Gli eroi che non verranno mai dimenticati…


By Sorbello Giuseppe e Bjiliana Stoianovic…

Mikhail Tolstykh, nome di battaglia Givi, è uno dei comandanti delle Forze Armate di Novorossya, le province separatiste dell’Ucraina orientale. Il suo Battaglione Somalia ha giocato un ruolo fondamentale sia a Ilovaisk che nella battaglia dell’aeroporto di Donetsk.

La capacità distruttiva dei suoi uomini unita alla sua spavalderia, spesso tatrale, hanno reso il Battaglione Somalia molto amato nel Donbas e ben noto ai nemici.
Si dice che Mikhail Tolstykh sia originario dell’Abkazia, regione della Georgia protagonista pochi anni addietro di un altro conflitto di matrice separatista. Lui però sostiene di essere originario di Ilovaisk, di aver servito nell’esercito ucraino come carrista e poi di aver lavorato come operaio in una fabbrica della zona. Nessuna delle due cose è mai stata confermata ma certo è che proprio a Ilovaisk è nato il mito del comandante Givi, esattamente nella battaglia cha ha cambiato le sorti del conflitto, quando l’esercito ucraino sembrava sul punto di riprendere il controllo delle regioni ribelli per poi essere travolto da un repentino cambiamento di fronte.

A Ilovaisk, appunto, nel novembre dello scorso anno, comincia la costruzione del mito ed è lui stesso a raccontarlo: un suo gruppo di artiglieri inflisse pesantissime sconfitte al nemico e quando arrivò il comandante Motorola, altro iconico comandate delle truppe separatiste alla guida del Battaglione Sparta, e si rese conto della devastazione procurata dagli uomini di Givi, esclamò “ma che c… siete? Dei Somali?”. E così la neonata unità di artiglieria pesante trovò il suo nome e Givi il suo ruolo nell’epica di questo conflitto.
Caduta Ilovaisk, Givi e suoi uomini si spostano all’aeroporto di Donetsk per partecipare alla battaglia cruciale e imporre il controllo sul capoluogo. Battaglia che sembra essersi risolta con la vittoria dei separatisti ma che ancora adesso rischia di riaccendersi, nonostante il cessate il fuoco, soprattutto a causa della presenza di battaglioni ucraini nella vicina località di Piski.
Il battaglione Somalia si sistema in un palazzo a sud dell’aeroporto, da lì comincia a sferrare un fuoco incessante per mesi e mesi contro il terminal nel quale sono arroccate le forze speciali ucraine. Da tempo le forze filorusse non riescono a venire a capo della resistenza degli ucraini all’interno dell’aeroporto, uomini disposti a tutto, soprannominati cyborg, per la capacità di non dormire, non mangiare, resistere per giorni e giorni in condizioni disperate.
L’avanzata
Arrivato Givi cambia la musica e i cyborg vengono sconfitti. Come? Con un massiccio uso di artiglieria, non riuscendo a espugnare la zona ha fatto radere al suolo l’intero terminal, per poi permettere allo Sparta del comandante Motorola di entrare. Con lui poi sono entrate anche le telecamere, come sottolinea Givi “Motorola piace ai giornalisti, guarda caso andate sempre in giro con lui, a dare retta a voi sembra che fa tutto lo Sparta..”
Oggi il quartier generale del Battaglione Somalia è un palazzo semidistrutto completamente circondato da una montagna di casse di munizioni da mortaio, trincee e carri armati. Poggiati sulle casse i suoi uomini si godono i primi giorni di riposo. A far la spola tra i terminal e l’accampamento macchine e moto cariche di soldati, la pista è crivellata di colpi, le carlinghe di alcuni Boeing esplosi sotto i bombardamenti spezzano la visuale tra i terminal e grossi edifici di mattoni rossi quasi del tutto sventrati. Sono quel che resta degli alberghi costruiti per gli europei di calcio del 2012.
Durante la firma degli accordi tra autorità ucraine e separatiste all’interno dell’aeroporto, davanti agli operatori Osce giunti per il recupero dei cadaveri, Givi urla: “ Se credete che mi fermerò all’aeroporto sbagliate di grosso, fosse per me, arriverei a Kiev”. Poi si gira verso i giornalisti per bisbigliare: “sentite quante stronzate dicono questi”.

Comandante Givi


In un video di un’intervista, ormai celebre, non dà alcun segno di paura quando un missile Grad cade a poche decine di metri da lui. Gli uomini della sua scorta scappano mentre lui rimane calmo a fumare, fissando la telecamera per poi raccogliere i frammenti roventi che sono caduti di fianco al suo piede. Poi c’è un video dell’interrogatorio di alcuni prigionieri ucraini catturati nella zona dell’aeroporto: “ Sono il Comandante Givi” dice a un prigioniero poi con un coltello che assomiglia più a una spada, inizia a strappargli le mostrine di dosso costringendolo a ingoiarsele.

Comandante Givi


Lui persona non gradita? Non è uomo che si cura di un decreto restrittivo, seppur imposto da Bruxelles e che porta la firma di Federica Mogherini. Givi è convinto di essere dalla parte giusta. “Giusta due volte – dice – perché abbiamo ragione e perché vinceremo”. Per gli osservatori tracciare i suoi movimenti vuol dire capire dove sarà la prossima battaglia tra Ucraina e separatisti. Perché quando si tratta di sfondare le linee nemiche, in genere, tocca sempre a lui e al suo battaglione, il Somalia.

Nota: Il comandante Givi è rimasto ucciso l’8 febbraio 2017, all’interno del suo quartier generale a Donesk da un missile Shmel che ha provocato un incendio all’interno. Secondo i media si sarebbe trattato di un attentato terroristico.

In Memoriam…..

7 Commenti

  • Jean
    29 Luglio 2019

    Avevo seguito le sue gesta passo dopo passo ed era già il nostro eroe temerario fino all’ impossibile convito a ragione di essere nel giusto questa la sua forza propulsiva , generoso altruista con i compagni ma implacabile coi nemici li hanno fermati con dei vili attentati propri dei servizi e immaginiamo chi il braccio operativo sta in quel di Kiev ma la mente negli us . con Givi Motorola e il presidente del don bass tutta gente di meno di 40 anni se ne vanno la parte migliore è nobile del paese un fulgido esempio di rettitudine abnegazione patriottismo sono i nuovi che Guevara i loro nomi ..rimarranno scolpiti nella storia per sempre

    • atlas
      29 Luglio 2019

      sarebbe bene che tu commentassi di più. Anche per non lasciare pagina libera ai sed, max, wales, etc. che sono sempre lo stesso cretino

  • Alfvanred
    29 Luglio 2019

    Che la terra ti sia lieve командир Гиви

  • Christian
    29 Luglio 2019

    Onore.

  • atlas
    29 Luglio 2019

    O N O R E

  • josey wales
    30 Luglio 2019

    senti ufo robot ,l oscar del demente non te lo toglie nessuno ,avanti cosi , coglione.
    miserrimo cazzaro non perdi occasione di vuotare il liquame che ti riempie la vscatola cranica.

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