Gli Stati Uniti facilitano il trasferimento dell’ISIS e di Al-Qaeda in Libia

Un accordo segreto raggiunto dagli Stati Uniti e da diversi paesi arabi del Medio Oriente consente il trasferimento di migliaia di terroristi dell’ISIS (Daesh, in arabo), Al-Qaeda e di altre cellule estremiste dall’Iraq, Siria e Libano in Libia, ha rivelato il giornale arabo Al-Youm Rai.

Nell’articolo pubblicato ieri dal giornale arabo, ‘Al-Youm Rai’, che cita diverse fonti di intelligence non identificate, si sostiene che finora sono almeno 1.200 combattenti da Siria, Iraq, Libano che si sono stabiliti nelle aree tribali e desertiche del paese nordafricano. Le fonti si aspettano anche l’arrivo di altri uomini armati provenienti da Tunisia, Algeria e Sudan.

L’accordo consente a centinaia di elementi di “attraversare (altri paesi della zona), senza persecuzioni o procedimenti” e spesso sotto l’egida degli Stati Uniti, per raggiungere la Libia, impantanata nella violenza e nell’insicurezza dopo l’invasione della NATO. I terroristi, precisano le fonti, definiscono la Libia un paradiso e un rifugio sicuro, dopo aver perso tutto il territorio che controllavano in Iraq e Siria.

Terroristi ISIS in Libia

Si teme che anche i cittadini di diversi paesi, tra cui Egitto, Sudan, Yemen, Giordania e Turchia raggiungano la Libia, attraversando il deserto del Sinai (Egitto). Decine di questi estremisti sono riusciti a infiltrarsi a Tripoli e Misurata (entrambi in Libia), in collaborazione e coordinamento con le reti locali. Dopo l’intervento occidentale in Libia nel 2011 e il vuoto di potere creato dalla caduta del leader libico Muammar Gheddafi, questo paese africano è sprofondato nel caos.

Fonte: Al-Youm Rai

2 Commenti

  • Eugenio Orso
    18 gennaio 2018

    Gli usa, in mano all’élite finanziaria, posti sotto l’influenza giudaico-israeliana-sionista e quella wahabita saudita, non demordono …
    Del resto, hanno riserve di mercenari spendibili per nuove operazioni di caos, morte e destabilizzazione.
    C’è da credere che la destinazione libica dei resti dell’isis ancora in grado di offendere sia un punto di partenza per investire anche l’Egitto e, forse, l’Algeria.
    L’Asse del Male usa-ebrei-sauditi non può tollerare una saldatura vittoria fra Haftar, che vincerà in Libia, al-Sisi che controlla l’Egitto e sostiene Haftar, con la Russia sempre più forte sullo sfondo.

    Cari saluti

  • HERZOG
    18 gennaio 2018

    I VARI combattenti dell’isis dove vengono pescati? Le logge massoniche esistono e come! anche in quei paesi vedi l’iran ! parlavo proprio poco tempo fa in Laos con uno di questi “iraniano” sapeva tutto sui circoncisi tutto ,aveva pero un accento strano Mah!
    In Italia CE NE STANNO 1000 di logge sopratutto a” Firenze” e in toscana ,Capite? 26000 massoni traditori papponi ladroni pronti a tradire il popolo in qualsiasi momento TUTTA soldataglia che fa comodo all’occorrenza

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