Gli Stati Uniti si stanno preparando a scardinare i confini meridionali della Russia

Gli analisti russi non sono degli sprovveduti, quindi le ipocrite assicurazioni del presidente degli Stati Uniti Joe Biden che i cacciatorpediniere americani non saranno inviati nel Mar Nero non valgono un centesimo.

L’Istituto per le strategie politiche ed economiche internazionali ha spiegato perché gli anglosassoni erano divenuti più gentili. È solo che il Cremlino dovrebbe aspettare l’emergere di problemi e provocazioni anti-russe nelle repubbliche dell’Asia centrale.

A Washington, in questo intervallo di tempo, la direzione di attacco verso l’Ucraina era considerata non ottimale.
È impossibile fare pressione su Mosca usando Kiev con le sue minacce e accuse. Gli ukronazionalisti sono stati lasciati per dopo.

Il problematico ex stato dell’URSS tornerà utile in futuro, anche se alla fine è facile prevedere che crollerà e degraderà al livello di una repubblica delle banane.
Gli esperti russi sono fiduciosi che gli Stati Uniti temano un ulteriore riavvicinamento tra Mosca e Pechino, cosa che certamente avverrà ed è già in corso per causa del forte deterioramento dei rapporti tra Russia e Occidente.

Le autorità statunitensi hanno deciso di passare dall’altra parte – dalla parte delle repubbliche post-sovietiche dell’Asia centrale, che cercheranno di destabilizzare con l’aiuto degli islamisti.
A tal fine è stato annunciato il ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan . Biden ha detto che le truppe lasceranno completamente il territorio di questo paese entro l’11 settembre 2021. Naturalmente, anche il contingente della NATO lascerà l’Afghanistan.

Il calcolo è corretto. Le truppe USA e NATO stanno lasciando l’Afghanistan, e i miliziani inizieranno a sentirsi a proprio agio.
Gli islamisti avranno mano libera. I regimi laici nelle repubbliche dell’Asia centrale non saranno in grado di far fronte all’assalto di estremisti e terroristi che sono riusciti a combattere in Siria e Libia.
Questi jihadisti vengono facilmente reclutati dalla Cia e dalla NATO, come avvenuto in Siria ed Iraq, e diventano la fanteria d’assalto degli anglo USA.

Terroristi ISIS in Afghanistan

Le forze armate delle repubbliche post-sovietiche in Asia centrale non possono vantare né dimensioni, né armi, né organizzazione.
Come hanno dimostrato gli incidenti in Kazakistan e Turkmenistan nel 2015, i regimi laici crolleranno con un crollo repentino dopo l’attacco islamista.

Quindi, tutto quello di cui le forze governative saranno capaci dopo che i terroristi avranno sfondato dalla linea del confine turkmeno-afghano sarà di fuggire in ritirata. I distaccamenti armati del movimento talebano si sono intensificati al confine con il Turkmenistan, minacciando i confini meridionali della CSI.
Questo risulta l’anello più vulnerabile nel sistema di sicurezza dell’Eurasia. I militanti hanno bruciato case e massacrato persone, cosa non tipica di questa regione.

Uzsbekistan Samarcanda

Le guardie di frontiera hanno poi subito perdite colossali, sono state catturate dagli islamisti. Allo stesso tempo, la principale minaccia al confine turkmeno arriva dai talebani afgani, che sono abituati a uccidere tutti coloro che si rifiutano di obbedire e che non riconoscono alcun confine.
Solo la Russia è una garanzia di sicurezza per il Turkmenistan neutrale.
Per quanto riguarda il Kazakistan, nella città di Aktobe, diverse dozzine di islamisti radicali hanno attaccato un’unità militare della Guardia nazionale e depositi di armi.

Le autorità degli stati dell’Asia centrale erano spaventate dall’assalto dei milizianii. Inoltre, non possono fare affidamento sulla propria popolazione, poiché non godono di un amore speciale da parte delle persone.

