Gaza: Gli Stati Uniti saranno senza dubbio i grandi perdenti di questa farsa

di Dominique Delaward

Come anticipato nel mio precedente intervento, l’esecutivo sloveno ha deciso di riconoscere lo Stato di Palestina entro i suoi confini del 1967.

  • https://tass.com/world/1796003

Il riconoscimento da parte di Lussemburgo, Portogallo e Belgio sarebbe imminente.

Il Cile decide di unirsi al Sudafrica nella denuncia contro Israele, accusato di genocidio davanti alla Corte internazionale di giustizia.

Da parte sua, Netanyahu, che ha un grande bisogno di sostegno e soprattutto di restaurare la sua immagine, fortemente danneggiata dalle dichiarazioni dei due organi giudiziari internazionali (CJI e ICC), non ha trovato di meglio che essere invitato al per la quarta volta nella sua carriera a parlare davanti ad entrambe le Camere del Congresso degli Stati Uniti. Naturalmente è l’unico capo di Stato al mondo ad aver potuto parlare 4 volte davanti al Congresso degli Stati Uniti e si aspetta, ovviamente, di ricevere una lunga standing ovation al suo arrivo, come nelle tre occasioni precedenti. .

Forse avremo diritto a un nuovo articolo di Thomas Friedman sul New York Times che ci spiega che questa “ovazione” di Netanyahu è stata preparata, comprata e pagata dalla lobby filo-israeliana.

  • https://www.nytimes.com/2011/12/14/friedman-newt-mitt-bibi-and vladimir

Resta il fatto che oggi Netanyahu ha bisogno di dimostrare al suo Paese, attraverso l’imminente ovazione del Congresso americano, che resta un leader potente, ascoltato e credibile.

Gli Stati Uniti saranno senza dubbio i grandi perdenti di questa farsa, dimostrando, ancora una volta, all’intero pianeta, che i loro rappresentanti, per lo più corrotti dal denaro della diaspora sionista statunitense, sono pronti a perdere la loro anima sostenendo un genocidio, per un qualche dollaro in più.

Come potrebbe il mondo, al di fuori dei vassalli dell’UE e della NATO, riconoscere e accettare ancora il dominio di un tale egemone?

Grazie ancora, signori rappresentanti e senatori degli Stati Uniti. Con il vostro comportamento indegno, con il rifiuto e il disgusto che suscita contro di voi in tutto il pianeta, rendete un immenso servizio al campo del multipolarismo. Continuate pure! Non farete altro che accelerare l’isolamento, il declino e perfino l’inevitabile collasso del vostro Paese ”.

Generale Dominique Delawarde

Traduzione: Gerard Trousson

7 commenti su “Gaza: Gli Stati Uniti saranno senza dubbio i grandi perdenti di questa farsa

  1. Addirittura le loro stesse istituzioni di tutela dei diritti internazionali e regole democratiche per la pace li condannano, e loro che fanno?? Ci pisciano sopra!! Nettanyau, il lercio, viene addirittura portato al congresso americano per acclamarlo e sostenerlo. Tali atteggiamenti di puro cinismo e superiorità divina sono severi sintomi. Di marcescenza e totale disfatta. Mi secca, e non poco, solo che a rimetterci saremo noi popolani. Lavoratori, pensionati e famiglie umili.

    1. No, caro, casomai a rimetterci in questi casi è dal ceto alto in giù. In questi casi citati di alte posizioni di comando, nei quali come in passato ogni monarca si definiva Dio o discendente, mandato, direttamente da Dio, erano al di sopra di tutto, il ceto medio non esisteva, il ceto medio proviene dai popolani.

  2. USA abituati a fare le guerre con la pelle degli altri e a bombardare vecchi, donne e bambini, e fare marcire in galera gli Assange che lo rivelano.

  3. Gli USA fino alla fine dell’Ottocento erano immuni dalla peste askenazita, nel 1890 c’erano solo 300000 ebrei su 90 milioni di abitanti, mentre nel 1920 ce n’erano purtroppo quasi 3,5 milioni, perlopiù emigrati dall’Europa, dove nel 1910 ce n’erano oltre 5 milioni in Russia, 2 in Austria-Ungheria, 600000 in Germania, qualche centinaio di migliaia nel resto d’Europa per un totale forse di 9 milioni.
    Considerando nel 1945 i quasi 5 milioni di ebrei negli USA, continuati ad arrivare anche negli anni Venti e Trenta, a causa delle persecuzioni naziste, gli oltre 2 milioni che si erano salvati in URSS, anche perchè trasferiti in parte nella regione autonoma ebraica del Birobidzan (da dove vennero portati via circa in 100000 con un ponte aereo nel 1991 verso la Palestina occupata), gli oltre 800000 presenti nel 1945 nella Palestina mandataria, i 300000 che si erano salvati nelle Isole Britanniche, considerando pure che dei forse 9-10 milioni di ebrei presenti in Europa nel 1910 molti tra il 1914 e il 1919 saranno morti sui campi di battaglia, di fame o di febbre spagnola, ecco che forse i 6 milioni di ebrei che sarebbero stati sterminati dai nazisti forse si riducono a 1 massimo 2 milioni, anche perchè il genocidio sarebbe avvenuto tra il 1942 e il 1945 mentre i circa 15 milioni di tedeschi sotto le armi erano impegnati ad occupare tutta l’Europa e a combattere la gigantesca Armata Rossa forte di 20 milioni di uomini.
    Considerando che oggi oltre la metà degli ebrei che occupano la Palestina sono mizrahi, ovvero ebrei del mondo islamico, e ci sono anche i sefarditi, i quali erano originari della Spagna anche se vivevano nei Balcani e in Turchia (bisogna considerare comunque che i ministri che governano l’entità sionista sono quasi tutti askenaziti, segno che questa ricchissima e potentissima minoranza controlla anche la stessa entità sionista), è confermato che gli askenaziti, data l’elevata propensione delle loro donne a sposare non ebrei, a causa dell’elevata bruttezza tipo Groucho Marx dei maschi askenaziti, peraltro perlopiù omosessuali come Alex Soros, fidanzato con un negrone gigantesco (la bellissima Bar Refaeli fu fidanzata per diversi anni con Leonardo di Caprio), tendono a mescolarsi con i non ebrei e a dissolversi molto rapidamente.

    1. Complimenti EUSEBIO, citi sempre dati molto dettagliati nei tuoi commenti, ti leggo sempre con piacere ! Saluti

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