"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Francia: la Le Pen favorita nelle elezioni presidenziali ma ostacolata dai “poteri forti”

di Luciano Lago

La candidata nazionalista Marine le Pen sbaraglia totalmente nei sondaggi Francois Fillon, il candidato repubblicano della destra globalista.
Secondo Paris Match, si è verificato già da questi giorni il sorpasso della Le Pen sugli altri candidati, ed in particolare rispetto al candidato neoliberista e preferito dei grandi potentati finanziari che appoggiano questo politico che contende la nomina alla Le Pen. Il terzo candidato, lo specialista bancario, Macron del partito En Marcha, si attesta solo al 17% .
Nell’ultimo sondaggio la Le Pen ha ottenuto un 26,5% dei consensi contro il 24% di Fillon, risultando quindi la favorita al primo turno.

Questo risutato avviene nonostante che il Fillon abbia cercato inseguire la Le Pen sui suoi stessi temi, in particolare sulla quota di ripartizione in Europa dei rifugiati, sul pericolo dell’islamizzazione e presentando una sua ricetta per garantire l’integrazione delle masse di immigrati in Francia.
La Le Pen ha ottenuto il suo maggiore gradimento facendo un discorso chiaro e senza equivoci: rifiutando le politiche migratorie di Bruxelles e promettendo, in caso di sua vittoria, un referendum per uscire dall’euro e dalla Unione Europea, vista come un sistema oligarchico che risulta lontano dalle aspirazioni e dagli interessi dei popoli europei. Inoltre la Le Pen ha contestato in blocco la politica estera francese dichiarandosi a favore dell’uscita della Francia dalla NATO e dalla subordinaziobe servile della Francia agli interessi i Washington.

Il politologo francese Jesus Conde ha spiegato che nel mondo è in corso una rivoluzione di carattere nazionalista dovuta in massima parte alla debolezza dei leaders occidentali. “Il nazionalismo, il protezionismo e la xenofobia sono i problemi che dovrà affrontare ora il mondo. La debolezza dei leaders occidentali, con in testa Obama ed Hollande, ha creato una situazione per cui oggi viviamo in una società più pericolosa e con maggiori minacce”, segnala Conde. “Si tratta di una rivoluzione su scala mondiale, Trump da una parte, Wilders ed adesso Le Pen, si tratta di un movimento che può anche essere sano ma è un messaggio forte contro il globalismo progressista e contro la sinistra in Occidente”.

L’ascesa della Le Pen ha determinato una grande preoccupazione nei circoli della sinistra mondialista in tutta Europa ed a Bruxelles , visto che la Francia da sola potrebbe determinare la fine dell’Unione Europea come fino ad oggi era conosciuta.

Questo spinge le centrali del potere politico e mediatico, dominate dalla sinistra globalista, ad imbastire una forte campagna di convincimento per l’opinione pubblica, diretta a manifestare i pericoli e le incognite di una svolta politica in senso nazionalista, in caso di una vittoria del Front National. Non è escluso che saranno lanciate contro la Le Pen le medesime accuse che sono state utilizzate contro Trump, di essere una quinta colonna di Putin in Francia e di lavorare a favore della Russia. Le prime avvisaglie si vedono già sui principali giornali e sulle reti televisive francesi.

Sono in gioco grandi interessi che si vedrebbero minacciati nel caso di una svolta politica radicale in Francia che avrebbe immediate ripercussioni in Europa. Questo spiega il rifiuto delle banche francesi alla richiesta di finanziare la campagna politica della Le Pen, fatto questo che potrebbe spingere la Le Pen a cercare fonti di finanziamento in altri paesi.

Con l’ostilità manifesta dei grandi media, delle banche e dei circoli finanziari, si intravedono i primi grossi ostacoli che si frappongono alla possibile vittoria della candidata nazionalista francese.

