto in Ucraina

di Luciano Lago

Gli eventi del 20-21 settembre – l’annuncio dei referendum nei territori liberati e il discorso di Putin – hanno cambiato radicalmente il quadro diplomatico e militare del conflitto tra la Russia e la NATO sul territorio dell’Ucraina.
L’illusione coltivata dagli anglo USA di un rapido deterioramento della forza militare russa, basata sulla impreparazione di Mosca alle misure per costituire un contingente militare adeguato, la disponibilità dimostrata inizialmente ad un negoziato, la riluttanza nel colpire i centri decisionali di Kiev e portare fino in fondo l’offensiva, in risposta ai bombardamenti ucraini sul territorio russo, tutto questo aveva creato l’impressione che fosse possibile concordare con la Russia un negoziato sul ritorno allo status quo anteriore all’inizio della offensiva del 25 del Febbraio.
Così la cautela di Mosca nei primi mesi dell’offensiva è stata percepita proprio come una debolezza che ha permesso ai politici occidentali di tornare ai metodi di negoziazione con la Russia che erano per loro comodi dagli anni ’90 – pressioni, ultimatum, ecc.. Questi erano efficaci ai tempi della Russia debole di Eltsin manovrato dagli occidentali secondo i loro interessi. Non è mancato il tentativo del cancelliere Scholz e di altri leader europei, dopo il parziale successo della controffensiva ucraina nella regione di Kharkiv, di formulare una proposta di resa con il congelamento del conflitto ed il ritorno ai confini del 2022.
Al contrario il presidente Putin si è mostrato inflessibile e, non solo ha rifiutato l’offertama ha anche formalizzato questo rifiuto con una dichiarazione sui referendum dei territori liberati dagli ucronazisti di Kiev. Nel giro di pochi giorni, entro la fine di Settembre, tutti i territori liberati dove si svolgono i referendum, diventeranno parte della Russia, il che significa che nessuno potrà più negoziare o decidere (Putin o chi verrà dopo di lui) la cessione di questi territori, perché la Costituzione della Federazione Russa lo vieta esplicitamente.
Qualsiasi altra opzione diversa contraddice direttamente la costituzione russa e come tale non sarà presa in considerazione.


La seconda illusione degli strateghi occidentali anglo USA era quella per cui, il massiccio sostegno fornito dalla NATO all’Ucraina, con la fornitura di armi sempre più letali , istruttori militari e con il supporto dell’intelligence e della logistica occidentale, non avrebbe prodotto una reazione decisa da Mosca ma piuttosto una inclinazione a trattare le condizioni per un cessate il fuoco, come effetto della forte pressione militare da parte della NATO.
Anche questa illusione è crollata con le dichiarazioni di Putin, ribadite in ultimo dal vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, secondo il quale “la Russia ha il diritto di usare armi nucleari se necessario e questo può avvenire in casi prestabiliti (….), se l’aggressione con l’uso di armi convenzionali minaccia l’esistenza stessa del nostro stato. Il presidente della Russia lo ha riaffermato direttamente di recente”.
Nonostante questo Kiev avanza richieste alla NATO ed agli USA per nuove armi, artiglieria, missili e droni con maggiore efficacia per colpire il territorio russo, inclusa la Crimea, e predisporre una nuova controffensiva con la partecipazione diretta delle forze NATO che sono già sul terreno e continuano ad affluire dalla Polonia e dalle basi in Europa.

