Generale Hodges: il ponte Kerch è la porta della Russia sul Mar d’Azov


L’alto ufficiale americano (in pensione) continua a lamentarsi del successo della Russia in Crimea.
Come informa Censor.NET riferendosi a Crimea.Realii, l’ex comandante dell’esercito americano in Europa, Ben Hodges, è fiducioso che il ponte di Kerch, costruito dalla Russia, sia necessario per rafforzare la sua presenza nella regione del Mar Nero. Questa struttura, a suo avviso, “ha bloccato il Mar d’Azov”, diventando letteralmente “un cappio al collo dell’Ucraina”.

“Quando hanno costruito il ponte, hanno bloccato il Mar d’Azov. Sto parlando del fatto che il ponte è stato eretto non solo per una comoda logistica e trasporto, no, è anche una porta d’accesso al Mar d’Azov. Quando ho visto il ponte costruito, mi sono reso conto che era un cappio a Mariupol, un cappio al collo dell’Ucraina nel Mar d’Azov ”, ha detto Hodges durante il Foro di sicurezza di Lviv.

Il generale è sicuro che la Russia in precedenza voleva e ora vuole “ottenere l’accesso ad altre aree del Mar Nero” per “scuotere l’Occidente”, secondo Hodges.
“Dal Mar Nero, la Russia controlla le sue operazioni in Siria, sostenendo il regime di Bashar al-Assad, guidando l’operazione nel Mediterraneo orientale, in Libia, e fornendo assistenza a Khalifi Haftar. Attraverso tutti questi territori, la Russia proietta la sua forza e frantuma l’Occidente. E tutto questo può essere fatto dai porti della Crimea. E cosa vuole ora la Russia? Vogliono l’accesso ad altre aree del Mar Nero. Da lì possono influenzare la situazione in Serbia e Kosovo, ovviamente influenzare la situazione nel Caucaso. Vediamo già le forze di pace russe in Nagorno-Karabakh “, Ben Hodges è triste.

Flotta NATO nel mar Nero


Pochi giorni prima, lo stesso generale Hodges aveva dichiarato che Il conflitto più redditizio tra Russia e NATO sarà nel Mar Nero.
L’Europa dovrebbe interessarsi di più alla sicurezza della Georgia e dell’Ucraina, paesi che si affacciano sul Mar Nero, ha ffermato il generale americano Ben Hodges, il quale dal 2014 al 2017 è stato comandante delle Forze di terra statunitensi in Europa (USAREUR), sottolineando che il futuro vertice della NATO dovrebbe prestare maggiore attenzione alla questione della sicurezza nella regione del Mar Nero, poiché l’Alleanza del Nord Atlantico non dispone di una presenza avanzata adatta a quest’area.

In questo contesto, Hodges ha sottolineato l’importanza della regione del Mar Nero nella protezione dei fianchi orientale e meridionale della NATO. “C’è bisogno di una discussione all’interno dell’Alleanza, che porterà alla formazione di un’idea chiara che la regione del Mar Nero è importante per la sicurezza europea quanto il Mar Baltico”, ha detto Ben Hodges.

“Penso che la regione del Mar Nero sarà molto probabilmente il futuro teatro di conflitti. In ogni caso, questo è uno spazio in cui noi (NATO) siamo in rivalità con la Russia. L’Ucraina ha un ruolo essenziale nell’area del Mar Nero, infatti, per questo la Russia ha annesso la Crimea perché da lì (dalla penisola) può raggiungere il 97% della costa del Mar Nero con vari tipi di armi ”. ha spiegato Ben Hodges in un’intervista con l’agenzia di stampa citata all’inizio di questa settimana.

Generale Ben Hodges

Secondo lui, “i russi possono interrompere la navigazione, creare problemi alla Romania nel perimetro delle sue zone economiche esclusive, dove ci sono risorse energetiche, possono bloccare l’accesso a Odessa”, una città portuale nel sud dell’Ucraina.
Allo stesso tempo, il generale della riserva Usa ritiene che l’Occidente dovrebbe migliorare le sue relazioni con la Turchia, “per trovare con essa un linguaggio comune”. “Abbiamo bisogno della Turchia per scoraggiare non solo la Russia nel Mar Nero, ma anche l’Iran”, ha detto, aggiungendo che la Turchia è l’angolo che unisce il fianco orientale della NATO con il suo fianco meridionale.

Nella stessa intervista, il generale ha anche fatto riferimento alle sfide alla sicurezza per gli Stati Uniti. A suo avviso, la Russia sarà un avversario degli Stati Uniti per almeno 20 anni, mentre la Cina sarà almeno 120 anni.

