Gli Stati Uniti avrebbero dato via libera ad Israele per assassinare il principale generale iraniano

Gli Stati Uniti avrebbero dato ad Israele il via libera per assassinare il generale Qassem Soleimani, comandante del braccio oltremare della Guardia rivoluzionaria iraniana, la Forza Quds, secondo quanto riportato dal quotidiano kuwaitiano Al-Jarida.

Il documento, visto nel mondo arabo come strumento per far conoscere il messaggio di Israele ad altri paesi del Medio Oriente, ha citato una fonte anonima a Gerusalemme che afferma che “c’è un accordo americano-israeliano” che Soleimani è una “minaccia per gli interessi dei due paesi”nella regione “.

Secondo il rapporto, il presunto cenno di Washington di uccidere il generale iraniano arriva tre anni dopo che gli Stati Uniti hanno sventato un tentativo israeliano di assassinarlo vicino a Damasco.

Se la storia di Al-Jarida è qualcosa su cui  fare affidamento, gli americani avrebbero avvertito Teheran allora della intenzione del folle assassinio, mentre gli israeliani seguivano ogni passo di Soleimani.

Secondo il quotidiano, la decisione di Washington di dare il “contentino” agli iraniani “ha scatenato un netto disaccordo tra gli apparati di sicurezza e di intelligence israeliani e americani riguardo al problema”.

Il giornale ha anche affermato che il secondo in comando dell’Iran in Siria, Mohammad Reda Falah Zadeh, potrebbe anche lui “essere un bersaglio” per un attacco israeliano.

Israele ha più volte espresso preoccupazione per la presunta presenza militare iraniana in Siria e ha affermato che la Repubblica islamica ha costruito una base nel paese.

L’Iran ha costantemente negato di avere una presenza militare in Siria, ma ha ammesso di aver inviato consiglieri militari per aiutare Damasco a combattere il terrorismo.

Nota: Il generale Soleimani ha condotto le operazioni in Siria ed in Iraq delle milizie sciite contro le formazioni terroristiche dell’ISIS e dei gruppi di Al-Nusra (Jabhat Fatah Al-Sham ) sostenuti da USA ed Arabia Saudita. Questo ha dato molto fastidio in particolare alle autorità dell’Arabia Saudita e di Israele che hanno richiesto di eliminare il generale iraniano e la richiesta è stata passata al servizio di intelligence israeliano (Mossad) che si occupa delle eliminazioni mirate.

Fonti: Sputnik, Al-Jarida

7 Commenti

  • Ubaldo Croce
    10 Maggio 2018

    A questo punto gli iraniani avrebbero tutto
    Il diritto di rendere la parapiglia….

  • Mardunolbo
    10 Maggio 2018

    A quando il permesso, dalla Russia e Cina, di uccidere altrettanti ,in Israele ?

  • Fabio franceschini
    10 Maggio 2018

    Uccidere è la principale attività israeliana.dubito che Israele abbia da chiedere a chicchessia. Israele uccide e uccide anche nel dubbio.

  • Manente
    10 Maggio 2018

    Il fatto che il governo israeliano osi annunciare la volontà di assassinare Assad, Qassem Soleimani e chiunque altro da essi considerato un ostacolo ai loro piani di aggressione, fa di Israello un “regime criminale” per definizione. Da che mondo è mondo qualunque società ha il diritto-dovere, non solo di perseguire gli assassini, quanto anche di mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire che un determinato disegno criminale venga portato a termine. Una “cultura” come quella di Israello che è rimasta al vecchio principio pre-cristiano del: “Occhio per occhio e dente per dente”, non è intrinsecamente in grado di intendere altro linguaggio che quello della forza e nel caso in questione, è il Diritto all’autodifesa che legittima in pieno l’uso preventivo della forza.

  • Stefano GARANI
    10 Maggio 2018

    Mi chiedo fino a quando sarà possibile mantenere il solito “equilibrio” tra offesa e diritto di autotutela entro i termini che abbiamo fin d’ora visto.
    Credo che siamo ad un passo per una escalation che si manifesterà in tempi rapidi tanto da non dare a nessuno il tempo di meditare.
    Come sappiamo, l’Iran non detiene armi così sofisticate da garantirsi uno scudo militare del territorio e delle truppe dislocate, ma se dovessero reagire goderebbero di una determinazione senza precedenti ed aclun nulla osta dell’opione pubblica interna.

  • Alex
    10 Maggio 2018

    Dio è un giudice molto preciso, pagheranno anche per la polvere che ha sporcato i vestiti delle vittime.

  • josey wales
    11 Maggio 2018

    Da sputnik esce questa notizia poco dopo la visitina di bibi in russia, sarebbe forse altrettanto e piu’ interessante
    sapere se il semaforo verde all eliminazione del capo dei pasdaran in siria ,lo abbia dato anche putin.
    nb putin sa di poter influenzare il governo iraniano, ma… forse si e’ reso conto che i pasdaran sono meno controllabili
    e ,dopo essersi servito di loro contro isisraele, li sta scaricando?
    Secondo al masdar l esercito regolare siriano si appresta ad un offensiva sui terroristi nel sud della siria, ovvero pericolosamente vicino
    al golan occupato da israele.

    https://www.almasdarnews.com/article/israel-and-iran-may-see-another-confrontation-as-syrian-troops-prepare-for-southern-syria-offensive/
    israele avrebbe cosi il pretesto per potere colpire direttamente anche l esercito regolare siriano se questo dovesse appressarsi alle zone occupate del golan
    E putin in quel caso che fara?.

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