Gli Stati Uniti provocano Russia e Cina alla ricerca di un “anello debole”?

WASHINGTON.- IA REGNUM
di Vladimir Pavlenko.

Si può ipotizzare che sia una concidenza, ma in ogni caso, i metodi utilizzati dagli Stati Uniti nella situazione intorno a Taiwan e nell’escalation della situazione in direzione ucraina sono assolutamente simili. Si atttuano provocazioni che aggravano la situazione, queste sono seguite dal rovesciare la colpa sulla Russia e, nel caso di Taiwan, sulla Cina, questo è lo schema da cui si disegna la prossima azione destabilizzante degli Stati Uniti.
Certamente le azioni dell’amministrazione americana nell’area dell’Ucraina e del Mar Nero, con i voli dei bombardieri nucleari a 20 Km. dalle coste russe, difficilmente possono essere definite incoraggianti per coloro che sono interessati a mantenere la pace europea e globale.
Allo stesso tempo, lo sfondo sul quale si stanno svolgendo gli oltraggi paramilitari americani, si spiegano lì che ci sono eventi interni che fanno avanzare positivamente l’agenda russa o cinese.
Se gli Stati Uniti fossero davvero interessati a una soluzione pacifica della crisi interna ucraina, soprattutto nell’attuale grave situazione, non farebbero chiacchiere oziose e pretestuose sulle presunte intenzioni della Russia ma, da Stato serio e responsabile, avrebbero adottato misure per garantire che il regime di Kiev, da loro sponsorizzato, soddisfi meticolosamente e rigorosamente i requisiti dell’unico documento riconosciuto a livello internazionale che definisce la procedura per la risoluzione pacifica di questa crisi: gli accordi di Minsk del 2015.

Nel frattempo sono intervenuti gli accordi rivoluzionari tra Russia e Bielorussia nell’ulteriore costruzione dello Stato dell’Unione e il partenariato fra Mosca e Pechino , che molto probabilmente hanno provocato il desiderio degli Stati Uniti di “rovinare la vacanza”. Ma, anche senza l’attuale aggravamento, il corso degli Stati Uniti nel mantenere alte le tensioni intorno a Russia e Cina è ovvio. Sarà quello che ha come obiettivo di sperimentare la pazienza?

Navi USA Mar Nero


Tuttavia, il governo degli Stati Uniti, che non è così stupido e sordo da non capire quali minacce il mondo intero deve affrontare, continuano a fagocitare le autorità di Kiev sospingendole verso uno scontro con la Russia e, nel medesimo tempo, provocano la Cina su Taiwan con offerte di forniture di armi e dichiarazioni roboanti sull’indipendenza di Taiwan che fanno irritare la Cina.
La strategia dell’Amministrazione Biden sembra spregiudicata nell’utilizzare le sue pedine, l’Ucraina e Taiwan, come basi di lancio o detonatori per arrivare ad una conflagrazione con le due potenze euroasiatiche, la Russia e la Cina.
Tuttavia il gioco appare molto pericoloso e Washington non dovrebbe sottovalutare il pericolo (quale rischio minimo) di scottarsi le mani, e le conseguenze potrebbero essere molto gravi.

Fonte: Подробности: https://regnum.ru/news/polit/3429469.html

Traduzione: Sergei Leonov

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4 Commenti
  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 15:18h, 23 Novembre Rispondi

    che articolo da 4 soldi, paragonare l’ucraina a Taiwan vuol dire non avere proprio aver capito un fico secco
    mi dica l’autore dell’articolo (non la redazione, spero sia chiaro) dove vede similitudini tra questi due paesi, Taiwan per caso cannoneggia la costa cinese come fa l’Ucraina con il Donbass ? a me pare piuttosto il contrario, e’ la Cina che provoca, inviando squadriglie di aerei a violare lo spazio aereo taiwanese, esattamente come fanno gli yankee nel Mar Nero
    l’Ucraina e’ come il bullo che a scuola cerca la rissa, Taiwan come il vicino di banco che si fa tranquillamente i fatti suoi
    a zappare la terra, altro che scrivere articoli in russo…

    • Giorgio
      Inserito alle 17:06h, 23 Novembre Rispondi

      E’ vero che Taiwan non bombarda la Cina, mentre l’Ucraina bombarda il Donbass ……….
      L’unica cosa che accomuna Taiwan e Ucraina è il “padrino” di riferimento ……. gli Usa …….
      Poi io penso, a differenza sua, che Taiwan sia Cina …..
      che il Donbass non sia Ucraina ……
      e che l’Ucraina debba essere incorporata nella Russia ……

      • atlas
        Inserito alle 01:49h, 24 Novembre Rispondi

        sono risposte sprekateeeeee. A lavargli la testa perdi sapone e tempo

  • Alvaro
    Inserito alle 09:00h, 24 Novembre Rispondi

    La posizione di Taiwan è come quella di Cuba, cosa succederebbe se la Cina facesse il blocco militare a Taiwan, come hanno fatto gli USA con la crisi dei missili ai tempi di Kennedy e che tuttoggi continuano a fare?. Alvaro

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