Gearóid Ó Colmáin: Macron ha il compito di liquidare la nazione francese, potenziare il blocco europeo

Parigi (FNA) – Gearóid Ó Colmáin, giornalista e analista politico, afferma che Macron è il cagnolino dell’UE che esegue il suo programma di austerità e “attua le misure antisociali dell’UE” per dissolvere il patrimonio francese.
In un’intervista esclusiva con l’FNA, Colmáin ha messo in guardia i movimenti sociali, compresi i giubbotti gialli, dell’intenzione delle élite di fuorviarli, affermando che “l’oligarchia” utilizza i media per fare il lavaggio del cervello alle persone e indirizzarle verso “cause approvate dalle élite”.

Gearóid Ó Colmáin è un analista politico indipendente con sede a Parigi. È anche corrispondente di American Herald Tribune.

Di seguito è riportato il testo completo dell’intervista:

D: Perché il presidente francese che assiste alla domanda di protesta del popolo francese ogni sabato continua il programma di austerità?

A: Il programma di austerità proviene direttamente da Bruxelles, che ne è responsabile. Macron è stato nominato per attuare le misure antisociali dell’Unione Europea. L’UE è un cartello bancario. Non ha interesse a migliorare la vita delle persone ma si occupa degli interessi delle lobby finanziarie. Gli oligarchi di Bruxelles non hanno una visione per il futuro, loro eseguono le direttive delle centrali finanziarie.
Macron dice che lui è europeo, ma in realtà vuole attuare il programma della grande sostituzione degli europei. Lui dice di essere democratico, ma la Commissione è un organismo autoreferenziale che non è eletto da nessuno dei popoli europei. L’UE è di fatto una dittatura finanziaria.

D: Perché il governo continua a spendere una fortuna per equipaggiare e schierare migliaia di forze di polizia in tutto il paese?

A: La polizia schierata si trova lì per proteggere l’oligarchia dalla rabbia della gente. L’oligarchia ha un dipartimento di pubbliche relazioni chiamato media mainstream. Il loro compito è di manipolare e fare il lavaggio del cervello alle masse e dirigerle lontano da cause sociali per indirizzarle verso cause approvate dall’élite, come l’attivismo sui cambiamenti climatici, come le sardine, ecc. Il lavoro di Macron è dissolvere la nazione francese e potenziare la costruzione europea. Tuttavia il super-stato dell’UE si basa su una grande bugia. Non c’è nulla di europeo al riguardo. Tutte le libertà che abbiamo in Europa provengono dalla nostra eredità cristiana; i macronisti vogliono distruggere lo stato nazionale e sostituirlo con un ordinamento transnazionale.

D: Come vedi i sindacati e gli attivisti che si uniscono alle proteste?

A: I sindacati in Francia sono stati cooptati dall’oligarchia. Sono guidati da associazioni e movimenti finanziati da élite che promuovono l’ideologia che non ha niente a che fare con la classe lavoratrice, come il riscaldamento globale. L’ideologia del riscaldamento globale era una riqualificazione del malthusianismo da parte delle élite americane alla fine degli anni ’50. Il suo scopo è quello di fornire una base morale per uno stato mondiale in cui tutte le attività delle masse sono monitorate scientificamente, inclusa eventualmente la quantità di aria che si respira. È l’ideologia più totalitaria e tirannica che gli uomini abbiano mai pensato, ed è una totale assurdità!

Il climatismo ha completamente preso il controllo del movimento operaio. Così ora, i lavoratori sono incoraggiati a unirsi agli scioperi, insieme ai bambini delle scuole di lavaggio del cervello, “in marcia per il pianeta”. È uno spettacolo patetico e mostra ancora una volta che la sinistra è ora ossessionata dalla manipolazione dei bambini. Se non sta forzando la perversione sessuale su di loro nelle scuole (vedi la propaganda LGBT), li sta spaventando per i cambiamenti climatici e la fine del mondo. I comunisti chiamavano una volta questo genere di cose decadenza borghese.

Il movimento dei giubbotti gialle avrebbe dovuto essere una rivolta contro quella che chiamo carbonofobia, vale a dire la convinzione irrazionale che il carbonio sia pericoloso, quando in realtà è la base della vita stessa. Ma invece, ora fanno parte del problema. Ricorda che la rivolta originale dei giubbotti gialli riguardava l’aumento dei prezzi del carburante. Se il regime verde avrà successo, le persone della classe operaia saranno ridotte in schiavitù in quasi ogni modo immaginabile. Tuttavia quasi ogni cosiddetto movimento della attuale sinistra crede oggi nei cambiamenti climatici come il principale problema. È un culto estremamente pericoloso e desviante.
Si tratta di un modo di allontanare la gente dalla sostanza dei veri problemi che consistono nel riappropriarsi dei diritti sociali, quelli del lavoro, delle tutele, della lotta alla precarietà ed al caro vita, contro le privatizzazioni e le politiche neoliberiste. Troppo comodo agitare il feticcio del clima e distrarre la gente ed i lavoratori dai loro diritti.

Fonte: FNA Press Tv

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti

  • Eugenio Orso
    28 Dicembre 2019

    Dunque stanno facendo in Francia quello che hanno già fatto (purtroppo con successo) in Italia, cioé manipolazione e idiotizzazione di massa.
    La situazione sociale, lavorativa, pensionistica italiana è peggiore di quella francese e non c’è una sola, vera reazione di piazza.
    I “macronisti”, come dall’articolo, stanno facendo adesso – “riforma” delle pensioni – quello che è già stato fatto in Italia, ma incontrando qualche reistenza popolare, per quanto, a mio avviso, debole anche se coraggiosa.
    In Italia, oltre al liquame piddiota, abbiamo abomini come “italia vIva” “+europa” “siamo europei/azione” che rappresnetano l’equivalente dei “macronisti” francesi, ma con la vita più facile, perché le “riforme” finanz-globaliste-giudaiche sono già avanti e non manca molto alla realizzazione del “sogno europeo”, cioé al saccheggio finale delle risorse italiane.

    Cari saluti

    • russia for ever
      28 Dicembre 2019

      Caro Eugenio, a quanto pare le manifestazioni di piazza sono inefficaci, bisogna passare ad altro, un tempo il nemico era oltre frontiera, oggi l’abbiamo in casa, e da quello che bisogna iniziare. Saluti

      • Eugenio Orso
        29 Dicembre 2019

        Sono sdraiato sulla linea (filorussa …), perché il luvello gerarchicamente più basso del nemico è l’unico a essere da noi raggiungibile.
        Pensiamo ai collaborazionisti subpolitici sul territorio, alle locali puttane mediatiche occidentali, a pseudo intellettuali e accademici che fungono da cani da guardia del monstre ideologico neoliberista, eccetera eccetera, fino a scendere ai “quadri” del piddì e sindacali venduti.
        Non potendo raggiungere i Soros, si potrebbe comunque togliere gradatamente l’acqua al pesce, colpendo i collaborazionisti locali anti nazionali e nemici dello scassatissimo popolo italiano.

        Cari saluti

  • Mardunolbo
    28 Dicembre 2019

    Se la Russia non da una mano e creare movimenti di azione, solo VOX Italia, pur parlando in modo adeguato, non può essere seguita , nè può generare una rivolta più consistente.
    Quindi , come scrivevo tempo fa, la nazione italiana è già cadavere.

Inserisci un Commento

*

code