FT: I “populisti” italiani aumentano la retorica filo-russa contro l’UE

I ” populisti” Italiani fin dal loro avvento al potere, aumentare la retorica filo-russo, portando così il paese verso un possibile confronto con i membri dell’Unione Europea (UE), che in un prossimo futuro stanno per estendere le sanzioni contro Mosca, imposto nel 2014 a causa della situazione in Ucraina, scrive il Financial Times (FT) .

Si fa notare che Roma sta ancora cercando modi per mitigare le sanzioni anti-russe dell’UE. Il primo ministro italiano Giuseppe Conte, già prima della sua visita in Russia, ha dichiarato che il suo incontro con il presidente russo Vladimir Putin sarebbe “un passo importante per il governo” e ha ribadito che stabilire relazioni amichevoli con Mosca è una priorità per l’Italia e i suoi alleati.

Gli osservatori ritengono che la coalizione populista a Roma abbia ora dimostrato una seria disponibilità a confrontarsi con “le norme europee e le restrizioni istituzionali”, cosa che appariva evidente dopo la lotta dell’Italia con l’UE per il suo piano di bilancio, scrive FT.

L’approccio dell’attuale governo italiano sulla carta non è molto diverso dalla strategia delle precedenti amministrazioni, ritiene il direttore dell’Istituto delle relazioni internazionali di Roma, Nathalie Tochchi . Secondo lei, l’unica differenza è che i precedenti governi italiani hanno trovato un consenso con la comunità internazionale, mentre l’attuale amministrazione è più determinata a sfidare la NATO e l’Unione europea.

Il leader del partito italiano “Lega del Nord”, Matteo Salvini, ha più volte sostenuto che le sanzioni europee contro la Russia danneggiano le imprese italiane, specialmente nel settore agricolo, aggiunge il quotidiano.

L’analista afferma che dietro le quinte l’Italia ha già offerto modi per allentare le sanzioni dell’UE contro la Russia, senza tuttavia abbandonarle completamente. Entro gennaio, i governi dell’UE dovranno concordare un’estensione di sei mesi delle sanzioni contro la Russia.

Sarà quella l’occasione  per verificare la determinazione della coalizione di governo italiano ad affrontare lo scottante tema dei rapporti con la Federazione Russa, anche a costo di prendere una posizione che sia in contrasto con la rigida linea fino ad oggi sostenuta della UE e della NATO per le sanzioni alla Russia.

Fonte: Gazeta.ru

Traduzione: Sergei Leonov

8 Commenti

  • robyt
    24 ottobre 2018

    Purtroppo, speravo che questa questione (che strategicamente è fondamentale) non fosse troppo sponsorizzata sui giornali, per una serie di motivi tattici. Sappiamo cosa ne pensa il governo inglese, quelli che nel 2018 hanno cercato ben 2 volte di far scoppiare la terza Guerra nucleare con scuse pretestuose arrivando fino ad ottenere l’espulsione dei diplomatici russi da mezzo mondo occidentale (per dire quanto potere hanno ancora questi massoni, nonostante siamo già in fase post Brexit). Senza contare poi tutta la massoneria finanziaria globale ed europea. Ora se la Russia si metterà apertamente a supportare il nostro governo, questo per noi vuol dire un PERICOLO IMMINENTE di nuovi attentati terroristici. La questione del budget europeo, al confronto è una stronzata da ragionieri di bruxelles.

    • atlas
      24 ottobre 2018

      stragi in luoghi pubblici, omicidi mirati, arriveranno i wahhabiti, gli anarchici, i black bloc con i salafiti e mancherà anche il pane ? L’Estate sono in un posto turistico al mare, lì stiamo tranquilli, c’è la mafia. Esco poco di casa l’inverno se non per andare all’estero. A meno che non cada l’aereo non ci penso neanche a scendere in piazza per nessuno se non per le Sicilie libere dal male. Ma qualcuno lì a Roma doveva pure finalmente cominciare a fare le cose sul serio

  • amadeus
    24 ottobre 2018

    Non possiamo stare con un piede in due staffe, se vogliamo essere amici della Russia, dobbiamo uscire dalla u.e e dalla nato, altrimenti saremo solo degli ipocriti.

    • atlas
      24 ottobre 2018

      a parte che è dal ’43 che lo sono … da quanto è in piedi questo governo ? Avessi la bacchetta magica ue e nato li farei scomparire io

    • Silvia
      25 ottobre 2018

      Dobbiamo per forza barcamenarci, altrimenti rischiamo dei bombardamenti democratici.

      • atlas
        25 ottobre 2018

        verissimo Silvia; anche se in Tunisia le donne accettano mentalmente che un Uomo abbia più relazioni nel loro cuore sono sempre gelose e invidiose l’una dell’altra. Ci si deve barcamenare per non essere bombardati (o per lo meno, non farle incontrare una con l’altra. Se ciò accade (com’è successo a livello sperimentale) mi vado a chiudere in un’altra camera, non sopporto femmine che si accapigliano. Se gridano poi…). Per quanto riguarda la democrazia, nel caso, TENETEVELA

  • Eugenio Orso
    25 ottobre 2018

    I giallo-verdi, per mostrare la loro buona fede (sulla quale ho dei dubbi), dovrebbero abrogare subito, unilateralmente, le ingiuste e per noi dannose sanzioni contro la Santa Russia. Anzi, dovrebbero già averlo fatto, senza attendere il gennaio 2019!
    Putin deve aver capito e ha garantito l’appoggio russo all’Italia, con possibili acquisti dei titoli pubblici nostrani.
    Vedremo se i giallo-verdi coglieranno l’occasione, che potrebbe rivelarsi storica, per avere un deciso appoggio della Santa Russia e preparare la rottura con la criminale unione europoide e far uscire l’Italia dall’eurolager!
    Oppure, se si riveleranno manovrati dagli infami Usa semplicemente per indebolire la Ue …

    Cari saluti

  • songanddanceman
    25 ottobre 2018

    Basterebbe fare ,
    come fa la Germania ,
    che se ne frega non solo delle norme dell’EU & EUROzona ,
    ma le sanzioni alla Russia gli entrano da un orecchio e … indovinate da dove gli escono ??

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