GLI STATI UNITI STANNO USANDO I TURCHI COME MERCENARI DI FATTO IN SIRIA: ANALISTA

Gli Stati Uniti stanno usando “i turchi come mercenari di fatto” in Siria per continuare lo sforzo di destabilizzazione di Washington nel paese devastato dalla guerra, dice un analista.

Keith Preston ha reso i commenti nel corso di un’intervista con Press TV domenica, quando gli è stato chiesto del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che aveva difeso la sua decisione di ritirare le forze statunitensi dal nord della Siria.

Giorni dopo che gli Stati Uniti hanno ritirato le proprie forze e abbandonato i loro alleati curdi nell’area, la Turchia ha lanciato lì la sua campagna militare che, secondo Ankara, mira a eliminare la regione siriana dai militanti YPG. La Turchia vede i militanti YPG come terroristi collegati a militanti locali in cerca di autonomia dal Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK).

Soldati turchi

Sabato, Trump ha detto che era tempo di fermare il coinvolgimento dei soldati americani in una “guerra senza fine”.

“Non credo che i nostri soldati dovrebbero essere lì per i prossimi 50 anni a proteggere un confine tra Turchia e Siria quando non potremo proteggere i nostri confini a casa nostra”, ha detto Trump a una folla di evangelici.

Preston ha affermato che “molte persone sembrano aver frainteso ciò che Trump sta realmente facendo con quest’ultima mossa politica in Siria”.

“Trump non sta cercando di porre fine alla guerra siriana o alla partecipazione degli Stati Uniti alla guerra siriana di per sé, tanto quanto sta cercando di accelerare lo sforzo bellico per conto dei turchi, essenzialmente gli americani stanno ora cercando di usare i turchi come mercenari di fatto nella guerra siriana allo scopo di continuare a destabilizzare la Siria “.

L’analista ha continuato sostenendo che, “dal punto di vista di Trump, dobbiamo ricordare che questi aveva corso nella sua campagna per una posizione promettente di porre fine ad alcune di queste guerre in cui gli Stati Uniti sono stati coinvolti per anni, quelle guerre sono diventate estremamente impopolari e la sua rielezione è il prossimo anno , quindi Trump deve far sembrare che abbia fatto progressi in termini di porre fine a queste guerre “.

“Tuttavia, le élite americane, che sembrano lo spettro delle élite di potere negli Stati Uniti, si oppongono tecnicamente alla fine di una qualsiasi di queste guerre”, ha detto l’analista, aggiungendo: “Trump ha stretto un accordo con l’istituzione della politica al di fuori dagli Stati Uniti ». dove le truppe americane saranno leggermente ritirate “.

L’offensiva è la terza operazione militare della Turchia in Siria contro i curdi dal 2016. Ha causato condanne diffuse, nonché preoccupazioni per la situazione umanitaria della popolazione civile e una possibile ripresa del gruppo terroristico di Daesh.

Fonte: Press Tv

Traduzione: Luciano Lago

12 Commenti

  • amadeus
    15 Ottobre 2019

    L’Impero del male non molla, delega ma non molla, é come un cancro, tu pensi di averlo sconfitto ma lui é sempre li a trasformarsi per continuare a fare i maggior danni possibili. La sua sconfitta se mai avverrà significa per l’intera umanità, anni e anni di pace e prosperità, per fare questo ce bisogno che tutto il mondo che ama la pace, si coalizzi per far si che questo avvenga. Basta bombe, basta morti, basta uranio e bambini deformi, basta famiglie distrutte, basta intere città ridotte a cumuli di macerie, basta a tutto questo.

