GLI HOUTHI ANNUNCIANO ATTACCHI CONTRO SEI NAVI LEGATE A ISRAELE MENTRE IL SESTO DRONE AMERICANO SI SCHIANTA NELLO YEMEN

Gli Houthi (Ansar Allah) hanno annunciato il 29 maggio di aver lanciato attacchi contro sei navi legate a Israele nel Mar Rosso, nel Mar Arabico e nel Mar Mediterraneo dallo Yemen in risposta alla guerra contro l’enclave palestinese della Striscia di Gaza

Comunicato del portavoce degli Houthi: “Le forze navali, la forza dei droni e la forza missilistica delle forze armate yemenite, con l’aiuto di Dio Onnipotente, hanno effettuato sei operazioni militari, come segue:

Tre operazioni militari nel Mar Rosso, la prima ha preso di mira la nave Laax che, grazie a Dio, è stata colpita direttamente e gravemente danneggiata.

La seconda operazione ha preso di mira la nave Morea e la terza operazione ha preso di mira la nave Sealady.

Le tre operazioni furono effettuate con una serie di missili navali e balistici e droni e, grazie a Dio, hanno avuto successo causando vittime dirette.

Le forze armate hanno effettuato due operazioni militari contro le navi americane Alba e Maersk Hartford nel Mar Arabico, e le operazioni sono state effettuate con una serie di missili e droni.

Houthi dello Yemen in guerra con Israele

La sesta operazione militare ha preso di mira la nave Minerva Antonia nel Mar Mediterraneo con una serie di missili alati”, ha dichiarato in un comunicato il portavoce militare del gruppo, generale di brigata Yahya Sarea.

Il portavoce ha osservato che le sei navi sono state prese di mira per “violazione della decisione di vietare l’accesso ai porti della Palestina occupata”.

“Le forze armate yemenite, di fronte ai continui crimini israeliani contro i nostri fratelli nella Striscia di Gaza, non esiteranno, con l’aiuto di Dio Onnipotente, a prendere di mira tutte le navi che hanno a che fare con l’entità israeliana nell’area dichiarata delle operazioni, indipendentemente dalla loro destinazione, come affermato nelle loro precedenti dichiarazioni”, ha avvertito.

La nave portarinfuse Laax, battente bandiera dell’Isola Marshall, di proprietà e gestione greca, è stata colpita da tre dei cinque missili balistici antinave lanciati dagli Houthi dallo Yemen il 28 maggio, secondo una dichiarazione rilasciata dal Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM).

La nave ha continuato il suo viaggio, ha detto il comando, sottolineando che non sono stati segnalati feriti da navi statunitensi, della coalizione o mercantili.

Nella stessa dichiarazione, il CENTCOM ha annunciato che le sue forze avevano intercettato con successo cinque droni Houthi sul Mar Rosso.

“È stato stabilito che i sistemi rappresentavano una minaccia imminente per le navi mercantili nella regione. Queste azioni sono intraprese per proteggere la libertà di navigazione e rendere le acque internazionali più sicure per le navi statunitensi, della coalizione e mercantili”, ha affermato il comando.

Separatamente, le foto pubblicate sui social network il 29 maggio mostravano quello che sembra essere il relitto di un drone da combattimento MQ-9 Reaper dell’esercito americano nella provincia centrale yemenita di Ma’rib, dove gli Houthi mantengono una forte presenza.

Il CENTCOM ha ammesso di aver visto “rapporti” di aerei abbattuti in una regione desertica di Ma’rib. Tuttavia, gli Houthi non hanno ancora affermato di aver abbattuto il drone.
Dallo scorso novembre, gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno attaccato decine di navi affiliate a Israele o di proprietà degli Stati Uniti e del Regno Unito nel Mar Rosso, nel Golfo di Aden, nel Mar Arabico, nell’Oceano Indiano e nel Mediterraneo Mare in risposta alla guerra israeliana a Gaza.

Inoltre, il gruppo ha lanciato dozzine di droni e missili sulla città israeliana più meridionale di Eilat e ha abbattuto cinque droni da combattimento statunitensi sullo Yemen e sulle acque vicine.

Da gennaio gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno effettuato centinaia di attacchi contro le aree controllate dagli Houthi nello Yemen nel tentativo di scoraggiare il gruppo, ma senza alcun risultato.

Fonte: South Front Press

Traduzione: Luciano Lago

8 commenti su “GLI HOUTHI ANNUNCIANO ATTACCHI CONTRO SEI NAVI LEGATE A ISRAELE MENTRE IL SESTO DRONE AMERICANO SI SCHIANTA NELLO YEMEN

  1. Beh al netto delle retoriche infatti, fa’ strano che i nostri media da mesi e mesi non parlano più dei presunti successi delle missioni Aspides e Prosperity Guardian. Guarda strano. Menomale a fare minacce a vuoto è Putin. Almeno i russi non sono ipocriti e non si nascondono dietro la falsa morale pacifista occidentale.

  2. È il sesto Reaper che viene abbattuto dagli eroi Houthi. Se non è stato abbattuto è caduto da solo (come cadono da soli gli F-35, uno l’altro ieri). Un Reaper costa 30 mn USD. Non li danno all’Ucraina perché sanno che sarebbero abbattuti tutti in pochissimo tempo. L’ennesimo esempio di arma USA costosissima e inefficace. Gli scemi occidentali non riescono ad avere la meglio sui poveri Houthi e vogliono fare la guerra a Russia e Cina?

  3. Lo Yemen nazione da terzo mondo male armata combatte da sola con successo da Ottobre 2023 contro le più potenti , moderne e grosse Flotte aeree e navali dei paesi USA & NATO che tentano di invaderlo e doi occuparlo militarmente !
    Lo Yemen da Ottobre 2023 riesce ad infliggere sonori smacchi militari ai paesi USA & NATO !
    Le nazioni USA & NATO non riescono ad invadere lo Yemen e non riescono nemmeno a bloccare i droni e i missili retrò Made in Yemen !

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