GIOCARE COL FUOCO: L’ESERCITO ISRAELIANO HA UCCISO UN COMBATTENTE DI HEZBOLLAH SULLA LINEA DI SEPARAZIONE CON IL LIBANO

Israele e Libano potrebbero essere diretti a un serio confronto dopo l’uccisione di un cittadino libanese da parte dell’esercito israeliano.

La vittima, Mohamad al-Tahan della città di Aadloun nel sud del Libano, stava protestando insieme a centinaia di libanesi e palestinesi contro l’attacco israeliano in corso alla Striscia di Gaza sulla linea di separazione con Israele.

L’attacco israeliano alle fazioni palestinesi a Gaza è iniziato il 10 maggio. Finora sono state uccise più di 100 persone, compresi bambini.

Secondo fonti libanesi, l’esercito israeliano ha aperto il fuoco contro al-Tahan e i suoi compagni quando questi, disarmati, hanno tentato di attraversare il muro di separazione. Al-Tahan è stato gravemente ferito. Nel giro di poche ore è stato dichiarato morto.
In una dichiarazione ufficiale, Hezbollah ha confermato che al-Tahan era un combattente di riserva nelle sue fila. Il gruppo non ha fornito ulteriori dettagli.

L’incidente potrebbe innescare un serio confronto militare tra Israele e Libano. In passato, Hezbollah ha risposto agli attacchi israeliani al suo personale in Libano e Siria. Qualsiasi mossa del gruppo potrebbe provocare una totale offensiva israeliana contro il Libano.

Il giorno prima, tre razzi erano stati lanciati dal Libano meridionale contro Israele. Successivamente, un presunto attacco israeliano ha colpito un veicolo che spostava armi per Hezbollah all’interno della Siria.

Hezbollah sulla frontiera con Israele

In un commento ufficiale, il presidente della Repubblica, il generale Michel Aoun , ha condannato il crimine commesso dalle forze “israeliane” sparando ai manifestanti e il martirio del giovane Tahan. Ha chiesto al ministro degli Esteri di informare le Nazioni Unite dell’attacco, in preparazione di compiere i passi necessari.

Hezbollah agirà probabilmente con cautela a causa della fragile situazione in Libano, dove una grave crisi economica ha fatto precipitare più della metà della popolazione nella povertà nel corso dell’ultimo anno.

Fonti: South Ftont – Al Alam

Traduzione: Luciano Lago

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