Gli Stati Uniti vogliono che gli europei si uniscano allo scontro contro la Cina

Pechino sta sfidando la sicurezza ei valori europei, afferma il vicesegretario di Stato americano Wendy Sherman.
Le nazioni europee devono unire le forze con gli Stati Uniti per aiutarli ad affrontare la crescente sfida della Cina all’ordine mondiale esistente, ha detto giovedì ai giornalisti via e-mail il vicesegretario di Stato americano Wendy Sherman tramite un collegamento video. Contrastare l’influenza di Pechino è importante per preservare quello che ha definito lo stile di vita europeo, ha affermato il funzionario.

In precedenza, Washington ha definito la Cina l’unica nazione che ha sia la volontà che la capacità di rimodellare l’ordine mondiale e di minacciare la “visione condivisa” delle nazioni occidentali del futuro. Sherman ora afferma che la Cina era una minaccia per i valori occidentali molto prima di schierarsi con la Russia, che attualmente domina i titoli dei giornali in Occidente a causa dell’operazione militare in corso di Mosca in Ucraina.

“Anche prima che il presidente Xi [Jinping] e il presidente [Vladimir] Putin dichiarassero la loro partnership ‘senza limiti’ a febbraio, la Repubblica popolare cinese [RPC] ha sfidato la sicurezza dell’Europa, l’economia europea e i valori dell’Europa. L’Europa”, ha detto Sherman ai giornalisti in Washington. DC

Mentre Pechino potrebbe essere a migliaia di chilometri di distanza… le azioni della RPC sono altrettanto importanti per il futuro dell’Europa”, ha affermato, aggiungendo che Washington non sta cercando una nuova guerra fredda con Pechino.

Sebbene gli Stati Uniti non abbiano in programma di “separare la [sua] economia dalla RPC”, Washington non può semplicemente “fare affidamento su Pechino per cambiare il suo comportamento”, ha continuato Sherman, esortando le nazioni europee ad allineare i loro approcci con Washington, principalmente su questioni come come le catene di approvvigionamento.

Tecnologia cinese

Le sue parole arrivano una settimana dopo che il segretario di Stato Antony Blinken ha dichiarato: “La Cina è l’unico Paese con l’intenzione di rimodellare l’ordine internazionale e, sempre più, con il potere economico, diplomatico, militare e tecnologico per farlo”.

Blinken ha avvertito che l’idea del futuro di Pechino “ci porterebbe lontano dai valori universali che hanno sostenuto gran parte del progresso mondiale negli ultimi 75 anni”, aggiungendo che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden “crede che questo decennio sarà decisivo” nel confronto. tra Washington e Pechino.

Fonte: agenzie
Traduzione: Gerard Trousson

13 Commenti
  • Domenico Di Mattia
    Inserito alle 07:35h, 07 Giugno Rispondi

    … certo il modello cinese non è per niente desiderabile … ma che uno stato canaglia (lo dice la conoscenza delle ignobili nefandezze che hanno combinato in giro per il mondo e anche in casa loro) come gli Stati Uniti dica agli altri quel che si deve fare risulta, francamente, insopportabile …

    • Sarabanda 82
      Inserito alle 08:40h, 07 Giugno Rispondi

      Certo fra il peggio si cerca di sceglere il meno peggio e sicuramente la Cina non è il meno peggio con tutti i difetti se devo scieglie preferisco gli Usa

      • Giorgio
        Inserito alle 10:21h, 07 Giugno Rispondi

        Come no ?
        Se si augura lunga vita a Soros, Kissinger, Cia e Nato …. che ci stiamo a fare in questo sito ?
        Decidiamoci ! Il male assoluto sta a occidente non ad oriente !!!

      • LN 2
        Inserito alle 10:56h, 07 Giugno Rispondi

        Complimenti! Hai vinto un soggiorno a New York, dove potrai dormire in uno scatolone di cartone e avvelenarti da McDonald.

        • Stefanogrim
          Inserito alle 12:10h, 07 Giugno Rispondi

          Ottimo

      • Andrea1964
        Inserito alle 16:00h, 07 Giugno Rispondi

        Perché Sarabanda82 NON EMIGRI SUBITO NEL TUO PARADISIACO E TANTO AMATO PAESE CHE SI CHIAMANO STATI UNITI cioè USA ?
        Perché NON rinunci pure alla cittadinanza Italiana ?