Armi USA inviate in Ucraina


Il dubbio di avvicinarsi ad una catastrofe inizia a circolare negli ambienti di Bruxelles ma, naturalmente, le loro dichiarazioni ufficiali suonano piuttosto fuori dalla realtà. Alcuni annunciano nuovi pacchetti di sanzioni, come ha affermato Josep Borrell, capo della diplomazia europea. Senza specificare, però, di quali sanzioni si tratta, perché tutte le sanzioni possibili sono già state adottate (come ha detto prima lo stesso Borrell). Sarà problematico accettarne di nuove, soprattutto sullo sfondo delle manifestazioni di insofferenza e di protesta che molte persone iniziano ad agitare nei paesi europei per il coinvolgimento non voluto dell’Europa in un conflitto con la Russia e per la caduta, causata da questo e dalle sanzioni, dello standard di vita europeo.
La guerra conviene alle elite di potere anglo USA ma non ai popoli europei e questa consapevolezza inizia a circolare fra la gente che subisce le conseguenze delle scelte scellerate dei governi subordinati a Washington, a Bruxelles e privi di un propria sovranità reale.
E adesso, alla luce dei nuovi sviluppi, i leader occidentali devono decidere come comportarsi nelle nuove condizioni. Come possono continuare a partecipare alla campagna ucraina senza provocare una reazione russa che potrebbe coinvolgere le strutture della NATO e distruggere definitivamete le infrastrutture dell’Ucraina con gravi conseguenze i Europa. Lo scenario di un conflitto con l’uso di armi nucleari diventa sempre più probabile e l’Europa sarà il campo di battaglia predestinato, come previsto dagli strateghi Washington (unica previsione giusta).
Entro poche settimane o forse entro pochi giorni, si saprà quale potrà essere l’esito finale della partita in corso ma certo non sarà quello previsto dalle “teste d’uovo” di Washington e di Londra.

24 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 20:49h, 27 Settembre Rispondi

    Ripeto la crisi ucraina è stata creata per servire il Great Reset, tutto il resto è solo episodi, sterminio globale in atto, non è da escludere l’arrivo di una nuova e più letale pandemia

    • michele
      Inserito alle 21:24h, 27 Settembre Rispondi

      il copione è scritto….gli attori sono in azione……gli spettatori credono di essere in poltrona a gustarsi il film……

  • Sando Kan
    Inserito alle 21:01h, 27 Settembre Rispondi

    Quindi la 4 dose del veleno risulta ormai inutile. I popoli occidentali saranno sterminati dal termonucleare..
    Nel frattempo l’èlite sarà fuggita in Patagonia?

  • nicholas
    Inserito alle 21:08h, 27 Settembre Rispondi

    Finora ci sono state poche manifestazioni in Europa.
    Se queste aumenteranno, allora inizieranno i problemi per i leader europei.
    Se ci dovessero rinchiudere , la situazione non sarebbe neppure tanto bella per i politici europei.
    Secondo me, a Dicembre si capirà meglio cosa accadrà nel 2023.

  • Valerio T
    Inserito alle 21:37h, 27 Settembre Rispondi

    Caro Lago, questo si chiama arrampicarsi sugli specchi. Putin ha fatto questa mobilizzazione perché scarseggia di uomini addestrati da usare a meno che non cominci ad indebolire i confini. ma questo appare poco saggio visti i problemi che ha in Kazakistan, Georgia, Nagorno Karabash, Cecenia, Daghestan e interni. Certo preso dalla disperazione potrebbe sparare qualche missile nucleare, ma questo non cambierebbe la situazione, anzi lo renderebbe ancor di più un nemico globale e, quelli che tu vorresti sconfitti, avrebbero buon gioco. Insomma come vi muovete siete nella merda. Come si dice in Ucraina, l’unica terra dei russi è quella 2 metri nel sottosuolo.

    • Roberto
      Inserito alle 22:18h, 27 Settembre Rispondi

      Mi sa che tu hai dei grossi problemi

      • Valerio T
        Inserito alle 06:07h, 28 Settembre Rispondi

        Da quello che vedo i grossi problemi ce l’ha Putin. Per portare avanti la sua operazione speciale è stato costretto a fare la mobilizzazione, organizzare in fretta e furia il referendum, minacciare l’attacco nucleare, e se poi ci metti che in 7 giorni 200 mila russi sono scappati e che l’Ucraina tutto sembra fuorché in difficoltà vi dovreste fare una bella presa di coscienza. Siete un branco di esaltati, come dei galli in cima ad un cumulo di merda.

    • Sarabanda 82
      Inserito alle 23:07h, 27 Settembre Rispondi

      Certo nemmeno io condivido questa teoria, ma nemmeno la tua quando dici al massimo potrebbero sparare qualche missile. Ma ti rendi conto che se ne parte uno partiranno tutti o almeno quelli che rimangono sarebbe la fine di tutto. E te la prendi così alla leggera. Sembri un incoscente.

