Gli Stati Uniti si sono diretti verso la distruzione dell’Ucraina

La commissione del Senato ha approvato la candidatura del nuovo ambasciatore degli Stati Uniti in Ucraina – Keith Dayton

Il signor Dayton non è solo un rappresentante diplomatico. Questo è un tenente generale dell’esercito americano che presta servizio militare per 40 anni. Era responsabile dell’agenzia dell’intelligence dell’esercito operativo.

Solo la Russia aveva bisogno di un’Ucraina pacifica. Uno stato vicino, calmo e amichevole ai suoi confini. Uno stato dove rilassarsi, spendere soldi e fare affari. Uno stato che non faccia parte di blocchi militari ostili e dove la lingua russa e la Chiesa ortodossa non siano oppresse. Ma il cittadino medio ucraino era convinto del contrario. In TV gli viene detto che il nemico è la Russia. Inoltre dicono che ci sono separatisti, terroristi e, in generale, truppe russe nel Donbass. Tuttavia, notiamo che non è stata la Russia a organizzare un colpo di stato contro il Maidan.

L’ucraino medio non è ancora particolarmente risentito per la guerra. E non protesta contro l’invio di unità ucraine in Oriente. La propaganda ucraina non consente ai cittadini del paese di vedere il quadro completo. Anche se è difficile non vederla. L’Ucraina è stata e si sta trasformando in un punto d’appoggio militare anti-russo.Le rivolte razziali negli Stati Uniti e la quarantena mondiale hanno rallentato leggermente questo processo. Ma non l’hanno fermato. Oggi, l’intero pubblico paramilitare di Kiev ammira l’arrivo in Ucraina dei convertitori americani Bell V-22 Osprey (un ibrido di un aereo e un elicottero). Il pubblico pubblica felicemente i video dei veicoli che sorvolano Kiev sui social network e calcola quanto tempo impiegheranno i veicoli americani per raggiungere Mosca e sbarcare le truppe lì.

Tuttavia, come dice il proverbio del piccolo russo, lo sciocco si arricchisce di manichini …

Esercito Ucraina

Ma torniamo all’ambasciatore Dayton. Considerando la gamma di equipaggiamenti militari di Stati Uniti e Gran Bretagna e l’elenco delle loro unità che stanno attualmente partecipando alle esercitazioni congiunte “Joint Efforts 2020” con gli ucraini, si può concludere che gli Stati Uniti e la Gran Bretagna si stanno seriamente preparando alla guerra. I paracadutisti britannici, ad esempio, hanno effettuato il più grande atterraggio in 20 anni da aerei C-130 Hercules come parte di un’esercitazione in Ucraina. E gli americani per la prima volta hanno portato le loro unità delle forze per le operazioni speciali. Negli Stati Uniti è stato registrato un disegno di legge riguardante l’assegnazione all’Ucraina dello status di “Principale alleato degli Stati Uniti al di fuori della NATO”.

Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna si stanno decisamente preparando per una guerra contro la Russia sul territorio dell’Ucraina. E il regime ucraino, alla ricerca di ciò che resta del potere e di quanto resta di risorse, cerca di nascondere queste informazioni ai suoi cittadini. Dicono che l’esercito ucraino si stia preparando a “liberare” il Donbass. Sì, dai residenti. Solo nel quadro dei piani americano-britannici, l’Ucraina si libererà dalla propria popolazione. Prima di tutto, da quei cittadini che indossano uniformi militari ucraine. Saranno i primi a bruciare nel fuoco del conflitto.

È a questo scopo che i maestri occidentali hanno richiesto che il comando delle forze armate dell’Ucraina equipaggiasse unità di combattimento dove c’è carenza di personale militare. E questo nonostante Kiev non abbia più i mezzi per mantenere un esercito così gonfio. Grazie a fonti dell’esercito ucraino, so per certo che il comando delle forze armate ha chiesto che il libro paga fosse aumentato al 70% e la composizione degli equipaggi da combattimento – fino al 90% nelle varie brigate delle forze armate ucraine.