Fonti: New Front H1MD.en

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

15 Commenti
  • La soluzione
    Inserito alle 19:06h, 07 Dicembre Rispondi

    Questo pezzente guerrafondaio perche non progetta un miglioramento del suo popolo anziche aizzare guerre..

  • Renato
    Inserito alle 19:39h, 07 Dicembre Rispondi

    Questo nostalgico in pensione, vuole alleanza con la Turchia, contro la Russia. Secondo me, beve troppo.

  • rossi
    Inserito alle 20:54h, 07 Dicembre Rispondi

    secondo me questo vecchietto rimbambito soffre già di demenza di grado severo….. la Turchia ha ormai intrapreso un cammino che le farà abbracciare l’oriente in tutto e per tutto…. prima o poi uscirà dalla nato…. è più che un presentimento…..

    • giulio
      Inserito alle 21:45h, 07 Dicembre Rispondi

      non mi farei di queste illusioni! non dimentichiamo che erdogan è alleato dei nazi-ucraini e dei nazi-sionisti che sono tra i migliori strumenti proprio della Nato e dei gangster americani.
      Semplicemente erdogan cerca di fare il doppio gioco per ricavarne più vantaggi possibili e i russi pagheranno pesantemente l’illusione di un erdogan che si stacca dalla Nato….anzi, con la guerra nel caucaso, hanno già cominciato a pagare per quest’illusione

      • atlas
        Inserito alle 01:10h, 08 Dicembre Rispondi

        e in questo contesto s’inserisce il falso colpo di stato turco organizzato dai democratici nel 2016 che ha permesso a merdogan di reprimere i Nazionalisti e prendere tutto in mano e in profondità la P.A.

        dovresti mandare una mail al tuo amico, che sino a 2 anni fa un giorno sì e uno no postava articoli che trattavano di pseudo-accordi con i russi in una sorta di ‘santa alleanza’ antinato anche con l’Iran

        fatteli mandare se non eri ancora quì a leggere. Potrei ricercarli io, ma non ne ho proprio voglia

  • giulio
    Inserito alle 21:35h, 07 Dicembre Rispondi

    ecco un assassino in divisa! un discendente di quegli altri assassini che alcuni secoli fa spazzarono via i nativi americani dicendo che quelli aggredivano i coloni e compare di quegli altri assassini che 70 anni fa nuclearizzarono 2 città giapponesi nonostante il giappone si fosse praticamente già arreso e fosse stato spinto alla guerra proprio dalle sanzioni strangolatrici degli yankee!
    I crimini passati e presenti di questi sedicenti “democratici” ,fanno impallidire anche quelli dei nazisti.

    • atlas
      Inserito alle 01:02h, 08 Dicembre Rispondi

      ma il Giappone non era alleato col Governo Nazional Socialista di Adolf Hitler ?

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 01:22h, 08 Dicembre Rispondi

        per modo di dire
        un paese alleato non fa alleanze con il nemico per pararsi il deretano…
        quando cominciò l’operazione Barbarossa l’Italia, e non solo, come alleato mandò diversi uomini a supporto
        il Giappone, alleato di Germania e Italia, cosa fece ? un patto di non aggressione coi sovietici
        risultato : se invece di fare alleanze a tradimento i giapponesi avessero aperto il fronte orientale contro i sovietici questi non avrebbero potuto concentrare tutto il loro esercito ad ovest a difesa di Stalingrado e Mosca, ricordiamoci che la Wermacht era a circa 10km di distanza dalla capitale sovietica
        se Stalingrado fosse caduta perchè i sovietici erano impegnati su due fronti a quest’ora non staremmo a parlare di baggianate come la nato e gli ebrei

        e per ironia del destino il patto fatto per pararsi il deretano venne annullato pochi mesi prima della scadenza quando i sovietici dichiararono guerra al Giappone, 8 agosto 1945, il giorno della bomba su Nagasaki