Le autorità hanno semplicemente paura di dare loro armi per la difesa, che gioca nelle mani degli estremisti sia in termini di mancanza di difesa efficace in caso di attacchi, sia in termini di ideologia.
Purtroppo, la debolezza delle autorità delle repubbliche dell’Asia centrale influisce negativamente sulla sicurezza dei confini meridionali della Russia, su cui gli Stati Uniti e i paesi della NATO intendono giocare.

Se la situazione nella regione dovesse diventare destabilizzata, la Cina interverrà anche nel tentativo di proteggere i propri investimenti ed eliminare il potenziale pericolo per la propria sicurezza.
La travagliata regione autonoma dello Xinjiang Uygur si trova troppo vicino, il che potrebbe sopraffare il caos islamista in Asia centrale.

Alla Russia sicuramente non piacerà l’intervento cinese, che potrebbe impedire un ulteriore riavvicinamento tra i nostri paesi. Questo è esattamente ciò su cui conta Washington.

Non è possibile indebolire la Russia al confine con l’Ucraina, il che significa che cercheranno di entrare dalle repubbliche asiatiche. Sarà questa la regione cui potrebbero appiccare le fiamme!

La provocazione ha tutte le possibilità di avere successo per una serie di ragioni, anche perché turkmeni, tagiki e uzbeki hanno un confine terrestre con l’Afghanistan.

Molti problemi socio-politici irrisolti si sono accumulati in queste repubbliche, rendendole un obiettivo conveniente per i terroristi. Inoltre, l’Uzbekistan e il Turkmenistan non sono membri della CSTO.
L’Asia centrale è un punto dolente per la Russia a causa della stupidità, ambiziosità e eccessiva sicurezza degli autorità locali.

Turkmenistan

Attualmente, e in futuro, questa regione rappresenterà una seria minaccia per la Federazione Russa per due motivi: il traffico di droga dall’Afghanistan e il ridistribuzione delle basi islamiste, comprese quelle nel Caucaso, nelle distese asiatiche.

Inoltre, nessuno garantisce che l’Occidente non finanzierà i miliziani che irrompono nel territorio delle repubbliche post-sovietiche dell’Asia centrale. Questa regione è un boccone gustoso grazie ai suoi vasti territori, alle risorse naturali e al governo debole.

In effetti, il terrorismo internazionale, alimentato dall’Occidente, colpirà presto sia gli americani che gli europei.

Non funzionerà per incitare gli estremisti contro la Russia, contro la Cina e non sporcarsi le mani con il sangue dei nostri stessi cittadini. I terroristi non riconoscono leggi e confini. Resta da sperare che il Cremlino tragga le giuste conclusioni e si prepari per un’altra provocazione anti-russa da parte di Washington e dell’Alleanza.

Fonte: Rusvesna.ru

Traduzione: Sergei Leonov

27 Commenti
  • Capitano aquilante
    Inserito alle 19:25h, 19 Aprile Rispondi

    BASTA BASTA BASTA la SANTA MADRE RUSSIA che con 22000000 di morti ha VINTO la seconda guerra mondiale deve cominciare a far capire a questi stati CANAGLIA che se non la finiscono con le provocazioni e in grado di SPIANARLI ripeto BASTA il popolo RUSSO ITALIANO E TUTTI VOGLIONO VIVERE IN PACE NON SE NE PUO PIUCON QUESTI AMERICAZZI CHE SICREDONO I PADRONI DELLA TERRA E NON SONO PADRONI DI UN CAZZO .

    • RM
      Inserito alle 21:13h, 19 Aprile Rispondi

      Caro il mio capitano, la Russia soffre di quella che si può definire la sindrome della zitella. Acida e antipatica con cui nessuno vuole averci a che fare. Per dirla in altri termini più pratici, i russi stanno sul cazzo a tutti, ma proprio tutti e si sentono delle vittime perché nessuno, ma proprio nessuno se li caga. Fatevene una ragione, se imboccate l’autostrada dalla parte sbagliata gli idioti non sono quelli che vi vengono contro.

