GLI STATI UNITI HANNO TENUTO UN INCONTRO SEGRETO CON I CAPI MILITARI ARABI E ISRAELIANI PER COORDINARSI CONTRO L’IRAN – RAPPORTO

Gli Stati Uniti hanno tenuto un incontro segreto con alti funzionari militari di Israele e dei paesi arabi a marzo per esplorare come potrebbero coordinarsi contro l’Iran, ha riferito il Wall Street Journal il 25 giugno.

Funzionari del Medio Oriente e degli Stati Uniti hanno detto al quotidiano con sede a New York che l’incontro segreto era incentrato sulla lotta alle crescenti capacità di missili e droni dell’Iran. L’incontro si è tenuto a Sharm El Sheikh, una località turistica in Egitto.

Questa è stata la prima volta che gli Stati Uniti hanno riunito capi militari israeliani e arabi per discutere su come coordinarsi contro l’Iran, che è visto come una minaccia comune.

Dopo la pubblicazione del rapporto, gli Emirati Arabi Uniti si sono pronunciati in una dicharazione ufficiale sul Wall Street Journal, in cui si sostiene che non fanno parte di alcuna alleanza militare regionale o di alcuno sforzo di coordinamento che prende di mira uno stato in particolare. La dichiarazione ha proseguito affermando che Abu Dhabi non è a conoscenza di alcun colloquio ufficiale su alcuna alleanza militare regionale.

Il rapporto del Wall Street Journal è arrivato nel mezzo di colloqui su un piano degli Stati Uniti per stabilire un’alleanza di difesa aerea in Medio Oriente tra Israele e un certo numero di stati arabi. L’alleanza, che è stata chiamata dal ministro della Difesa israeliano Benny Gantz “Alleanza per la difesa aerea del Medio Oriente”, sarà diretta contro l’Iran che ha sviluppato le sue capacità di missili e droni.

Il presidente Joe Biden dovrebbe discutere il piano con i leader israeliani e arabi durante la sua prossima visita in Medio Oriente a luglio.

Droni iraniani schierati

Durante una recente intervista con la CNBC, il re di Giordania Abdullah II ha affermato che sosterrà la formazione di un’alleanza militare mediorientale simile alla NATO tra Stati che la pensano allo stesso modo. Abdullah stava probabilmente alludendo al piano degli Stati Uniti.

Gli sforzi degli Stati Uniti per forgiare un’alleanza militare arabo-israeliana in Medio Oriente non sono garantiti per avere successo. Il piano trasformerebbe gli stati arabi del Golfo in una prima linea in caso di guerra tra Israele e Iran, caricando su di loro la maggior parte del peso di tale conflitto. Per questo motivo, alcuni stati del Golfo, come gli Emirati Arabi Uniti, non sembrano essere entusiasti del piano.

Per gli stati arabi del Golfo, un riavvicinamento con l’Iran resta una scommessa più sicura. Gli Emirati Arabi Uniti stanno già lavorando per rafforzare la cooperazione con l’Iran a tutti i livelli, mentre l’Arabia Saudita continua a essere impegnata in colloqui con l’Iran per ripristinare le relazioni.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti
  • Gabriella
    Inserito alle 07:08h, 27 Giugno Rispondi

    Insomma vorrebbero far fare agli arabi quello che fanno fare agli ucraini: carne da macello

    • Giorgio
      Inserito alle 09:04h, 27 Giugno Rispondi

      …. E qualche gonzo tra gli emiri abboccherà, soprattutto se lautamente ricompensato ….

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