Gli Stati Uniti non hanno bisogno di partner, ma di schiavi

di Anatoly Wasserman (*)

Né quando la Russia sotto Caterina la Grande sviluppò l’Alaska, né quando sotto Alessandro II la vendette agli Stati Uniti d’America, poiché nell’allora stato dei trasporti non era in grado di proteggerla dall’attacco della Gran Bretagna dal Canada, nessuno poteva immaginare che un giorno, il ministro degli Affari esteri della Stati Uniti d’America avrebbe violato in modo dimostrativo i fondamenti della diplomazia.
Difficile pensare che che un giorno il ministro degli Affari esteri degli USA avrebbe violato con aria di sfida le basi della diplomazia
Il 19 marzo, all’inizio dell’incontro ad Anchorage con la delegazione cinese, Anthony John Blinken ha parlato per venti minuti ma, invece di un breve discorso di protocollo davanti ai giornalisti televisivi, ha tenuto un atto di accusa . In particolare, ha promesso – cito – “di discutere la nostra profonda preoccupazione per le azioni della Cina, anche nello Xinjiang, Hong Kong, Taiwan, per gli attacchi informatici agli Stati Uniti, per la violenza economica contro i nostri alleati”, e ha aggiunto che ciascuna di queste azioni della La Cina – cito – “minaccia un ordine basato su regole che mantenga la stabilità globale”.
Ve lo ricordo con un testo semplice: accennando a un ordine basato su regole, Washington si riferisce alla subordinazione del mondo intero agli ordini degli stessi Stati Uniti. È chiaro che ai cinesi non piaceva neppure un po’ la lista dei desideri d’oltremare. In effetti, la guerra è stata dichiarata contro di loro.

Delegazione cinese in Alaska


Il membro del Politburo del PCC ed ex ministro degli Esteri Yang Jiechi ha risposto per circa quindici minuti. In particolare ha detto: “Lasciatemi dire qui che gli Stati Uniti non hanno il diritto di parlare – come loro vogliono – con la Cina da una posizione di forza … la parte americana non aveva il diritto di dire cose del genere nemmeno venti o trent’anni fa, perché non è un modo per trattare con il popolo cinese “.
Credo nel testo in chiaro: anche i membri più fanatici del Partito Democratico degli USA sentono che nessun popolo che vuole sopravvivere permetterà loro di parlare con la Cina in quel tono. Ma il partito difende gli interessi di coloro che hanno portato la parte del leone dell’industria statunitense nelle regioni con manodopera a basso costo.

Ora la Cina, facendo affidamento su questo potere, sta cercando un posto corrispondente nella politica mondiale. Quindi gli USA stanno cercando di schiacciarla. E con ogni mezzo. A giudicare dal loro impulso, siete già molto in ritardo, signori!

*Anatoly Wasserman, nato 9 dicembre 1952, a Odessa , URSS è un giornalista e commentatore politico che ha partecipato a conferenze televisive ed un intellettuale. [1]
Wasserman ha studiato fisica termica presso l’ Istituto di refrigerazione e criotecnologie di Odessa, specializzandosi anche in programmazione informatica . Wasserman ha lavorato come giornalista dal 23 novembre 1991 ad oggi (dal 1996 al 1999, in particolare per riviste scientifiche).
Il 27 gennaio 2016 Wasserman è diventato cittadino russo naturalizzato (la cittadinanza è stata concessa da Vladimir Putin ).
Il 27 giugno 2016 è stato nominato candidato a Deputato della Duma di Stato della Russia dal partito A Just Russia , conquistato il secondo posto nella circoscrizione.

Fonte: https://ren.tv/blog/anatolii-vasserman/816196-ssha-nuzhdaiutsia-ne-v-partniorakh-a-v-rabakh

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti

  • atlas
    27 Marzo 2021

    questa la fogna di Milano, italia, già da più di 70 anni schiava degli usa

    https://twitter.com/i/status/1375883109762277376

    verificare chi ha VERAMENTE necessità, non dare a occhi chiusi. E chissà quanti stranieri ne approfittano … meglio sarebbe dividersi in ogni quartiere e conoscere le situazioni reali casa per casa. Stranieri disoccupati tornino nel loro paese, manca il requisito per stare quì