    • atlas
      15 Ottobre 2019

      beh, Tel Aviv e Haifa risplendono, mai toccate da nessuno

      però, vedi, se queste cose le vai a dire quì, nel tuo piccolo, nella tua vita di relazione, nel tuo posto di lavoro, a scuola … chiamano i carabinieri. Oppure ti allontanano o si allontanano. O litighi

      puoi dirle solo in un circolo di poche persone, tutte con le stesse idee, magari Nazional Socialiste. O Islamiche. O tradizionali cattoliche. E magari anche lì c’è sempre qualcuno che ha i fiori in mano da offrire al giudeo internazionale, il caro, il tenero, il buono. E’ successo Sabato a Modena: su 15 – 20 persone intervenute a una conferenza ‘contro’ tendenza già c’è stato uno che al momento delle domande, come si fa di solito, ha detto la sua opinione. Perchè anche lui vuole ‘parlare’ … e ha iniziato dicendo: io sono contro gli stati uniti eh, però sono a favore di ‘israele’

      e cosa vuoi fare. Poi con la democrazia non si scherza; se non hanno elementi per rinchiuderti in mezzo a gente che non ha nulla di umano tramite vie ‘legali’ possono provare a farti passare per malato di mente. Quì bastano 3 firme e sei finito. Scrivono che sei disadattato, che odi la società, che sei misantropo, che sei violento, schizofrenico, che hai idee ‘strane’. Ti riempiono di medicinali appropriati e pazzo lo diventi per davvero. Devi sempre dire che la democrazia è il sistema che porta più benessere per il genere umano. Puoi, anzi, DEVI, dire che non è perfetta, così rafforzi il concetto, cioè che ci deve essere opposizione, ma che non c’è sistema migliore, ma soprattutto, nessun partito deve superare il 50%

      magari tanti queste cose le sanno e sono rassegnati, hanno terrore, magari in cuor loro vorrebbero altro, chissà, ma diffido

      fatto sta che in questo ‘umore’ sociale il giudeo ci sguazza, anzi fa bene ! Fa bene a bastonare i ciucci, a godere a vederli scannare uno contro l’altro. Si sganascia dalle risate. Dice al fratello, massone: guarda come li abbiamo combinati, come sono ridotti, cosa mangiano, che vita fanno … non sono nemmeno esseri umani, sono delle bestie. Schifose. Io se fossi giudeo farei lo stesso. Perchè volere il bene dei miei nemici. Il giudeo sa bene che anche l’umanità ha i peggiori istinti predatori, animali, di conquista, di dominio. Il suo lavoro è quello di farli emergere e convogliarli con intelligenza a ritorcersi sugli altri in loro favore. Annullare tutti gli altri popoli ed imperare. Che c’è di male. E’ normale

      se io dico a qualcuno, al mio prossimo: leggiti i protocolli dei savi di sion, ci sono in PDF, gratis, te li mando, tu pensi che se li legga ? Quei pochi che vedo in spiaggia che leggono la maggior parte hanno tutti libri di scrittori anglosassoni, romanzi, porcate, non ne ho visto uno/a col Mein Kampf in mano. Siamo quello che mangiamo fisicamente, siamo quello di cui ci nutriamo intellettualmente

      ecco perchè io personalmente preferisco pensare alle donne. E me ne vado ogni tanto in una Nazione Araba. Non ho diritto anch’io di respirare ?

  • Eugenio Orso
    15 Ottobre 2019

    Il fatto che gli usa, capofila dell’asse del male finanz-globalista-giudaica, stiano usando le bestie turcoidi come mercenari in Siria per prolungare la guerra, mostra il fallimento della strategia finora seguita da russi e iraniani, cioè quella di cercare di “cooptare” la turchia di merda per infliggere un danno agli usa e spaccare la nato.
    Pensare che i russi hanno venduto ai giannizzeri turcoidi il sistema d’arma antiereo di ultima generazione S-400!
    Dal 2014 almeno, russi e iraniani, agendo congiuntamente dietro le quinte, avrebbero dovuto ripagare il nemico (che è anche il nostro!) con la stessa moneta: destabilizzazione della turchia per farla cadere nel caos di una guerra interna e smembrarla,
    Ho questo chiodo fisso in testa da alcuni anni e ora il corso storico sembra darmi ragione, perché i turcoidi sono ancora nella nato e fanno accordi inconfessabili sottobanco con gli usa.
    Gli usa hanno giocato l’ultima carta, incuranti di una possibilità di estensione del conflitto e, purtroppo, sembra che stiano ottenendo risultati ….

