Gli aerei da guerra russi intercettano i jet israeliani nel sud della Siria: Rapporto

I caccia russi hanno intercettato gli aerei da guerra israeliani che sorvolavano la Siria meridionale, dicono i media.

La pubblicazione russa Avia.Pro ha dichiarato che gli aerei da guerra russi hanno intercettato gli aerei da guerra israeliani che avevano intenzione di attaccare la base aerea T-4 nella provincia occidentale siriana di Homs, la scorsa settimana.

Secondo il rapporto, due caccia russi Su-35 sono decollati dalla base aerea di Hmeimim nella provincia costiera occidentale siriana di Latakia per intercettare gli aerei da guerra israeliani e impedire qualsiasi operazione offensiva.

Israele ha effettuato centinaia di attacchi aerei in Siria, compreso sulle alture del Golan occupate, la maggior parte degli attacchi effettuati contro quelle che il regime di Tel Aviv afferma essere le posizioni delle forze filo-iraniane.

L’esercito siriano ha in buona parte intercettato e respinto gli attacchi israeliani, abbattendo la maggior parte dei missili in arrivo.

All’inizio del 2018, la Siria ha preso di mira e abbattuto almeno un F-16 israeliano che si era introdotto nel suo spazio aereo.

La Siria ha invitato le Nazioni Unite ad adottare le misure necessarie per fermare i ripetuti atti di aggressione militare di Israele sul paese arabo.
I Jet “non identificati” hanno attaccato Dayr al-Zawr

Ad est del paese, aerei da guerra non identificati hanno condotto attacchi aerei nella provincia di Dayr al-Zawr, uccidendo cinque combattenti filo-governativi, ha riferito un gruppo di monitoraggio pro-opposizione.

Il cosiddetto Osservatorio siriano per i diritti umani ha affermato che le incursioni aeree di domenica hanno colpito posizioni ai margini della città di Albukamal a fine sabato.

“Sono stati uccisi cinque combattenti non siriani”, ha detto a AFP Rami Abdel Rahman, capo dell’osservatorio, senza poter specificare le loro nazionalità.

Ha affermato che truppe governative siriane e combattenti alleati erano presenti nell’area sulle rive occidentali del fiume Eufrate.

Il Times of Israel ha citato mezzi di informazione siriani senza nome affermando che aerei non identificati hanno bombardato tre depositi di armi, sabato notte, uccidendo diversi combattenti.

Alcuni notiziari hanno riferito che quattro combattenti sono stati uccisi nell’attacco, mentre altri ne hanno dichiarati cinque. Il governo siriano non ha ancora commentato la notizia.

Una coalizione militare guidata dagli Stati Uniti, che sostiene i militanti curdi sulle rive orientali del fiume, ha negato qualsiasi coinvolgimento negli attacchi aerei di sabato.

Aviazione russa in Siria

Gli Stati Uniti “non hanno condotto bombardamenti in Siria il 7 dicembre 2019”, ha dichiarato ilportavoce in una nota diffusa dall’AFP.

Gli Stati Uniti e i suoi alleati conducono attacchi aerei e operazioni a terra contro la Siria dal settembre 2014, senza alcuna autorizzazione da parte del governo di Damasco o un mandato delle Nazioni Unite.

In molti casi gli attacchi aerei hanno provocato vittime civili e non hanno raggiunto l’obiettivo dichiarato di contrastare il terrorismo.

Damasco ha ripetutamente condannato gli attacchi aerei, chiedendo alla cosiddetta coalizione di lasciare il territorio della Siria. Il governo di Damasco considera le truppe della coalizione USA ancora presenti sul suo territorio quali truppe di invasione e si riserva il diritto di liberare ogni zona del territorio siriano.

Fonte: Press Tv Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti

  • Eugenio Orso
    9 Dicembre 2019

    Quando “aerei non identificati” sganceranno bombe su Denver, Austin, Los Angeles e … Tel Aviv, allora saremo in tanti a godere “come ricci”, sperando nel massimo numero di vittime possibile!

    Cari saluti

    • atlas
      9 Dicembre 2019

      accadrà mai ? Se accade fammelo sapere, la rai non dice nulla

      • Teo
        10 Dicembre 2019

        Accadrà eccome… E solo questione di tempo.
        E sarà evidemente la fine di tutto.

        • atlas
          10 Dicembre 2019

          in effetti questa volta non é partito nemmeno un colpo che sfiga…

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