    • Mardunolbo
      28 Marzo 2021

      che si debba verificare concordo, ma come ? Un tempo la Chiesa e le parrocchie conoscevano i poveri. Ora ad esempio i francescani di viale Piave danno a tutti anche a stranieri disoccupati(nordafricani)….anzi ,non da ora ma da anni ! E come si vantano loro ed i volontari di fornire vitto e docce e bagni a stranieri ! E’ stata la mia indignazione per anni e non ho partecipato al volontariato presso il convento di viale Piave perchè non discriminavano nessuno, ovvero facevano la tipica “democrazia” sui poveri : avanti tutti e gli italiani che arrivano ultimi perchè vecchi od inabili,trovano le briciole….
      Poi dicono che gli italiani poveri sono moltiplicati nel giro di due decenni, ma non fanno comunque preferenze nel distribuire aiuto.
      Io ne farei perchè forse son razzista, diciamo meglio che sono nazionalista quindi preferisco aiutare prima gli italiani, poi, se avanza, gli stranieri che hanno lavorato in italia (bulgari,rumeni, polacchi ecc. ) . Gli altri dovrebbero essere rispediti a casa loro per non ingolfare i centri di aiuto.
      Insomma ,Atlas è un problema vecchio, da quando chiesa e stato hanno dimenticato il dovere verso i credenti/cittadini per ergersi a difesa dei “derelitti” intesi come immigrati clandestini. Da lì con papi massoni o filo-massoni c’è stata la deriva completa.

      • atlas
        28 Marzo 2021

        concordo. Io ho scritto quello che ho scritto proprio perchè sono Nazionalista, non discriminatore razziale. Da Duo Siciliano per me gl’italiani Nazionalisti sono Camerati. Non possono essere fratelli, ma Camerati sì

        però per come la vedi tu, se è per quello, anche Arabi ‘hanno lavorato’

        proprio ieri è arrivata a Milano da Lecce una Donna marocchina, mia Sorella nell’Islam. E’ da circa 10 anni che la conosciamo e quando sono stato in Marocco nel 2018 sono stato anche ospite della sua Famiglia. L’Estate da Lecce veniva a Gallipoli nella casa della signora di cui faceva la badante che è proprio di fianco alla nostra. A Dicembre scorso la signora è mancata (la conoscevo dal 1980, da quando avevo 14 anni), ma il figlio non l’ha messa su una strada; perchè in verità non ha mai trovato una brava, capace, umana e onesta come lei. Aveva molte richieste viste le referenze ma mia Madre ha pensato a sistemarla: mio cognato, milanese purosangue, ha il padre con una paralisi da 2 ictus ed è semiparalizzato su una sedia a rotelle; non ci ha pensato 2 volte a dare un calcio in culo a una peruviana e ad assumerla. Lui non poteva trovare di meglio e lei pure: il padre di mio cognato abita nel cuore della Milano storica (Moscova, vicino caserma cc e sede del corriere) in un palazzo signorile e una casa altrettanto arredata di tutto. Lei, Fatima, ha sempre faticato duro, pregato e fatto Ramadhan, anche col caldo e la stanchezza più sfiancanti, facendo un lavoro che nessun’altra italiana o siciliana avrebbe mai fatto. E senza toccare uomo senza matrimonio. Questa volta l’ha aiutata una cristiana fanatica (mia Madre), ma in realtà c’è sempre la mano di Dio in tutte le cose, i disegni e le combinazioni. Ciò a significarti che buoni e cattivi stanno da tutte le parti

        • atlas
          28 Marzo 2021

          senti mardunolbo, ci conosciamo di persona ? Tu che sei medico, riguardo al siero di merda … e anche per amicizia (conoscendoti non ti porto a puttane, ma tu non parlarmi di religioni. Magari parliamo di Hitler e Mussolini)

          ne ho più di una, ma questa già la postai per kaius: scrivimi quì (se ti va). Così ti faccio entrare con me alla Moscova e in via Vincenzo Monti (dove mi arruolai), dove c’è la radiomobile e le gazzelle che sfrecciano coi lampeggianti accesi, vruuummm vruuummm, per te che ti piace (a me viene l’ansia)

          emanuelereho@tiscali.it

          • atlas
            28 Marzo 2021

            eccoli quà, sai dove abito io ? A destra subito passato il ponte di Piazza Sire Raul, la riconosci la zona ? Pure se sono passati più di 30 anni almeno 6 sono ancora in radiomobile: 2 hanno fatto il corso con me e con 3 ci ho fatto servizio

            https://www.youtube.com/watch?v=Da9Q9NYN7o8

  • Mardunolbo
    28 Marzo 2021

    Altro articolo, al riguardo, scritto sul sito di Blondet.
    Da leggere tutto poichè il titolo accenna soltanto.
    https://www.maurizioblondet.it/leurocretino-taglia-i-ponti-con-cina-e-russia/

Inserisci un Commento