    Cari saluti

  • Max Dewa
    15 Ottobre 2019

    Ma sii ma anche quei pirla che girano in rete per santificare LA Russia e Putin pouah !si riempiono I’ll becco di slogan elogiativi sto dittattore che fa parte pure lui Dell’internazionale bancaria giudaica ,ci soon filmati dove Putin va in giro con LA Menorah LA kippah che fa discorsi commemorazioni dell’olobufala inventata da quei 4 rabbini Pulciosi falsi come Giuda , mah! Sto Putin qui che vi Piace Cosi tanto prima vende le armi ai Turchi e poi si sorprende se questi le usano contro I curdi I siriani e gli stessi Russi , tanto a Putin cheiiefrega lui mica e’ Russo

    • atlas
      15 Ottobre 2019

      non ce l’hai il caffè lì dove sei vero ? Ecco perchè scrivi così. Forse non hai nemmeno il condizionatore per questo scrivi certe porcate

  • Eugenio Orso
    15 Ottobre 2019

    Attenzione! Le puttane giornalisti e mediatiche, qui, in Italia, stanno insinuando che è un “complotto” ordito da Putin con erdogan!

    Leggetevi questo, tratto da una nota cloaca:

    http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2019/10/14/il-patto-segreto-tra-putin-ed-erdogan-liberiamoci-di-trump_7aca20aa-c8d6-45a6-b723-b05b09dfe186.html

    Il patto segreto tra Putin ed Erdogan: “Liberiamoci di Trump”

    n meno di una settimana, l’offensiva turca in Siria sembra aver messo in cassaforte un primo risultato: l’allontanamento degli americani, che finora avevano protetto e armato i curdi.

    Una svolta tanto clamorosa quanto immediata. Così immediata, anzi, da far pensare che non fosse in effetti imprevista.

    “Resteremmo intrappolati tra due eserciti che avanzano, una situazione insostenibile”, ha detto il capo del Pentagono Mark Esper per giustificare la ritirata.

    A trarne vantaggio sono gli altri contendenti nella complicata partita siriana, che ora potrebbe diventarlo un po’ meno. Perché la spartizione del Paese in zone d’influenza resta essenzialmente una questione a due tra Erdogan e Putin, mediatore interessato con gli interessi di Assad e dell’Iran. Al punto che alcuni analisti, citando alti funzionari sul terreno, ipotizzano che proprio un accordo di massima tra i leader di Ankara e Mosca sia stato all’origine dell’operazione turca, sulla scia di un obiettivo comune: liberarsi di Trump, a sua volta contento di liberarsi della “guerra infinita” di Siria – anche se un po’ meno sembrano esserlo gli apparati militari e di intelligence americani.

    Secondo Hassan Hassan, esperto del Center for Global Policies, il do ut des di questa intesa è la possibilità per Erdogan di colpire al cuore i curdi e creare una parziale zona cuscinetto in cui trasferire parte dei rifugiati siriani in cambio del via libera all’affondo finale dei lealisti su Idlib, i cui profughi si riverserebbero nel nuovo ‘protettorato’ turco. In attesa di capire fino a che punto potrà esserci – se ci sarà – un confronto militare tra le truppe di Erdogan e quelle di Assad, la riduzione del numero (e del peso) dei fattori coinvolti potrebbe essere cruciale per risolvere la complessa equazione siriana, proprio mentre il caos sembra prevalere.

    Tra due settimane, come il Cremlino ricorda a ogni piè sospinto, è prevista a Ginevra con la mediazione Onu la prima riunione della Costituente siriana, attesa da anni. Tra i suoi 150 membri erano già stati esclusi i rappresentanti del Rojava, che pure copriva circa un terzo del territorio siriano.

    Quasi un preludio alla marginalizzazione manu militari. Cooptati ora nel rinnovato “abbraccio della patria siriana”, i curdi potrebbero salvarsi, sacrificando però il loro ambizioso progetto autonomista. Con la benedizione di Trump.
    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    • atlas
      15 Ottobre 2019

      cmq … non tutto il male vien per nuocere. Ora merdogan è impegnato in Siria, via libera per Haftar !