Fonte: Paris Match

*

code

  1. Eugenio Orso 11 mesi fa

    Ho sperato che gli elitisti e i loro servi commettessero l’errore di puntare ancora sullo screditato fantoccio Nicolas Sarkozy, già confortati dall’esito delle dipartimentali francesi, in cui la desistenza ha funzionato, benché a senso unico, spingendo i socialistoidi-sinistroidi a votate per il cosiddetto centro-destra.
    La “riemersione” di Sarkozy, spalla della Merkel nella Ue, colui che ha portato i francesi stabilmente nell’alleanza militare Nato, è durata poco, perché i manovratori hanno scelto Fillon, facendolo votare ai gonzi nelle primarie, in quanto costui – come scrive Lago – insegue la Le Pen sui suoi stessi temi. Una scelta astuta, purtroppo, con una sorta di opzione B rappresentata da Macron, già ministro economico nel governo socialista di Valls.
    Ambedue i candidati che sfidano la Le Pen sono fantaccini spendibili (come lo era, del resto, Nicolas Sarkozy, fatto fuori nelle primarie), messi in campo dal establishment per sbarrare la strada ai “populisti” resistenti, sovranisti e patrioti.
    Credo che desistenza funzionerà ancora, come alle dipartimentali dello scorso anno, ma ciò significherà che la Le Pen, già nel primo turno dovrà superare il 40% dei consensi, per avere qualche concreta speranza di affermazione al ballottaggio di maggio.
    La vedo molto dura, purtroppo, e la strada sarà tutta in salita.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Umberto 11 mesi fa

      Eugenio, sono d’ accordo. Inoltre, aggiungo che se la strada è tutta in salita, è anche minata con antiuomo e anticarro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Riki 11 mesi fa

    Paris Match …ahahahahah – che fiction ragazzi che è la realtà che ci vendono ( CI vendono) Rane bollite 2017

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Riki 11 mesi fa

      Giannetto, smettila di girare su altri blog (tipo Libre) …torna qua ..ci manchi!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. nessuno 11 mesi fa

        Salve, mi associo,Giannetto, dove sei finito? Se ci sei batti un testo, non farci pensare a
        una disgrazia…..a rileggersi presto….

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Riki 11 mesi fa

        scusate, ma l’acqua della mia pentola è vicino al punto di ebollizione, quindi vado in delirio. Dico l’ultima e poi basta prometto. (Giannetto resta dove sei) …”da oggi puoi prendere la Bastiglia da casa semplicemente con un click – invita i tuoi amici a mettere mi piace sulla presa della Bastiglia.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Umberto 11 mesi fa

          DOVE SEI, GIANNETTO? Anche a me manchi. Non pensar male, tengo famiglia!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Riki 11 mesi fa

            un cortometraggio in una cucina rustica e, tra vino e geopolitica… ma il tema ruota intorno a: dov’è finito Giannetto?! mah?

            Mi piace Non mi piace
  3. Umberto 11 mesi fa

    Si può star certi che, contro l’ elezione della Signora Le Pen, saranno giocate tutte le carte possibili ed inimmaginalbili che il più abile baro possa giocare, poiché ella rappresenta, appunto, la più grave e incombente minaccia che la mafia sionista in capo all’ Unione Europea possa temere. Vale un discorso in parte diverso, rispetto a quello relativo all’ elezione di Trump e seguito, che rimane, comunque, un capitolo apertissimo: nel caso della Francia, infatti, il candidato alla Presidenza è indubbiamente meno “scaltro” ma certamente dai contorni ben meglio delineati e limpidi e vuole affermare senza sottintesi, stante quanto dichiarato, una linea di gran lunga più chiara sia nella direzione, sia nei contenuti di programma, non a caso mutuati, previa una precisa scrematura, da chi ha spinto con un calcio Fillon nella competizione che decreterà la sua morte politica e intellettuale comunque vada, presto o tardi. E se la prossima eroina di Francia saprà leggere i tempi e schivare il falso fato imposto dall’ Anticristo, potrà essere annoverata dai posteri per lungo tempo. Ma stia molto attenta se fosse sincera, ché arriveranno a tentare di ucciderla, se lo riterranno opportuno; diffidi sempre del potere, non concedendogli la confidenza che va più in la della carica ricoperta e limitandosi a usarlo per le cause giuste e popolari foriere di Primavera, o verrà inghiottita nel buio delle sue micidiali spire.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Paolo 11 mesi fa

    Scusate se sono forse indiscreto, per un po’ di tempo non ho frequentato questo sito ma mi ricordo di Giannetto storico commentatore che parlava spesso del popppolo etc…adesso leggo vostri post sul Giannetto, ma che mi sono perso?

    Rispondi Mi piace Non mi piace