Gli Stati Uniti, principali utilizzatori del terrorismo?

di Carlos Santa Maria(*)

“Il terrorismo non è un nemico. È una tattica. Perché gli stessi Stati Uniti hanno una lunga storia di supporto ai terroristi e utilizzo di tattiche terroristiche (…) “.

Questa la dichiarazione del Generale William Odom, ex direttore della National Security Agency degli Stati Uniti (NSA).

In un recente articolo scritto dalla giornalista indipendente, Soraya Sepahpour-Ulrich, sul sostegno senza restrizioni del governo di Donald Trump al gruppo terrorista anti-iraniano Mujahideen Jalq (MKO), la domanda era se gli Stati Uniti abbiano davvero stabilito un vero amore per il male, la morte, il genocidio, l’usurpazione, i valori riprovati dall’Umanità ma decantati soltanto dal crimine internazionale e dal complesso industriale-militare USA insieme ai media che esso controlla.

E questa affermazione è stata corroborata dalla storia, smentendo la loro presunta difesa della democrazia e della libertà sbandierata in ogni occasione.

Basta ricordare che, di fronte allo sviluppo degli avvenimenti in Afghanistan (fra il 1979 e 1980) , approfittando del contributo dato dall’Unione Sovietica a quel popolo, fu la Central Intelligence Agency degli Stati Uniti. (CIA, per il suo acronimo in inglese) a costituire e sostenere un gruppo terrorista islamico (Al-Qaeda), che idealizzò nella psicologia sociale mondiale in modo tale da far credere che questo gruppo radicale fosse la salvezza di quella nazione. Il risultato è stato quello che, da quel momento fino ad oggi, la crisi politica economica e sociale di quel paese non si è fermata a causa dello straordinario lavoro di distruzione attuato del governo degli Stati Uniti, assecondato dal Regno Unito, dalla Francia, dalla Germania e altre nazioni colegate con i genocidi. .
La Libia è stata un altro esempio di un paese distrutto e sterminato nel suo sviluppo pacifico da quando il legittimo leader, Muammar Gheddafi, è stato deposto e assassinato nel 2011 da miliziani terroristi locali sponsorizzati e supportati dalla CIA e dai servizi francesi.

Il senatore McCain con i terroristi di Al Nusra,in Siria, sostenuti dagli USA

Nello scoprire che la creazione di Al Qaeda era stato un “inside Job”, ovvero il lavoro del Dipartimento della Difesa (il Pentagono), questi ha cercato di distogliere l’attenzione proiettando l’immagine di questi terroristi come “liberatori” o di gruppi radicali musulmani religiosi, con il’obiettivo di impedire che si mettessero in relazione questi gruppi con l’ufficio del Dipartimento di Stato USA, nonostante questa fosse un’organizzazione terroristica attivata da Washington e senza punizione per il massacro dell’11 / S. La cosa più dannosa e cinica è stata la creazione da parte di Washington del gruppo terroristico dell’ISIS (Daesh in arabo), presentato inizialmente come un movimento per liberare la Siria e che manifestatamente si è dimostrato che tale gruppo è stato coperto, come il precedente, da parte delle potenze occidentali al fine di distruggere completamente il paese arabo. Delle loro decapitazioni, delle distruzioni di proprietà, delle uccisioni di civili inermi e dei massacri di soldati patriottici e delle loro barbarie, molte agenzie di media e le TV occidentali hanno ostacolato la diffusione per non farli incriminare.

In Siria nel 2011, Israele ha lanciato frequenti attacchi aerei e di artiglieria contro le posizioni dell’esercito siriano per sostenere i terroristi e fermare le vittorie dell’Esercito nazionale contro le bande estremiste.

Un’ultima riflessione è molto importante in due sensi: in primo luogo, riguardo alle leggi dell’universo che sono inalterabili e, due, riguardo al fatto che coloro che si alleano con il dolore e la sofferenza, la andranno a sperimentare in seguito.

Le leggi universali determinano che esiste una realtà inalterabile, ovvero che tutto quello che è favorito negativamente o positivamente viene restituito nei modi più diversi come punizione o benessere. Questo è accaduto negli Stati Uniti a causa dei doppi standard dei vari governi che hanno privilegiato la distruzione del presunto nemico invece di accordarsi con uno spirito umanitario. Quindi, il male si è intrinsecamente invertito.

In secondo luogo, esiste una forte relazione tra quei soggetti o entità associate al dolore personale, di gruppo, dolore nazionale o internazionale e in che modo che lo ricevono in seguito. Se un governo è stato caratterizzato dal sostenere colpi di stato, invasioni, omicidi, ecc.. Le ferite sono più che probabili e la loro cicatrici sono difficili da cancellare.

Istruttori USA in campi di addestramento per terroristi in Giordania

Forse qui viene applicata l’idea del grande scrittore russo Solzhenitsyn il qule sosteneva che, chiunque usi la violenza come metodo di governo (stile di vita), deve scegliere inesorabilmente la menzogna come arma preferita o principio inescusabile. Quindi, quando per un paese la guerra diventa uno sport che deve essere sfruttato attraverso i media, la storia punisce i governi e i loro esecutori che rendono il loro potere uno strumento di ignominia come nei veri stati di polizia e, per quanto passi il tempo, arriva il momento esatto in cui la verità verrà a galla. Sarà così anche per gli Stati Uniti.

*Carlos Santa Mria, dottore in Filosofia e scienza dell’educazione. Docente Universitario, editorialista di vari media naonali e internazionali , autore di varie pubblicazioni di carattere umano, educativo e politico.

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