  • VUK
    15 Ottobre 2019

    secondo me è tutto più semplice
    Trump ha le elezioni e vuole far vedere che se ne va
    Putin ha promesso ad Assad che caccerà i curdi egli ridarà il nord in cambio dellegemonia rissa su TUTTA la Siria
    Erdogan in accordo con Putin sta facendo finta di fare la guerra e probabilmente si fermerà al momento giusto .
    I cornuti sono gli europei che ancora una volta hanno fatto una figura barbina ed i mazziati sono i curdi che ancora una volta sono stati turlupinati.

  • Mardunolbo
    15 Ottobre 2019

    A quanto pare molti commenti sono esageratamente pessimisti valutando alleanze fatte sulla pelle dei siriani.
    Ho trovato un articolo pubblicato su antidiplomatico e firmato da sacerdote, che mi pare sia equilibrato e prospetti interessantissime aggiornamenti. L’evoluzione degli avvenimenti siriani è da seguire bene per non fare valutazioni avventate. Pare che la mia visione di incapacità di valutazione piena, da parte di Putin e Trump. sia reale !
    ” Il vicario apostolico di Aleppo dei Latini, Mons. Georges Abou Khazen, per la testata asianews, descrive la situazione in modo chiaro: “viviamo in un contesto di grande preoccupazione per quanto sta succedendo, a causa dell’invasione turca nel nord-est.
    Abbiamo già decine di migliaia di profughi, e sono molte le storie di persone uccise sul campo in modo orribile, secondo le modalità di Daesh, con le mani legate e giustiziati”. Fra le vittime, vi sono non solo curdi, ma pure cristiani armeni, assiri, caldei che hanno già conosciuto la persecuzione ai tempi dell’impero ottomano e che oggi investe nipoti e pronipoti. Nei bombardamenti a Qamishli le prime vittime sono state proprio due cristiani” e se i turchi avanzano nell’offensiva molti altri cercheranno di scappare innescando un nuovo esodo. Emerge con lucidità sconcertante che i gruppi jihadisti e miliziani anti-Assad sono parte integrante delle milizie di terra stanziate dal presidente turco Erdogan, il quale, sulla carta, afferma di combattere il terrorismo e di voler eliminare l’Isis, poi di fatto sul terreno ne favorisce la ripresa. C’è ancora di più, come denunciava via social la Iraq Christian Foundation: “durante i primi giorni di battaglia, le YPG si nascondevano intenzionalmente nelle città cristiane siriane nel nord-est, piuttosto che nelle città curde, affinché le città cristiane fossero bombardate”.” Aggoiungo che si evidenzia come la bestia turca si sia avventata in una guerra che condurrà la Turchia ad un disastro globale per sè, almeno inizialmente,. L’alienazione alla simpatia di ogni nazione si sta avverando a grandi passi e la profezia della distruzione completa della Turchia sta prendendo contorni più definiti !

  • Mardunolbo
    15 Ottobre 2019

    Sull’articolo in questione vi sono i particolari dell’accordo fatto con urgenza tra curdi e Siria. I curdi dopo essere serviti agli Usa ,ora servono alla Siria in funzione antiturca. Nè poteva essere diversamente dato che avevano cercato di avere un loro governo approfittando dell’attacco al legittimo governo siriano. Ora si ritrovano come cagnolini senza padrone e si sono accucciati presso le forze armate siriane. Non passerà molto tempo che la Russa interverrà militarmente contro la Turchia data l’alleanza strategica con La Siria e dato che gli Usa stanno valutando di portar via da Incirlik (Turchia, base Nato) le 50 atomiche che hanno. Questa notizia sconvolgente, dimostra che l’alleanza Usa-Tuirchia sta precipitando ! Non appena la Turchia sarà esclusa dalla alleanza Nato, la Russia avrà ogni mano libera per sistemare le vecchie faccende compreso l’abbattimento del caccia russo.
    Ciò di cui dispiacersi ,però, è che , ancora una volta i poveri siriani facciano le spese di questa sporca politica mondiale.; ma potranno risollevarsi ancor meglio nel prossimo futuro !

    • atlas
      16 Ottobre 2019

      i turchi sono gente come tutti gli altri, è merdogan e la confraternita salafita il problema: per tutti, Musulmani e cristiani

      finchè c’è merdogan al potere non credo la Turchia esca mai dalla nato, anzi

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