    • Viaggiatore 5
      Inserito alle 00:17h, 28 Settembre Rispondi

      Ma quello che scrive.ci.crede realmente? In.caso affermativo esistono dei.buo;i.medici che potrebbero aiutare.

    • Der einsamer Stein
      Inserito alle 03:04h, 28 Settembre Rispondi

      quanto è stato pagatom e da chi, per partorire una siffatta dose di veleno contro la Russia? Ah, sì, potrebbe essere stata uba delle produttrici di veleno al grafene, visto che TUTTE hanno elargito più che generose tangenti a chi instaurava e manteneva il periodo del “Terrore”

      • Valerio T
        Inserito alle 06:10h, 28 Settembre Rispondi

        Siete un branco di esaltati, cantate come dei galli in cima ad un cumulo di merda.

  • natalino
    Inserito alle 23:55h, 27 Settembre Rispondi

    Quello che dice Lago calza perfettamente e l’evolversi degli avvenimenti lo stanno dimostrando.
    Io agiungerei che l’impostazione del gioco ha portato a questa situazione passo dopo passo. sembra di essere di fronte ad una scacchiera dove si muovono i pezzi in maniera non improvvisata ma calcolata precedentemente.
    Se partiamo dal presupposto, di cui la dirigenza Russa é fermamente convinta, che l’occidente vuole distruggere la Russia, tutti i fatti e i movimenti nello scacchiere hanno un significato. Compreso l’operazione speciale militare che si e sviluppando finora al rallentatore.
    L’azione rallentata, secondo me, é funzionale alla necessitá di coinvolgere l’occidente quanto piú possibile per arrivare ad una resa dei conti in cui sará ben chiaro che la Russia non fará mai parte dei reconditi e bramosi sogni di distruzione e sfruttamento dell’occidente.
    Ossia, io credo che a Putin e alla dirigenza russa non interessi risolvere il conflitto dando solo due schiaffi a Zelensky. La Russia vuole che l’occidente sia pienamente coinvolto nel prendere schiaffoni. E questo é il momento piú opportuno in cui l’occidente é letteralmente alla canna del gas perché non controlla piú materie prime, energia, ealimenti e manifattura. L’occidente ha in mano solo la leva della finanza tossica e la leva delle armi in buona parte obsolette.

  • Rufus
    Inserito alle 00:39h, 28 Settembre Rispondi

    RAND: il documento completo – Vaso di Pandora – MN #186 | Mazzoni News
    https://mazzoninews.com/2022/09/27/rand-il-documento-completo-vaso-di-pandora/

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 01:01h, 28 Settembre Rispondi

    La Russia sta vincendo alla grande la guerra convenzionale contro l” Ucraina e contro USA-UK-UE !
    Perché la Russia richiama in servizio tutti gli ex militari esperti ?
    Le ragioni della mobilitazione di massa di ex militari Russi esperti sono solo due :
    1) i servizi segreti Russi sono a conoscenza di un possibile intervento militare USA-UK-UE ufficiale contro la Russia nel caso il regime Nazista Ucraino iniziasse a cedere !
    La grande mobilitazione generale Russa di personale esperto militare non solo potrebbe bloccare le forze militari di USA-UK-UE ma anche sconfiggerle con facilità !
    Seconda ipotesi è quella di intimorire l” Occidente a NON fare scemenze infantili di tentare di invadere la Russia per aiutare i nazisti Ucraini entrando in guerra con la Russia poiché è pronta a combattere !
    P.S.
    Cosa accadrebbe se la Russia mettesse fine alla guerra con un paio di bombe nucleari sulle città Ucraine ?
    Non accadrebbe assolutamente nulla !
    USA-UK-UE sicuramente è certamente non avrebbero nessuna voglia di buscarsi pure loro un confetto nucleare Russo !
    Sono molto pochi gli italiani idioti pronti a morire per mister Bidon !

