Gli Stati Uniti inviano una delegazione in Germania dopo che Berlino ha affermato l’impegno a rimuovere le armi nucleari statunitensi dal paese

di Ilya Polonsky

Le vicende al confine tra Bielorussia e Polonia, la concentrazione delle truppe russe sul confine ucraino e il rafforzamento nucleare della Cina sono, dal punto di vista degli Stati Uniti, motivi per rafforzare le relazioni dilatate con la Germania, un serio e lungo -alleato permanente in Europa. Gli Stati Uniti hanno inviato a Berlino una delegazione guidata dal senatore Chris Coon, amico intimo del presidente in carica Joe Biden. L’obiettivo principale di questa visita è raggiungere un accordo con le autorità tedesche sulla continuazione della politica di difesa e sicurezza tedesca.

Soprattutto, gli Stati Uniti sono preoccupati per il desiderio di alcuni partiti politici tedeschi di rimuovere le armi nucleari americane dal territorio tedesco. Almeno 20 bombe nucleari statunitensi B-61 sono attualmente immagazzinate presso la base aerea di Büchel e anche una flotta di cacciabombardieri Tornado è in servizio per trasportarle. Tuttavia, i Verdi ei socialdemocratici chiedono il ritiro delle armi nucleari statunitensi dal territorio tedesco.

La Germania vuole essere un osservatore nel trattato sulle armi nucleari tra Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. Inoltre, la Norvegia rivendica anche il ruolo di osservatore. Se Norvegia e Germania diventeranno osservatori, altri membri della NATO, come Belgio, Paesi Bassi, Italia e Spagna, potrebbero richiedere uno status simile.

A Berlino, il Partito socialdemocratico tedesco, in particolare, vuole che gli Stati Uniti rimuovano le bombe nucleari del Paese e sta anche valutando una moratoria sulla sostituzione dei caccia per un lungo periodo. Rolf Mützenich, un funzionario chiave della SPD, è un sostenitore di lunga data del disarmo nucleare. Si affida ai giovani di sinistra del partito e intende radunare i socialdemocratici sotto i suoi slogan pacifisti.

Delegazione USA in Germania

Naturalmente, tali sentimenti all’interno della SPD (il partito ha vinto le recenti elezioni nella RFT) non possono che allarmare gli Stati Uniti, soprattutto vista la difficile situazione politica nel mondo. Quanto al potenziale cancelliere tedesco, questi finora è rimasto in silenzio sulla questione.

Tuttavia, è chiaro che è improbabile che la politica di Angela Merkel continui dopo la sua partenza: i socialdemocratici hanno una piattaforma politica diversa rispetto alla CDU/CSU. Tuttavia, la storia ha visto cancellieri socialdemocratici che hanno abilmente combinato la distensione con l’aumento degli armamenti. Willy Brandt è un buon esempio.

Gerhard Schroeder e il suo ministro degli Esteri Joschka Fischer, nonostante tutta la loro retorica di sinistra, hanno firmato l’ordine di partecipare agli attacchi aerei della NATO sulla Serbia. È quindi possibile che gli americani riescano effettivamente a fare pressione sui socialdemocratici e sui verdi affinché Berlino si astenga per il momento dall’attuazione del piano di ritiro delle armi nucleari americane dal territorio tedesco.

fonte: https://topwar.ru – Reseau International

Traduzione: Gerard Trousson

8 Commenti
  • helix
    Inserito alle 10:20h, 19 Novembre Rispondi

    chissa’ vero quelle bombe se verranno tolte dalla germania dove andranno a finire…ehm…

  • Manente
    Inserito alle 10:23h, 19 Novembre Rispondi

    Se i tedeschi non vogliono che il loro Paese venga distrutto per una seconda volta solo per far contenta la cabala anglo-sionista, devono riappropriarsi della propria sovranità pretendendo che gli americani rimuovano le loro armi nucleari dal Paese o, in alternativa, ne trasferiscano il controllo esclusivo al governo tedesco. Anche se alla bufala che le suddette armi nucleari servano a difendere l’Italia ed i Paesi europei da una inesistente “minaccia russa” possono credere solo gli idioti, è inutile sperare che la stessa richiesta possa essere avanzata dall’attuale “governo ” italiano composto dai servi dei servi della mafia kazara.

  • Giorgio
    Inserito alle 10:31h, 19 Novembre Rispondi

    Prima o poi le strade di Usa e alcuni paesi europei sono destinate a dividersi ………
    In caso di conflitto aperto le distruzioni saranno planetarie …… e l’Europa è destinata a subire le distruzioni maggiori …….
    di certo molto più che america latina, africa o asia ……. forse qualcuno si sta rendendo conto che fare da campo di battaglia non è una bella prospettiva ……..
    magari gli stolti talebani verdi tedeschi e non solo loro …….. e questo insieme alla decadenza delle società anglo sassoni favorirà l’implosione della nato ……..

  • helix
    Inserito alle 11:07h, 19 Novembre Rispondi

    e’ chiaro oramai che gli standard di vita occindentale non sono piu’ sostenibili oppure qualcuno vuole cancellare le abitudini degli occidentali, ci stanno provando a sistemare promuovendo con l’ideologia green ma siamo davvero sicuri che ci riusciranno? se la tendenza dell’occidente e’ continuare a consumare all’infinito pensate che altri stati si dedicheranno solo ai nostri fabbisogni di consumo con guerre correlate? qui cade in gioco la smania di non voler lasciare il potere a chissa’ chi ma il giocoforza, il vizio che ne da poi le possibilita’ di potere sta devvero a cuore ai nostri politici?? pensate che se fra 6 mesi non arrivera’ piu’ petrolio cosa faremo ? chi andra’ a combattere una guerra tipo iraq contro russia cina e russia ? l’europa contro la russia dura 3 minuti forse……noi pensiamo che una’altra desert storm sia facile da fare, eranoaltri anni gli anni 90….

  • helix
    Inserito alle 11:20h, 19 Novembre Rispondi

    ……ci hanno gia’ venduto per evitare il peggio, come qualcuno diceva del ” cambiamento”, abbiamo voluto entrare in conessione con la Cina e loro da anni hanno leggi che vietano di avere piu’ figli invece noi siamo per famiglia in 3/4 capite? il green pass e’ una restrizione per evitare il peggio,il vaccino avete gia’ capito, i nostri nonni sono caduti al fronte per offrire la liberta’ che abbiamo avuto fino al 2019, noi cosa possiamo fare? chi ha il coraggio di andare in guerra a reclamare i propri diritti e sacrificarsi per i diritti anche di chi verra’? ci hanno venduto gia’ verso l’inizio degli anni 80….la mia e’ solo una riflessione…

    • atlas
      Inserito alle 16:56h, 19 Novembre Rispondi

      i tuoi nonni. Che rimangano appesi a ganci di ferro per le sopracciglia in eterno

  • antonio
    Inserito alle 19:09h, 19 Novembre Rispondi

    cacciamo le basi USA e GB dal’ Europa – cacciamo gli yankee-guerrafondai vampiri dall’ Italia

  • Gianni togni
    Inserito alle 21:40h, 20 Novembre Rispondi

    Si, ma dalle parole passiamo ai fatti

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