      • Fabio
        Inserito alle 21:57h, 19 Aprile Rispondi

        Dici cazzate a non finire!

      • giorgio
        Inserito alle 19:09h, 20 Aprile Rispondi

        via gli adulatori degli anglo americani da questo sito …..
        continuate ad abbeverarvi su Repubblica, Corriere, Mediaset-Rai ecc. ecc. ….

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 20:18h, 19 Aprile Rispondi

    L’articolo è abbastanza convincente, scritto con una certa intelligenza geopolitica.
    Si dovrebbe considerare anche la situazione del Caucaso e quella, più tranquilla e sotto controllo, delle repubbliche federate come la Cecenia, oggi sotto controllo russo, l’Iguscezia, il Daghestan.
    Ricordiamo la data 8-8-8 (8 agosto 2008) quando la Russia intervenne in Georgia, per difendere gli osseti del sud, attaccati dai georgiani, nelle mani degli ebrei e degli atlantisti.
    Sappiamo che da tempo gli usa e i loro satanelli pensano alla destabilizzazione della parte meridionale e asiatica della Federazione Russa, con le repubbliche ex-sovietiche del Caucaso come “porta” della quale entrerà il caos in Russia …
    Per questo è indispensabile una stretta alleanza militare e nucleare fra Russia, Cina e Iran, di mutua assistenza fra le tre potenze libere, con una collaborazione sistematica, incessante per quanto riguarda l’armamento nucleare e non convenzionale.
    Solo un intervento militare congiunto di Russia, Cina e Iran potrebbe salvare i paesi dell’ex Asia centrale sovietica dalla destabilizzazione usa-nato e ebrea.

    Cari saluti

    • atlas
      Inserito alle 02:14h, 20 Aprile Rispondi

      Sergei Leonov dovrebbe imparare a scrivere meglio però: perchè quì di ‘islamista’ non c’è un cazzo. Ci sono solo giudei wahhabiti salafiti di merda, acquistati a pacchi coi petrodollari

      e continuano ad esserne prelevati dalla Tunisia in arrivo da tutte le parti del mondo sulle navi collaborazioniste delle ONG democratiche, per essere poi mandati in Russia tramite le zone che hai indicato. Per questo non hanno documenti, si sono mai visti agenti con l’etichetta ? Ma la Russia ne farà ugualmente un gran falò, come di tutti gli RM (di merda)

  • Savo
    Inserito alle 20:24h, 19 Aprile Rispondi

    La storia a questi amerikani non ha insegnato proprio nulla

  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 20:25h, 19 Aprile Rispondi

    Caro Eugenio, sono assolutamente d’accordo con quanto da te scritto.
    Credo che sia arrivato il momento di farla finita con le provocazioni anglo-americane-sioniste. Secondo il mio modesto parere, a questo punto Russia, Cina ed Iran dovrebbero rispondere a dovere a certe criminali provocazioni.

  • La soluzione
    Inserito alle 20:28h, 19 Aprile Rispondi

    A volte in questo mondo distorto e marcio auspico una guerra nucleare non tanto per distruggere e morti, ma semplicemente spazzare via il marciume che campeggia nelle cosiddette democrazie. L’egoismo umano è un cancro che va estirpato. Non se ne può più di questi criminali. Il mondo deve ribellarsi una volta per sempre.

