Generale americano richiede il blocco della Russia sul Mar Nero

Il generale delle Forze Armate statunitensi Ben Hodges, che in precedenza comandava le forze di terra statunitensi in Europa, ha richiesto un blocco su larga scala della Russia nelle acque del Mar Nero.

Il malcontento del generale americano è soprattutto dovuto dal fatto che i russi si comportano male con l’aviazione e la marina americana quando queste appaiono sulle acque del Mar Nero. Inoltre, secondo la Marina degli Stati Uniti, questo aumento di pressione sulla Russia rafforzerà in modo significativo la NATO nella regione.

“Anche gli Stati Uniti dovrebbero farne parte, dobbiamo applicare misure che mettano a disagio il comandante della Flotta del Mar Nero. Ad esempio, nella sua base illegale a Sebastopoli”, ha dichiarato Hodges.

Situazione forze tra Ucraina Russia

Gli esperti notano che è improbabile che Washington ascolti le richieste dell’ex comandante, dal momento che gli Stati Uniti non hanno un tale potere nella regione, mentre la Russia, in maniera assolutamente palese, rafforzerà la sua reazione a qualsiasi minaccia dei suoi interessi nazionali:
“Gli Stati Uniti non hanno la capacità di bloccare le navi russe nelle acque del Mar Nero. A differenza degli Stati Uniti, la Russia è pronta a dare una risposta molto dura anche alla minima provocazione, questo, gli Stati Uniti e i loro alleati, se lo dovranno aspettare in caso di un minimo accenno di minaccia”.

Trasferimento massiccio di forze russe sul fronte Crimea Ucraina

Nel frattempo: per il quarto giorno consecutivo, la Russia dispiega massicciamente truppe per proteggere la Crimea dall’Ucraina.

A partire dal 27 marzo 2021, la Russia in modo massiccio sta dispiegando truppe nel territorio della Crimea. Non si tratta solo di singole unità e gruppi tattici, già più di trenta presenti in Crimea, ma di vari tipi di truppe, la cui portata è semplicemente impressionante: a cominciare dalle brigate di genio-pontieri, marines fino alle compagnie di auto-rifornimento e di artiglieria, in base alle informazioni diffuse della comunità Telegram “Zapiski okhotnika” (Appunti del cacciatore).

Nelle fotografie presentate è possibile vedere che le unità militari russe continuano ad arrivare in Crimea. Viste le recenti minacce da parte della NATO e dell’Ucraina questa situazione è molto allarmante, su questa direzione potrebbe iniziare un conflitto armato, soprattutto sullo sfondo della concentrazione delle Forze Armate Ucraine a pochi chilometri dal confine russo.

Fonti:
https://avia.pro/news/ssha-potrebovali-obyavit-blokadu-rossii-v-chernom-more
https://avia.pro/news/rossiya-massovo-perebrasyvaet-voyska-dlya-zashchity-kryma-ot-napadeniya-ukrainy

Traduzione: Eliseo Bertolasi

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