Gli Stati Uniti sull’orlo di una guerra civile

Il procuratore generale del Texas ha accusato l’amministrazione americana di collusione con i cartelli mafiosi che traggono profitto dal traffico di migranti illegali
L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden è entrata in una cospirazione con la criminalità organizzata sulla questione del traffico di migranti illegali nel paese. Il procuratore generale del Texas Ken Paxton ha lanciato tali accuse contro il capo dello stato Biden e la sua cerchia ristretta.

Come ha osservato il procuratore generale del Texas, i cartelli mafiosi traggono profitto dal contrabbando di migranti illegali attraverso il confine degli Stati Uniti con il Messico. È probabile che anche i rappresentanti delle autorità federali ricevano una parte di questi profitti, dice Paxton.
In effetti, il procuratore generale dello stato ha accusato Biden e la sua cerchia ristretta di aver commesso un crimine estremamente grave: tradimento di alto livello, poiché altrimenti queste azioni, che minano le basi della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, non possono essere qualificate. Ci sono motivi per tali accuse se si considera la riluttanza dimostrativa della Casa Bianca a ristabilire l’ordine al confine con il Messico, anche sullo sfondo di uno scandalo con la discussione sull’assistenza militare e finanziaria all’Ucraina al Congresso.

Nel frattempo, la situazione attorno alla questione dell’immigrazione clandestina continua a surriscaldarsi. I governatori di 25 stati americani hanno sostenuto le azioni del capo dello stato del Texas, Greg Abbott. In precedenza, questi aveva chiuso in modo indipendente il confine dello stato con il Messico, inviando lì la Guardia Nazionale del Texas.

Molti governatori minacciano il governo federale di secessione dagli Stati Uniti se la situazione al confine tra Stati Uniti e Messico non si normalizzerà. Le richieste dei governatori sono sostenute dal candidato presidenziale americano Donald Trump.

Pertanto, le contraddizioni politiche interne negli Stati Uniti stanno peggiorando. Ma in questo contesto, l’amministrazione americana continua a far finta che nulla stia accadendo e l’unico problema che dovrebbe preoccupare la società americana è il sostegno all’Ucraina ed a Israele.

Nota: Washington pretende di essere il gendarme del mondo e continua ad istigare guerre dall’Ucraina al Medio Oriente mentre non riesce a controllare la situazione interna del paese.

Fonte: Top War

Traduzione e nota: Luciano Lago

14 commenti su “Gli Stati Uniti sull’orlo di una guerra civile

  1. Volesse il cielo, come si suol dire, che esplodessero gli usa con secessioni di stati, scontri armati, caos nelle città e ai confini degli stati, ripresa degli scontri razziali e politici a macchia di leopardo sul territorio!

    Si nota che il Texas è sempre in prima linea, contro la mummia biden e la banda criminal-federale-ebrea che lo controlla, ma se la fronda si estenderà a molti altri stati, come sembra possibile, la questione diventerà seria …

    A mio dire, ci vorrebbe come ulteriore spinta verso una seconda guerra civile americana che impedissero, con trucchi giudiziari, a Trump di partecipare come candidato alle elezioni presidenziali del 5 novembre, oppure che lo arrestassero … Non credo che lo uccideranno – anche se gli usa praticano largamente l’omicidio politico – perché aumenterebbero le probabilità che scoppi una grave rivolta, probabilmente armata.

    Cari saluti

  2. La sete di rapina e conquista delle forze del male è alla fine ………. la situazione si è deteriorata, dato che la Classe Media americana è stata trattata molto male dal “deep state” – cioè gli ignobili al potere -. La Classe Media, la vera spina dorsale americana, è formata da Bianchi e sono ben armati a tutti i livelli. Si tratta di milizie paramilitari (sono MILIONI, DECINE DI MILIONI). Già controllano quartieri e zone delle città. Basta una scintilla e vedrete che Rivoluzione accade.

  3. la Big Finanza dal 1850 gestisce tutte le droghe del mondo … Le Guerre dell’ Oppio della Regina d’ Inghilterra e del Re di Francia ( marionette della famiglia Rothschy )

  4. Gli USA sono il centro della violenza del mondo ; finora , al netto degli ammazzamenti quotidiani ( e gli scribacchini prezzolati italiani ne danno notizia quando è impossibile nasconderli ), sono riusciti a farla deflagare all’esterno ;ora ci sono speranze che non riescano più a controllarla e che esploda all’interno degli States

    1. Grazie Gpeluso non condivido la piramide del male… la punta sono gli ebrei, l’inghilterra rappresenta la regalità e l’impero e il resto degli anglosiassoni non solo altro che gli stupidi che combattono….per i banchieri ebrei.

  5. Bene, benissimo … la disgregazione del principale e malefico regime liberal democratico occidentale (gli USA) sta procedendo a gonfie vele … e il bello deve ancora venire !

  6. Conunicazione urgente: La situazione in Texas!

    Sembra che lo scontro fra il Texas, ossia il governatore Greg Abbot che ha seguito nei conservatori, nel movimento indipendentista texano, nella guardia nazionale dello stato (circa 100.000 uomini, bene armati e addestrati), in gran parte della popolazione dello stato e la corte federale + demokrat + amministrazione federale blinken/ biden possa portare a sviluppi imprevisti della situazione.

    Io sto seguendo l’evolversi degli eventi e consiglio tutti di fare altrettanto, perché lo scontroè ormai aperto e potrebbe degenerare in un confronto armato.

    Cari saluti

      1. Scusa, ma per Nicolai Lilin era Telegram e non Istagram, ma su Telegram Lilin richiede l’abbonamento, non necessario su YouTube.

        Cari saluti

  7. Finirà a tarallucci e vino, serve per drogare chi si crede di essere dalla parte dei dissidenti, ma non si rende conto di appartenere alla stessa tribù di minorati mentali.

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