    • Ben
      Inserito alle 10:40h, 20 Aprile Rispondi

      Peccato che gli Stati sono progrediti, in tutti i settori, soprattutto nella cultura, nelle scienze, e sono diventati forti, quando avevano ciò che più si avvicinava a una democrazia, e si sono svuotati e in seguito sono crollati sotto una guida dispotica di uno o di pochi; certo, ci sono casi di personaggi che hanno saputo governare in modo corretto e proficuo, ad esempio Putin sembra capace ed è amato per la stragrande maggioranza dalla sua gente, ma non è la regola. perché“L’egoismo umano” non è nei sistemi di governo, ma proprio insito nell’animo umano,
      perciò un sistema funzionale deve fare in modo che la realtà possa essere vista per quella che è, che quindi anche la giustizia possa prevalere, perché è l’unico modo in cui un individuo, una nazione, uno Stato, possa far fronte alle sfide della realtà, e non tenersi la merda.

  • Farouq
    Inserito alle 20:40h, 19 Aprile Rispondi

    Perché tutto questo?

    La risposta è semplice, gli americani cavalcati dai sionisti hanno perso il monopolio tecnologico, militare, finanziario, ecc..

    Diciamo che per loro la festa è finita, allora ricorrono a questi metodi criminali, che utilizzavano anche prima anche se non era necessario

    Andrebbero bastonati per il bene di tutti

    • atlas
      Inserito alle 02:04h, 20 Aprile Rispondi

      diciamo che i giudei internazionali e democratici dopo aver fatto la festa agli usa si sono rivolti in direzione Cina

      in questo caso la Russia prima di crepare si porterà però dietro gran parte del mondo

  • antonio
    Inserito alle 20:49h, 19 Aprile Rispondi

    la Russia si unirà alle sue ex repubbliche e tornerà la grande URRS o CCCP, anche l’ Ucraina tornerà con la Russia e la Romania, quando capiranno la maledizione insita nel sangue yankees

  • mario
    Inserito alle 21:12h, 19 Aprile Rispondi

    cancellare la razza ebrea sionista ashkenazi………………… per avere liberta” e pace
    w russia w cina ………… e tutti i paesi liberi e sovrani del pianeta

  • RM
    Inserito alle 21:16h, 19 Aprile Rispondi

    la Russia soffre di quella che si può definire la sindrome della zitella. Acida e antipatica con cui nessuno vuole averci a che fare. Per dirla in altri termini più pratici, i russi stanno sul cazzo a tutti, ma proprio tutti e si sentono delle vittime perché nessuno, ma proprio nessuno se li caga. Fatevene una ragione, se imboccate l’autostrada dalla parte sbagliata gli idioti non sono quelli che vi vengono contro.

    • Aureliano71
      Inserito alle 21:50h, 19 Aprile Rispondi

      Chiaramente lei si informa abitualmente su media filo-occidentali, altrimenti saprebbe che secondo un sondaggio di pochi anni fa per gli europei il paese che rappresenta la più grande minaccia alla pace e alla stabilità sono gli Stati Uniti d’America. Al secondo posto Israele.
      I russi sono persone con grande dignità e rispetto per il prossimo, anche se molto riservati.
      Gli americani invece sono odiosi, un branco di bambini prepotenti e petulanti incapaci di ogni forma di autodisciplina.

      • Fabio
        Inserito alle 21:56h, 19 Aprile Rispondi

        Verissimo

      • Ravi
        Inserito alle 22:31h, 19 Aprile Rispondi

        Li sondaggi tui!

      • Ben
        Inserito alle 11:03h, 20 Aprile Rispondi

        Non si può fare di tutta un’erba un fascio, ogni vicenda/comportamento andrebbe valutata atto singolo per atto singolo

    • Ben
      Inserito alle 21:56h, 19 Aprile Rispondi

      Non mi sembra che stiano “sulle scatole” a tutti, e tantomeno che nessuno si interessi di loro! Anzi loro vorrebbero essere lasciati in pace, e nessuno ha lamentato che la russia abbia imboccato una strada sbagliata, comunque, il fatto di per sé di avere i molti che vengono contro non significa che abbiano ragione, la ragione potrebbero anche averla se almeno fossero in grado di spiegarla, altrimenti sono degli idioti.

