Gli esperti chiamano l’alleanza Iran-Cina l’incubo orientale di Biden


Iran e Cina hanno già firmato un accordo che prevede una partnership strategica per i prossimi 25 anni

Nel prossimo futuro sarà possibile vedere come le relazioni tra Iran e Cina cominceranno a consolidarsi secondo l’antica massima “il nemico del mio nemico è mio amico”. Un professore dell’Università di Teheran Mohamad Mirandi ha osservato ieri che i tentativi degli Stati Uniti di isolare questi paesi hanno creato molti prerequisiti per il riavvicinamento tra Pechino e Teheran. Ne scrive l’Istituto di Strategie Politiche ed Economiche Internazionali RUSSTRAT.

Gli esperti hanno ricordato che Iran e Cina hanno già firmato un accordo che prevede una partnership strategica per i prossimi 25 anni. Una parte significativa del documento riguarda la sfera militare e implica non solo la cooperazione tecnico-militare, ma anche esercitazioni congiunte, scambio di informazioni, formazione militare. L’impressionante portata della cooperazione caratterizza il budget previsto di 400 miliardi di dollari.

Gli analisti hanno sottolineato che gli interessi strategici comuni del Leone (l’antico simbolo della Persia) e del drago cinese coincidono: Pechino ha bisogno di idrocarburi a buon mercato e Teheran ha bisogno di attrezzature tecniche di alta qualità per il proprio esercito. Quanto al petrolio, la sua produzione in Iran ha un costo estremamente basso. Inoltre, il paese è il centro del Medio Oriente, il che significa che consentirà alla RPC di prendere piede nella regione.

Ministri difesa Cina e Iran

La Repubblica islamica dell’Iran ha una forza armata abbastanza grande con un numero totale di quasi un milione di persone, ma l’esercito del paese non può vantare armi moderne e attrezzature militari: sono fisicamente e moralmente obsolete. Inoltre, la situazione è complicata dall’eterogeneità della gamma di armi: vengono utilizzati modelli britannici, americani, sovietici, russi e cinesi. Questa diffusione rende difficile il funzionamento, la manutenzione e richiede un ampio inventario di munizioni.

La Russia dovrebbe anche considerare la possibilità di partecipare al riarmo dell’esercito iraniano, secondo l’Istituto RUSSTRAT. I magazzini interni sono pieni di carri armati T-72 e caccia MiG-29, di cui Teheran ha tanto bisogno. In cambio, Mosca può ottenere il diritto di produrre petrolio sul territorio iraniano e la necessaria manutenzione e riparazione delle attrezzature fornite forniranno finanziamenti aggiuntivi per uffici di progettazione, costruzione di aeromobili e impianti di riparazione, il che significa che servirà a rafforzare la industria aeronautica della Russia .

“Questo può davvero diventare un incubo non solo per Biden, ma anche per i suoi amici nella regione asiatica, Arabia, Turchia e Israele”, concludono gli autori della pubblicazione.

Una fonte:
IA REGNUM

Traduzione: Sergei Leonov

5 Commenti
  • eusebio
    Inserito alle 23:28h, 11 Gennaio Rispondi

    L’Iran ha un’economia dinamica, è uno dei maggiori produttori di petrolio al mondo, ha la seconda riserva di gas del pianeta, ha una corrispondente consistente industria petrolchimica, è il decimo produttore di acciaio del mondo, produce anche alluminio, leghe metalliche, automobili, aerei da guerra, droni, ha una consistente industria cantieristica, non è messo male come tecnologia delle TLC e satellitari, insomma ha un gap tecnologico dovuto alla caterva di sanzioni imposte dagli anglosionisti ma quest’anno crescerà del 4%, come la Russia che nonostante sia molto sanzionata crescerà anch’essa circa del 4%.
    Entrambe le potenze sono partners naturali della Cina, in queste ore a Pechino ci sono i ministri degli esteri di Iran e Turchia ma a differenza del primo la seconda è nemica mortale della Cina, la sua economia arretrata ed instabile è sull’orlo del collasso, meglio per la Cina lasciarla fallire e vedere l’anziano e malato Erdogan deposto.
    Forse gli USA vorranno dare l’indipendenza al Kurdistan e ciò eliminerebbe un avversario del blocco eurasiatico, dividendolo in due stati poveri e deboli nonchè nemici uno dell’altro.

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 10:34h, 12 Gennaio Rispondi

    povero Iran, non sa in che guaio sta andando a ficcarsi

    • Giorgio
      Inserito alle 18:45h, 12 Gennaio Rispondi

      E che deve fare l’IRAN ?
      Affidarsi alle amorevoli cure di Cia e Nato ???????

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 01:43h, 13 Gennaio Rispondi

        non allearsi con un paese avido che mira solo alle risorse del paese, mi pare elementare ma quando si parla dei cinesi a lei gli si annebbia la vista e si offusca il cervello purtroppo

        • Giorgio
          Inserito alle 08:38h, 13 Gennaio Rispondi

          Non sono filo cinese a prescindere …….. Per me il male assoluto è il dominio anglo americano, economico, militare, culturale, mediatico ……
          tutto il resto se non è il paradiso è sempre molto meglio ……..

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