Gli Stati Uniti stanno tentando di istigare il conflitto nel Donbass

Il direttore del Servizio di Intelligence esterno della Russia, Sergei Naryshkin, il 27 di Novembre del 2021, ha spiegato le dichiarazioni degli Stati Uniti circa la presunta invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Il loro obiettivo è quello di cercare si sospingere il governo di Kiev, poco controllato, nel ravvivare il conflitto che in realtà si sta svolgendo nell’est dell’Ucraina con rinnovato vigore. Inoltre per gli Stati Uniti l’Ucraina è, come ogni volta in altri casi, un prodotto da consumare (carne da cannone).

Per quello che riguarda le azioni della Russia, il direttore della SVR ha aggiunto: “naturalmente, abbiamo necessità di mantenere la moderazione e fortificare la capacità di difesa del nostro paese”.

Il regime di Kiev doverebbe prestare attenzione alla recente dichiarazione del segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, il quale, in una conferenza stampa a Bruxelles, ha dichiarato che i principi di difesa collettiva dell’Alleanza non si applicheranno all’Ucraina. Inoltre ha segnalato che, in caso di grave escalation delle azioni militari, la NATO appoggerà l’Ucraina in diversi modi ma, si presume, che esprimerà soltanto le sue preoccupazioni.

Elena Panina

Fonte: New Front

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti
  • nicholas
    Inserito alle 19:23h, 28 Novembre Rispondi

    Non credo proprio che la Nato resterà a guardare il conflitto in Ukraina. Gli Usa, premeranno per un intervento.
    Forse, grazie a questo conflitto , l’europa si libererà di questa gabbia.

  • Pippo
    Inserito alle 23:41h, 28 Novembre Rispondi

    La NATO ne uscirà con le ossa rotte. Senza i comandanti abili e competenti come quelli del 3° Reich non combineranno nulla. Peggio per loro, verranno fatti a pezzi, cosi imparano a porsi al servizio del diavolo. Muoia Sansone con tutti i filistei!

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