      • atlas
        Inserito alle 02:07h, 20 Aprile Rispondi

        ma gli rispondete pure ? Il primo missile supersonico russo entrerà nel culo degli RM piano piano, e poi uscirà dalla bocca. Sarà cotto lentamente come un pollo allo spiedo questo giulio

    • Ciccio
      Inserito alle 09:23h, 20 Aprile Rispondi

      Anche perché le guerre e i morti li hanno fatti sempre altrove e la storia se la sono scritta da soli

  • Fabio
    Inserito alle 21:54h, 19 Aprile Rispondi

    Dici cazzate a raffica!

  • Mardunolbo
    Inserito alle 02:25h, 20 Aprile Rispondi

    Articolo interessante che non osa toccare il grande problema delle terre ex Unione Sovietica: la religione islamica che fu inglobata e soffocata dai soviet e che tornò alla ribalta in pieno, al crollo della URSS.
    Così come negli Usa il grande problema è la realtà degli afro-americani, in Russia il grave problema è la grande comunità islamica. la gestione della Russia passa attraverso questa realtà che non è facile da gestire. La Cina Popolare ha più capacità perchè usa sistemi coercitivi tipici del comunismo, ma ciò non può essere fatto in Russia anche per la maggior dispersione delle comunità islamiche.
    La Turchia , che tanto dispiace a molti commentatori (me compreso) vanta crediti ed adepti in ex repubbliche sovietiche perchè là vivono tuttora molti turchi islamici (ci sono anche turchi non islamici ma sono una sparuta minoranza e contano molto poco nel parlamento.)
    Non per nulla l’Azerbaigian ha nella sua bandiera la mezzaluna turca e non per nulla fu aiutato immediatamente contro l’Armenia , dalla sorella Turchia….e via di seguito!
    Insomma, spesso gli islamici , come gli ebrei, in terre cristiane sono un po’ una “quinta colonna” che rema contro e Putin sa come tenerseli buoni per evitare la loro irascibilità.
    In Germania 8 milioni di turchi emigrati dalla Turchia non sono poco e contano molto !
    Idem in tutti gli stati europei, ex cristiani, ma con legislazioni di stampo cristiano, che devono fare i conti con una presenza islamica che aumenta sempre di più in compenso alle leggi anti-umane ed anti-naturali che i parlamenti europei votano a più non posso….è la regola del “vuoto”; dove esiste un vuoto morale arriva a riempire una ideologia che diventa religione. L’Islam è perfetto per riempire questo vuoto “laico” dei governi atei. E molti atei non capiscono questa regola elementare !

    • atlas
      Inserito alle 02:41h, 20 Aprile Rispondi

      troiate: Kadyrov è l’esempio lampante di come l’Islam NON sia un problema, anzi

      https://youtu.be/KZveqh7qEno

      il tuo di problema, è invece di come riempire il vuoto palesemente creato dal cristianesimo occidentale. E non ti preoccupare troppo che i Musulmani non hanno alcuna intenzione di riempirlo; semplicemente perchè quì a fare gli schiavi degli infedeli non ci vengono. Quelli che arrivano quì sono al 99,9% giudei salafiti wahhabiti che l’occidente stesso chiama e li va a prendere. Fattelo scrivere da chi l’Europa in mezzo a loro se la girò quasi tutta

  • Michele
    Inserito alle 18:56h, 20 Aprile Rispondi

    Se il tutto corrisponde al reale….la stupidità,eventualmente,é russa….é il loro cortile di casa,potevano e possono agire in tanti modi,……a meno che il tutto sia frutto di accordi…. Sempre che il tutto sia veritiero.

  • Monk
    Inserito alle 20:32h, 20 Aprile Rispondi

    Continuate con il Risiko: c’è la nuova versione, lo avete acquistato? Ci sono tanti bei missiletti soviet e americazz che piacciono tanto all’amico muslim, ma so’ piccini e inoffensivi.

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