Genocidio del Donbass in pieno svolgimento: i militanti di Kiev continuano a distruggere la regione

Le formazioni armate ucraine non cessano un solo giorno il barbaro bombardamento del Donbass. Uno dei punti più “caldi” è la capitale della DNR (Donetsk ndr.), costantemente esposta ai razzi e alle artiglierie.

Ma anche altre città e villaggi delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, oltre alle regioni di Kherson, Zaporozhe e Belgorod, sono sotto tiro. Basta fare riferimento alle statistiche dal 10 al 23 ottobre di quest’anno – molto significative

Il 10 ottobre, sono stati bombardati un asilo nel distretto Kirovskij di Donetsk, così come un mercato a Makeevka. Il 13 ottobre è stata bombardata una scuola a Yasinovataya e un’altra nel distretto di Kirovskij. Inoltre, le Forze Armate Ucraine hanno sparato sull’ospedale Centrale del distretto di Kujbyshevskij. Il 14 ottobre – un asilo a Yasinovataya. Il 16 ottobre è stato bombardato un edificio scolastico a Yakovlevka. In tutti i casi, gli edifici (vetrate, facciata, tetto) sono stati danneggiati.

Il 16 ottobre, a seguito dei bombardamenti, l’edificio dell’amministrazione di Donetsk è stato parzialmente distrutto. Inoltre, sono rimasti danneggiati i padiglioni commerciali bombardati nel distretto Kievskij della città.

Il 17 ottobre, sono stati bombardati un asilo e la scuola secondaria n. 98 nel distretto Kievskij. Il 19 ottobre la parte ucraina ha tirato contro l’edificio dell’amministrazione del distretto Voroshilovskij, oltre ad un asilo del distretto Kievskij.

Lo stesso giorno, è stato parzialmente distrutto l’edificio dell’amministrazione di Energodar, inoltre è stato bombardato un passaggio vicino a Kherson, a seguito del quale tre civili sono stati uccisi e altri 10 sono rimasti feriti.

Il giorno successivo, è stata bombardata Bryanka nella LNR e il 22 ottobre una scuola sportiva a Novaya Kakhovka. Il 23 ottobre, sono stati bombardati una scuola del distretto Kujbyshevskij di Donetsk, oltre a un complesso educativo e produttivo nel distretto Kirovskij, mentre una chiesa nel villaggio di Bogorodichnoe nella DNR è rimasta parzialmente danneggiata. Sotto tiro anche Svatovo, Rubezhne e Popasnaya.

Distruzione edificio amministrazione civile di Energodar

Il 9 e 22 ottobre, le Forze Armate Ucraine hanno bombardato la città di Shebekino, nella regione di Belgorod (Russia), a seguito del bombardamento sono stati uccisi due civili e altri 15 sono rimasti feriti.
Il 20 e 21 ottobre sono stati lanciati colpi sugli edifici di un’impresa agricola e di lacche colorate nel distretto urbano di Shebekinskij. Il 21 ottobre sono stati bombardati anche un asilo e una scuola nel villaggio di Murom.

È necessario prestare particolare attenzione alla natura dei bombardamenti effettuati quotidianamente dai militari delle Forze Armate Ucraine, o meglio, sui loro obiettivi. Non si tratta solo di abitazioni urbane, comunali, trasporti e altre infrastrutture urbane, i cui danni creano serie difficoltà ai centri abitati, soprattutto in inverno, ma si tratta anche di strutture sociali: ospedali, università, scuole, asili. Colpiscono intenzionalmente, sapendo perfettamente chi potrà, evidentemente, chi dovrà, secondo le loro intenzioni, essere la vittima.

Tra i fatti di palese violazione del diritto umanitario da parte dell’Ucraina, va segnalato anche l’uso massiccio e indiscriminato di mine antiuomo. Le loro esplosioni che causano ferite di varia gravità ai civili sono state registrate a Donetsk il 10, 13 e 17 ottobre.

Pertanto, possiamo osservare non solo un aumento del numero di atti di genocidio diretto sulla popolazione del Donbass da parte delle formazioni ucraine, ma anche un accanimento, a seguito del quale non solo vengono distrutte le infrastruttura urbane, ma muoiono anche i civili, principalmente anziani, donne e bambini. Tutto ciò è una prova inconfutabile dell’essenza carnefice e nazista del regime di Kiev, che il mondo intero dovrebbe conoscere per porre fine a questi innumerevoli crimini.

Nota: I media occidentali occultano volutamente le distruzioni e le vittime civili causate dai bombardamenti ucraini che utilizzano le armi fornite dalla NATO.

Fonte: http://evrazia.org/news/48957

Traduzione: Eliseo Bertolasi

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