Gli Houthi affermano di aver colpito con successo cinque navi collegate a Israele


Il movimento sciita Ansar Allah ha rivendicato la distruzione di cinque navi come parte del suo sostegno alla Palestina e alla Striscia di Gaza. Nel comunicato si legge che la nave portarinfuse Maina e la petroliera Abliani sono state colpite nel Mar Rosso, mentre la gasiera Al Oraiq è stata colpita nell’Oceano Indiano.

Le forze armate yemenite hanno anche lanciato missili balistici antinave e droni kamikaze contro la portaerei USS Dwight D. Eisenhower e il cacciatorpediniere USS Gravely nel Mar Rosso..

Le navi statunitensi, della coalizione e commerciali non hanno riportato gravi danni dagli attacchi. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha registrato la caduta di due droni nel Mar Rosso meridionale e i sistemi di difesa aerea del cacciatorpediniere USS Gravely hanno abbattuto due missili balistici antinave che volavano in direzione della nave.

Anche le immagini satellitari e le risorse che tracciano le navi marittime non hanno registrato alcuna anomalia che indichi una sconfitta riuscita delle navi dichiarate.

Tuttavia, temendo attacchi, il gruppo d’attacco della portaerei americana si è ritirato nel Mar Rosso settentrionale. Attualmente si trova a 800 chilometri dalla costa dello Yemen.
Nota: Il fallimento della coalizione occidentale nell’assicurare la navigazione nel Mar Rosso alle navi dirette in Israele è piuttosto evidente. Un piccolo paese, lo Yemen, il più povero del Medio Oriente, è riuscito a mettere in scacco la possente armata navale anglo USA nel Mar Rosso, messa a protezione del traffico navale diretto in Israele.

Fonte: Avia Pro

Traduzione e nota: Luciano Lago

11 commenti su “Gli Houthi affermano di aver colpito con successo cinque navi collegate a Israele

  1. ….e più si prolunga la resistenza Houthi e più la figura di palta assume assume dimensioni colossali, aumentandone irrimediabilmente il declino.

  2. “Non hanno riportato gravi danni”. Quindi danni materiali ci sono stati a causa dell’attacco, se ora il gruppo navale della portaerei Eisenhower e stato dirottato a 800 chilometri dalle coste dello Yemen. Detto questo proviamo a immaginare cosa sarebbe accaduto se Ansar Allah disponesse di missili ipersonici ad alto potenziale di penetrazione e ne avesse lanciati tre o quattro contro la portaerei. Oggi questa sarebbe sicuramente in fondo al mare.

  3. Ad essere sincero non mi sembra che gli Houti facciano chissà quale danno. Russia ed Iran dovrebbero rifornirli con qualcosa di più serio. Cari amici musulmani, credetemi, il mondo di anglo-sion conosce solo l’ uso della forza. Se li ammazzate vi rispettano…se non li ammazzate vi sottomettono.

  4. Io non credo minimamente che le navi da guerra americane e c. siano invulnerabili. 1) sono vecchie di anni 2) i missili e droni Yemeniti sono modernissimi, molto elusivi e anche precisi. Mi ricorda la guerra delle Malvine …………….. gli inglesi falsoni mentivano a tutta birra …. ogni volta che affondava una loro fregata o un cacciatorpediere dichiaravano 20 morti ammazzati ……….. Per gli anglosassoni mentire è una virtù, guarda che scemi che sono. Hanno sempre avuto perdite elevate nelle guerre, dato che sono imbecilli.

  5. A riprova del fiasco delle missioni Prosperity guardian e Aspides smentendo la propaganda occidentale, è sufficiente dare uno sguardo al sito marinetraffic.com, che riporta, in tempo reale, la posizione di tutte le navi o imbarcazioni che navigano per il mondo, ad eccezione di quelle militari, se tengono spento il transponder di bordo ! Bene, zummate sulla imboccatura meridionale del mar rosso, posizionate il cursore senza cliccare, una per volta sulle tanti icone delle navi presenti in zona, e vi appariranno le notizie relative alla imbarcazione selezionata, nome, destinazione, presenza o meno di guardie armate a bordo ecc.,. Se invece ci cliccate sono disponibili tante altre informazioni, tonnellaggio, partenza, destinazione, orario previsto di arrivo ecc.. E’ subito evidente che le imbarcazioni che transitano regolarmente sono solo quelle battenti bandiera cinese, russa o di altri paesi arabi o asiatici non dirette in Israele e non c’è nessuna traccia di navi di paesi occidentali ! Un modo fai da te per verificare di persona la sconfitta delle missioni navali Usa – Nato a protezione della cosiddetta “libertà di navigazione” ! Grande YEMEN !

    1. GIORGIO ciao ! Hai fatto un’indagine scientifica che getta luce su nostri studi, complimenti ! Sono anch’io contento che gli Yemeniti suonano la Quinta di van Beethoven agli anglosassoni (la sinfonia del Destino o della Morte che bussa alla porta !). Mi viene da ridere.

  6. Ammazza diavoli come li definisce Armin, beh di fatto un piccolo popolo che umilia grandi potenze. Guerriglieri nati. Tutta la mia sincera ed accorata stima.

    1. LOLLO73 ciao ! Mi fa piacere che anche tu sei un estimatore e tifi per lo Yemen, alla faccia degli anglosassoni fuorilegge !

  7. Ciao ARMIN e LOLLO, siamo in perfetta sintonia, fuori l’Italia da Nato e UE, senza se e senza ma ! Forza YEMEN !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM