Gaza: Egitto e Cina chiedono un cessate il fuoco e uno “Stato di Palestina”

Il 14 gennaio i ministri degli Esteri egiziano e cinese hanno invocato insieme al Cairo un cessate il fuoco nel centesimo giorno della guerra a Gaza e la creazione di uno “Stato di Palestina” come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite.

Durante una conferenza stampa congiunta, il diplomatico cinese si è detto favorevole, insieme al suo omologo egiziano Sameh Choukri, a “ uno Stato di Palestina indipendente e sovrano entro i confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale ”. In una dichiarazione congiunta, i due uomini hanno anche chiesto “ la fine delle violenze e dei combattimenti ”.

Il comunicato stampa chiede inoltre ” un vertice internazionale per la pace al fine di trovare una soluzione giusta, completa e duratura alla questione palestinese con la fine dell’occupazione (israeliana) e uno Stato di Palestina indipendente, con continuità territoriale ” mentre attualmente il I palestinesi vivono infatti sotto due governi rivali e paralleli.

Conversazioni tra cinese ed egiziani

Una soluzione a due Stati
L’Autorità Palestinese del presidente Mahmoud Abbas detiene parti della Cisgiordania, occupata da Israele dal 1967, mentre Hamas – in guerra con Israele dall’attacco del 7 ottobre sul suolo israeliano – controlla la Striscia di Gaza.

La Cina mantiene buoni rapporti con Israele ma sostiene la causa palestinese da diversi decenni e considera la Palestina uno Stato. La Cina ha tradizionalmente sostenuto la soluzione dei due Stati .

fonte: rivista cinese (tramite Reseau International)

Traduzione e nota: Gerard Trousson

Nota: La Cina ha una sua posizione originale e di buon senso sulla questione della Palestina. Altrettanto non si può dire con gli Stati Uniti ed i loro vassalli che sostengono la politica folle e genocida di Netanyahu che persegue l’obiettivo di annientare il popolo palestinese e realizzare la “grande Israele”. Tuttavia la Cina è vista come un paese dell’asse del male (insieme a Russia e Iran) mentre gli Stati Uniti e l’occidente si presentano come “il mondo libero”. Vedi le differenze

6 commenti su “Gaza: Egitto e Cina chiedono un cessate il fuoco e uno “Stato di Palestina”

  1. Realizzare due Stati oggi è impossibile. Meglio uno Stato unico, laico, aconfessionale, imposto dall’ONU e assicurato da una presenza militare che non faccia riferimento ai 5 Paesi del Consiglio di sicurezza

  2. La richiesta è saggia e ricordate che quando la russia si arma il mondo trattiene il fiato, ogni volta ha cambiato il mondo.

  3. una Palestina dei popoli senza divisioni razziali e religiose … una Costituzione con i diritti Umani rispettati … i crimini siano condannati e risarciti … le proprietà degli arabi confiscate nel 48 e nel 46 restituite … i governi sionisti condannati … Gerusalemme Al Aksa città aperta … i fascisti sionisti disarmati

  4. Cia USA GB han creato una Palestina martoriata come han fatto in Ucraina Iraq Libia Siria Argentina Grecia Italia Germania UE Jugoslavia Balcani Polonia Baltico etc etc … Capitalismo dei Trust criminali Rock Roths ?

  5. L’Egitto di Al Sisi non fa parte dell’asse della resistenza, condanna verbalmente i sionisti ma alle parole non seguono fatti concreti ! Tuttavia pur essendo accondiscendete verso l’occidente, non è totalmente sottomesso come noi servi europei. E non può esserlo, se non altro perchè è pur sempre un paese di cultura islamica ! Certamente un suo avvicinamento alla Cina non sarà visto di buon occhio dai falchi guerrafondai anglo americani ! Attenzione, gli esperti in “primavere arabe” potrebbero colpire ancora !

  6. La richiesta cinese è saggia ma ho l’impressione che convivere vicino agli ebrei-israeliani sia impossibile. Sono fanatici – psicopatici da sempre ed hanno l’assassinio di “animali parlanti” (che per loro non è un reato) nel sangue.

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