GLI JIHADISTI Appoggiati dall’Occidente subiscono PESANTI PERDITE IN ATTACCO FALLITO SULL’ESERCITO SIRIANO


L’Esercito arabo siriano (SAA) ha respinto il 27 giugno un nuovo attacco su vasta scala dele gruppo terrorista Hay ‘at Tahrir al-Sham (HTS) e dei suoi alleati sulle sue posizioni nelle città di Qasabiyeh e Qiratah, che si trovano al confine amministrativo tra Hama e Idlib.

Una fonte militare ha riferito a Muraselon, un giornalista filo-governativo, che l’esercito ha distrutto almeno un carro armato e due veicoli corazzati durante gli scontri attorno alle due città.

“Diversi miliziani del gruppo terrorista HAY’AT TAHRIR AL-SHAM sono stati anche uccisi e feriti, i loro corpi sono ancora dispersi sulle vicine colline”, ha aggiunto la fonte.

Questo è stato il secondo attacco all’SAA questa settimana. Tre giorni fa, i militanti della sala operativa “Wa Harid al-Muminin”, una coalizione di gruppi affiliati ad Al Qaeda alleati di HTS, i quali hanno attaccato diverse posizioni vicino alla città di Atshan nel nord di Hama, uccidendo almeno 18 soldati siriani.

Questi ripetuti attacchi possono costringere le SAA a riprendere presto le operazioni di terra sulla Greater Idlib. Gli aerei russi e siriani stanno già intensificando i loro attacchi aerei sulla regione.

Hay’at Tahrir Al-Sham (ex Al-Nusra) ha subito pesanti perdite nell’ attacco fallito sull’esercito siriano. Il gruppo è sostenuto ed armato da USA e Arabia Saudita nel tentativo di impedire alle forze siriane di prendere il controllo definitivo della provincia di Idlib, nel nord della Siria, dove si sono trincerati i gruppi terroristi, fortemente armati con armi fornite da USA e Arabia Saudita.

Forze siriane nella zona di Hama

Nota: Ultimamente Washington sta cercando di coinvolgere vari alleati della NATO a partecipare alle operazioni per “stabilizzare” il nord della Siria, come affermano i responsabili del Pentagono. La proposta è stata ultimamente fatta alle autorità olandesi per avere un contingente di truppe di quel paese. In precendeza la stessa proposta era stata fatta anche al Governo Italiano per l’invio di un contingente di truppe in Siria al serivizio delgi USA ed in appoggio ai gruppi terroristi. Non si sa quale sia stata la risposta del governo italiano.

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • Mardunolbo
    29 Giugno 2019

    Ho letto proprio oggi, venerdì 28 del disastro fatto in Siria dai criminali Usa, riguardo alle scuole, sfollati ed altro…numeri impressionanti tra cui milioni di bambini che non possono seguire una scuola perchè inesistente la struttura dove istruirsi. A Maalula , città dove resistono 31 bambini con famiglie, si parla ancora aramaico, come al tempo di Gesù. Si cerca di ricostruire la scuola primaria con aiuto dei francescani di Terrasanta e tramite “Osservatorio sulla Cristianofobia”. Personalmente aggiungo, con calma: POSSANO TERRORISTI E MANDANTI CREPARE MALE ANDANDOSENE AL PIù PRESTO DALLA TERRA !

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