        cornuti e mazziati

        • giulio
          Inserito alle 15:51h, 08 Dicembre Rispondi

          la germania e la russia avevano concluso il famigerato “patto di non aggressione” nell’agosto del ’39…il patto aveva una durata decennale ma fu infranto (guarda caso!) dai nazisti già due anni dopo (giugno ’41) con l’aggressione non preannunciata (naturalmente!) contro la russia.
          Il giappone fece analogo patto di non aggressione con la russia nell’apr. del ’41 …quindi 2 mesi prima che i nazisti aggredissero la russia (giugno ’41)…credo che, tranne che per quelli con indole nazista, il giappone, al momento dell’aggressione nazista ai russi, non poteva infrangere un patto firmato solo due mesi con i russi.
          Quanto al presunto NON rispetto del patto russo-giapponese da parte dei russi, sarebbe il caso di ricordare che il patto russo giappponese (di durata quinquennale …e non decennale come quello russo – tedesco) prevedeva che, in caso di annullamento del patto, ciascun contrante doveva denunciarlo un anno prima della scadenza (21 apr. ’46). La russia, quindi – a rigore – avrebbe dovuto denunciare il patto entro il 21 apr. del ’45 e invece lo fece con quasi 3 mesi di ritardo (8 ago ’45). Non mi sembra che i russi abbiano fatto una grande porcata per un ritardo di 3 mesi e, oltretutto, lo fecero anche perchè sollecitati proprio dai loro alleati americani …che , quanto a mancato rispetto dei patti, non sono secondi a nessuno!

          • giulio
            Inserito alle 15:55h, 08 Dicembre

            correzione: i giapponesi non potevano infrangere un patto firmato COI RUSSI solo due mesi PRIMA dell’aggressione nazista alla russia

        • Pippo
          Inserito alle 17:39h, 08 Dicembre Rispondi

          Parliamo piuttosto della demenziale condotta bellica dell’Italia, con la sua idiota guerra parallela, che costrinse Hitler a distogliere divisioni su divisioni dal fronte di guerra principale cioè quello orientale, per andare in soccorso a quell’asino incapace megalomane del Duce, che si credeva un imperatore romano redivivo, che apriva fronti di guerra assolutamente inutili, tipo in Africa, poi il folle assurdo attacco alla Grecia, che incendiò i Balcani, ovvero le retrovie del fronte orientale!! (Lasciamo perdere per umana pietà tutto lo stato maggiore italiano, da tempo ormai marcio e putrefatto, composto da traditori, totalmente al servizio degli inglesi, compreso il genero del Duce).

          • atlas
            Inserito alle 18:05h, 08 Dicembre

            vi sono limiti umani in tutti i sistemi e in tutti gli umani. Errori in politica estera di aggressione militare a Nazioni Sovrane lo sono stati

            quello di partire per la Russia è stato mortale

      • giulio
        Inserito alle 15:00h, 08 Dicembre Rispondi

        si e allora che vorresti dire? che mi contraddico denunciando il crimine nucleare dei gangster americani contro il giappone?
        Il giappone, al pari dell’italia, dell’inghilterra, della francia, degli Usa e dei tedeschi era un paese imperialista e colonialista e in quanto tale lo condanno…ma siccome non sono un tifoso da bar come te, questo non m’impedisce di denunciare l’olocausto nucleare contro migliaia di civili giapponesi.

  • eusebio
    Inserito alle 20:26h, 08 Dicembre Rispondi

    L’Ucraina ha come primo e secondo partner commerciale Russia e Cina, che ne stanno tenendo in piedi l’economia spolpata dagli speculatori sionisti, che interesse avrebbe a fare la guerra ad un paese fratello ed uno amico, che pur essendo in vario modo postcomunisti come l’Ucraina hanno un reddito medio pro capite di 11000 dollari annui mentre per colpa degli speculatori apolidi gli ucraini sono crollati a poco più di 3000?
    La NATO non attaccherà mai la Russia, i paesi europei sono troppo deboli per farlo e gli USA non hanno nessun vantaggio militare su di essa, se la NATO dovesse attaccare la Crimea sarebbe sbaragliata in poche ore.
    Gli USA potendo contare sulle portaerei fino a pochi anni fa potevano strozzare la Cina attraverso lo stretto di Malacca, ma oggi i missili ipersonici antinave hanno reso obsolete le portaerei, mentre il fatto che la Russia rifornisce di petrolio e gas la Cina la rende un’alleata da difendere con le unghie e i denti.
    Il problema è proprio il petrolio, l’industria americana dello shale oil è pressochè fallita e tra poco gli USA torneranno ad importare petrolio, ed essendo praticamente al verde devono mettere le mani attraverso le rivoluzioni colorate sul petrolio russo, iraniano e venezuelano, da qui le maniacali sanzioni verso i tre paesi produttori e adesso pure verso la Cina, consumatore concorrente e molto più solvibile.
    Tra poco il blocco eurasiatico sarà sotto attacco da tutte le parti.

  • Gio
    Inserito alle 20:35h, 08 Dicembre Rispondi

    Nn può succedere più che la Russia venga invasa, xk come viene tradita come nel 42…questa volta la Russia è più pronta x creare nuovi deserti sulle nazioni aggressive

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