    • Der einsamer Stein
      Inserito alle 03:21h, 28 Settembre Rispondi

      Caro Tacabanda, tutto giusto salvo una cosa, comune a molti. Non sarebbe ora di smettere di tacciare di “nazismo” il fregime ucraino? Accusa, credo, oramai anacronistica. Meglio dire che il,,, merito di tutto quanto accade si deve a un giullare di corte pieno di sè come un otre, fanatico, del tutto insensibile ai morti civili e no della sua stessa nazione ad aumentare i quali ha provveduto lui stesso, scodinzolante di fronte a quantigli servono, mendicante di armi e chi ne ha più ne metta. Ma non cred proprio nazista, termine che come “fascista” sarebbe ora di mettere in soffitta.

      • Paolo
        Inserito alle 16:26h, 28 Settembre Rispondi

        Mi spiace ma no condivido, quello ucraino ha tutte le caratteristiche di un regime nazista…. ed io non sono uno che appiccica questa etichetta con facilità

  • Jail To Valerio
    Inserito alle 07:31h, 28 Settembre Rispondi

    Al solito non rispondere al troll piddo scemo ValeriA ignorante funzionale col cvlo chiacchierato. A proposito come va il fegato? stai schiattando che la Melloni ti dara’ tante legnate sui denti ai tuoi amici del sinedrio!
    ValeriA si na munezz! cit.

    • Valerio T
      Inserito alle 08:21h, 28 Settembre Rispondi

      Siete un branco di esaltati, cantate come dei galli in cima ad un cumulo di merda.

    • Valerio T
      Inserito alle 08:25h, 28 Settembre Rispondi

      A proposito di merda, lo sai che il 60% del popolo russo non ha il gas in casa? E lo sai che 30 milioni di russi non hanno il cesso in casa? 30 milioni su 150 capisci? Zucca! Come ti ho scritto prima siete un branco di esaltati, cantate come dei galli in cima ad un cumulo di merda.

      • Sarabanda82
        Inserito alle 12:18h, 28 Settembre Rispondi

        Valerio tu hai la merda al posto di un cervello funzionante !

  • Jail To Valerio
    Inserito alle 10:21h, 28 Settembre Rispondi

    Al solito non rispondere al troll analfabeta coglione funzionale valeiA lo zimbello del commenatario tanto è la sua stupidità e la sua ignoranza , valeriA troll multi account babbeo funzionale torna dai tuoi padroni!
    I Russi vi hanno letteralmente aperto il cvlo , siete crepati 500000 urko bots e sati qui a squirtare?
    Per te fra un po arrivano i barellieri tso!

  • Zarathustra
    Inserito alle 10:45h, 28 Settembre Rispondi

    Vero articolo molto giusto e fedele a quanto accade , chiaro se uno legge i media fake stream occidentali non ci capisce nulla o molto poco , ma le notizie filtrate dalla propaganda nato stan li , i nato nazi vogliono accerchiare l russia come da contratto con i loro mandante puparo ma son stati ricacciati.
    Infatti i Russi hanno sacrificato dopo 10 giorni kypyansk per fare svolgere i referendum in tranquillità.

  • Adriano Tavella
    Inserito alle 12:17h, 28 Settembre Rispondi

    Grazie Valerio T ho scoperto che ben 60 milioni di italiani non hanno il gas in casa perciò sono favorevoli a far guerra alla Russia !
    Grazie a Valerio .T persona colta ho scoperto che 48 milioni di italiani non hanno nemmeno il cesso in casa e che muoiono di fame aspettando il bonus governativo italiano di 50 cent per acquistare un Croissant poiché non hanno più PANE da mangiare perché lo STATO ITALIANO gli ha RUBATO TUTTI I SOLDI che avevano nelle TASCHE per acquistare CIBO !
    Lo Stato Italiano Filo-USA userà i soldi che ha estorto ai cittadini italiani per finanziare ed armare l” ormai sconfitto Potente Esercito Ucraino !
    Vedi Valerio quanto presto si fa a distorcere le notizie e a fare la tua stessa propaganda stupida anti-russa in chiave anti-italiana !
    La tua Valerio è stupida ed assurda vecchia propaganda anti-comunista di 80 anni fa !

  • Gasparino
    Inserito alle 12:43h, 28 Settembre Rispondi

    Cosa succederebbe se domani la Russia fa una bella pensata e fa saltare il gasdotto Polacco e quello Norvegese e gli affonda agli Yankee le navi gargo che trasportano Gas ?

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