      • stefanogrim
        Inserito alle 19:42h, 07 Giugno Rispondi

        per preferire uno stato mafioso come gli usa a uno stato come quello cinese bisogna essere o dei troll o degli stupidi

  • antonio
    Inserito alle 10:15h, 07 Giugno Rispondi

    ” In Godfather We Trust “

  • Aplu
    Inserito alle 14:12h, 07 Giugno Rispondi

    Valori “universali”? Ci sarebbe da ridere se invece non fosse una realtà che gli USA impongono o vorrebbero imporre ovunque la loro fallimentare società. Quali valori? Quelli della deboscia magari esportata ovunque. Il credere che nonostante tutto gli USA siano ancora il meglio, è davvero una follia. Non so se possa mai entrare nella mente di certa gente che come sono ormai divenuti gli USA, non solo non cambieranno mai, ma cercheranno di distruggere tutta Europa, se questo facesse loro tornare i conti. Cosa che stanno cercando di fare anche ora. Purtroppo la medicina sarà corrispondente al male da curare. America delenda est. Togliere la malattia con il suo focolaio. Paiono parole eccessive o esagerate, queste. Come no, il sonno da papavero da oppio che prende tanta gente finché si possa permettere gli agi quotidiani anche qui in Europa sarà letale e mortifero. Non odono, non vedono e non sentono. E intanto le cose vanno avanti. Non vedono che la prossima Atlantide sarà proprio là ove gli USA sono situati. Nessuno dà retta e neppure drizza le orecchie quando già da anni avrebbe dovuto farlo. Quando ad esempio Jaqueline Kennedy, donna stolta e viziosa quanto volete, pochi anni fa dichiarava che era stato Lindon Jonson e i padroni della fabbricazione delle armi a fare fuori suo marito al fine di avere quella guerra in Vietnam, nessuno ci ha creduto o ben pochi. Eppure anche quelle parole erano spuntate fra tante altre cose per far capire la corsa cieca degli USA, da sempre nazione divenuta ricca con l’opera di investitori delinquenti e col pelo sullo stomaco, dai Morgan e Rochefeller eccetera in avanti, a partire dall’arricchimento alla fine dell’800 con le ferrovie, e pi con tutto quello che potesse tirare soldi al loro mulino. Ma molti dormono ancora.

  • Aplu
    Inserito alle 14:20h, 07 Giugno Rispondi

    Aggiungiamo doverosamente che un’altra Atlantide assieme agli USA, anzi, forse ancor peggio degli USA, sarà l’Inghilterra, almeno sino alla Scozia.

  • Andrea Vigonovo
    Inserito alle 17:14h, 07 Giugno Rispondi

    Beh, è chiaro, gli yankee sono così codardi che non osano sfidare direttamente la Cina, ma vogliono coinvolgere l’UE, un po’ come aver usato l’Ucraina per voler fare la guerra alla Russia. D’altronde, da chi ha sganciato 2 bombe atomiche a tradimento causando la morte di 200000 civili in un batter di ciglio cosa ci si aspetta?

  • eusebio
    Inserito alle 21:53h, 07 Giugno Rispondi

    Un articolo del Global Times sull’invettiva del premier canadese Trudeau contro la Cina responsabile di aver intercettato un aereo spia canadese che svolazzava al confine dello spazio aereo cinese, come se fosse stata l’aviazione cinese a volare sul territorio canadese, rende bene l’idea su come la Cina sia ben cosciente del confronto sempre più aggressivo del cosidetto “occidente collettivo! contro di lei.
    Anzi pare che siccome ormai sia palese che un cambio di regime in Russia a favore dell’oligarchia speculatrice apolide che controlla l’occidente sia molto difficile, la suddetta oligarchia voglia provarci con Pechino.
    La quale pare essere decisa a disaccoppiarsi dall’occidente sia sul piano tecnologico, sviluppando un proprio ecosistema tecnologico assieme alla Russia, sia finanziario, disinvestendo le sue partecipazioni in valuta, azioni e obbligazioni denominate in dollari e nell’ancor più pericolo euro.

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 09:42h, 08 Giugno Rispondi

    Anglosfera e Cina… due buchi neri… gorghi infernali da cui sarebbe saggio mantenersi… più lontani possibile…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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