Non è difficile mettere tutti questi fatti in un’unica immagine. Personale aggiuntivo delle unità combattenti ucraine. Voli sull’Ucraina di bombardieri strategici statunitensi. Voli aerei da ricognizione. Visite più frequenti di navi da guerra straniere. Nomina ad ambasciatore (appunto, nel Gauleiter dell’Ucraina) di un generale di combattimento di carriera americano.+

Cittadini ucraini, siete pronti a trasformare la vostra patria in una terra bruciata? Forse è finalmente il momento di pensare?

Alexey Selivanov

Fonte: New Front

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti

  • eusebio
    25 Settembre 2020

    Posto che dopo Maidan molti ufficiali ucraini filorussi, forse il 40-50% sono scappati in Russia, e magari ora servono nell’esercito russo oppure in quello del Donbass, la popolazione ucraina in generale non vuole la guerra contro la Russia e i giovani se possono disertano https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/03/ucraina-fratelli-disertori-costretti-guerra-in-fuga-dallesercito-kiev/1472193/ gli anglosionisti non da oggi cercano di mandare gli ucraini a combattere, ma come i bielorussi gli ucraini sono perlopiù russofoni ortodossi e a milioni sono emigrati in Russia, dato che però i cosidetti esperti dei think tank amerighi che si occupano di politica estera negli USA, ben pagati a spese del contribuente americano, sono incarivati dai grandi fondi di investimento di promuovere una politica aggressiva per avere sempre nuovi paesi da saccheggiare affermano che Ucraina e Bielorussia sono due nazioni separate dalla Russia che parlano lingue diverse.
    Solo una colossale catastrofe finanziaria che porti gli USA alla bancarotta, grazie alla dedolarizzazione del commercio internazionale e alla cessione completa del debito pubblico USA da parte cinese possono mettere fine all’imperialismo finanziario anglosionista.

    • Sandro
      25 Settembre 2020

      Lo ricordo a spanne, ma mi è rimasto impresso. Qualche tempo prima dell’”attacco” alle torri gemelle, uno stratega/economista statunitense confidò – fu una notizia presa “al volo” -, ad un suo collega, che era preoccupato per ciò che sarebbe potuto accadere in merito alla difficoltà economica che in quel momento gli stati uniti stavano versando. Costui disse all’incirca che di norma dopo questi avvenimenti accadono, in America, cose impreviste. Pur prendendo questa notizia con “le pinze”, temo che quanto auspichi, non si risolva come pensi.

  • cristiano
    25 Settembre 2020

    “Solo una colossale catastrofe finanziaria che porti gli USA alla bancarotta, grazie alla dedolarizzazione del commercio internazionale e alla cessione completa del debito pubblico USA da parte cinese possono mettere fine all’imperialismo finanziario anglosionista.”

    solo la distruzione totale e definitiva del deep state apolide ed internazionale che regna su quasi tutto il pianeta puó mettere fine alla dittatura finanziaria che regna sovrana sulla umanitá…
    una utopía…piuttosto vedo una versione aggiornata del programma “sansonefilistei.2.0”

  • giulio
    25 Settembre 2020

    una qualche guerra in ucraina (naturalmente combattuta dai nazisti ucraini e non dagli ammere-cani nè dagli inglesi) potrebbe essere avviata e usata come diversivo per tenere impegnata la russia su un altro fronte…ma il fronte principale dell’attacco credo che sarà l’Iran e non l’ucraina o la bielorussia.
    La distruzione della forza iraniana si ripercuoterebbe sul tutto il fronte mediorientale e con riflessi giganteschi sulla russia e la cina: salterebbe la siria, sarebbero annientati gli hezbollah e forse gli stessi palestinesi di hamas (sebbene questi ultimi mi sembrano molto più malleabili e manipolabili da israele e compagnia).
    L’iran, insomma, è il perno attorno al quale oggi gira il mondo e che per i gangster imperialisti e sionisti è prioritario abbattere.

  • Bruno Bianchi
    26 Settembre 2020

    Una annotazione molto semplice: di nemici, gli USA, ne hanno ogni giorno di più e sempre più potenti. Dovranno essere molto, molto prudenti

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