GLI STATI UNITI STANNO GIÀ FALLENDO NEL PROPRIO CORTILE DI CASA


di Anatoly Wasserman

A Caracas, si spara. Pompeo, il ministro degli esteri degli Stati Uniti d’America, non ha escluso un’invasione per aiutare la “scelta democratica del popolo del Venezuela” – come loro chiamano un tentativo di colpo di stato armato.
Avevamo ripetutamente avvertito, in parole povere: le dimostrazioni istigate dagli USA non si fermeranno. Hanno bisogno di un paese con le riserve di petrolio più ricche del mondo. Queste sono straordinariamente adatte per miscelarle con il petrolio degli USA. Quindi, hanno bisogno del proprio fantoccio come presidente. E quando c’è un tale compito – quale potrebbe essere lo stato di diritto, o almeno il rispetto della sovranità?

Il 30 aprile, il leader dell’opposizione Guaido ha promesso il sostegno dell’esercito ai suoi sostenitori e li ha esortati a farla finita con il potere del presidente legalmente eletto Maduro. Diverse centinaia di insorti hanno preso parte al presidio preso la base aerea della capitale, dove i militari non hanno sparato ai cittadini disarmati. La polizia ha spinto la folla, arrestato gli istigatori. L’immediato leader della precedente ribellione, Lopez, ha ricevuto asilo nell’ambasciata spagnola. Guaido è ancora libero.

In parole povere, possiamo ricordare: eccolo, lo scenario di una sommossa a colori, una “rivoluzione colorata” in tutta la sua gloria. Il fatto che sia passata così facilmente in Serbia, Georgia, Egitto e Ucraina non funziona qui, a questa latitudine. E il gruppo di potere USA inizia a improvvisare.
Per la prossima fase del rovesciamento del potere, sostenuto dalla stragrande maggioranza della popolazione, è necessaria la provocazione.

Rivoltosi a Caracas aeroporto de La Carlota

Questa è già accaduta. Ricordate il tentativo di liberare camion della Colombia con presunti “aiuti umanitari”? A proposito, uno dei militanti che ha lanciato bottiglie con benzina alle guardie di confine venezuelane è atterrato su un camion a causa della curvatura personale – e sotto la tenda bruciata hanno trovato filo spinato, accessori e altre attrezzature per la costruzione di barricate. Molto umanitario! Quindi, secondo il manuale di addestramento, è necessario il sangue. E alle porte della base aerea apparivano diversi militari aggregati armati di mitragliatrici. Guaido ha bisogno di sacrifici in questa fase! Molte vittime! Ma questa volta non ha funzionato!

A sostegno di Maduro, si tengono migliaia di manifestazioni. I militari sono rimasti dalla parte delle autorità legali. Il ministro della Difesa del Venezuela ha detto che l’esercito avrebbe protetto l’ordine e lo svolgimento di una vita pacifica.
Il gruppo di potere che istiga il golpe ha bisogno di far scorrere il sangue.

Il testo aperto ricorda: abbiamo anche bisogno di ordine e vita serena.

Anatoly Wasserman – Fonte: Ren Tv

Traduzione: Sergei Leonov

5 Commenti

  • redfifer
    2 Maggio 2019

    Stanno fallendo, no! E’ l’ennesimo fallimento dell’America che senza avere alcuna vittoria in tasca spende per le forze(?) armate più di chiunque al mondo e che se fosse per gli americani, avrebbero una nazione non più grande del Lussenbrurgo, ovvero ridotta come lo sono i cervelli dei neocon che si atteggiano a luminati quando sono più spenti della luna.

  • Idea3online
    2 Maggio 2019

    Come si può considerare fallito il programma degli USA, quando controllano l’ONU, controllano il debito globale, controllano il credito globale, controllano quasi tutte le mafie, controllano l’ISIS., controllano buona parte delle religioni non ancora totalmente la Chiesa cattolica e ortodossa e l’Islam, controllano Internet nel pianeta anche se la Russia a breve avrà la sua rete, hanno colonie in centinaia di posti del mondo……certo perdono tante battaglie. Gli USA controllano tante di quelle cose, che poco ci manca che vorranno controllare DIO, o meglio vorranno sfidare DIO, e nei prossimi anni o decenni il condottiero conosciuto come Anticristo sarà tra noi. Ma un’altra Media&Persia è pronta a sfidarlo. Questo pianeta si sta trasformando in un Inferno. Probabilmente sarebbe stato meglio se non avessimo conosciuto la verità o non ci fossimo interessati a cercare i pezzi del puzzle per fare controinformazione…chi accresce il sapere accresce il dolore, disse Salomone!

    • namelda
      3 Maggio 2019

      controllano la stampa e le televisioni occidentali…
      a proposito: buona giornata della” LIBERTA’ DI STAMPA MONDIALE!!!” fetentoni.

  • Der einsame Stein
    3 Maggio 2019

    Enigmistica: “cambio e aggiunta di vocale” un finto terrorista: IS – un terrorista vero USA.

  • Man
    3 Maggio 2019

    E’ la psicosi da Vietnam…

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