Fra Russia e Stati Uniti uno conflitto esistenziale ed uno scontro di civiltà

di Luciano Lago
Il conflitto in corso fra gli Stati Uniti e la Russia, combattuto sul terreno dell’Ucraina, assume sempre di più la connotazione uno scontro esistenziale fra il mondo occidentale a guida USA e la Russia, quale capofila del mondo multipolare che rifiuta di assoggettarsi alle regole dettate dagli egemoni.
Tale conflitto si svolge nel centro dell’Europa alle porte della Russia e coinvolge il regime fantoccio, totalitario e anti-russo di Kiev. Tutto lascia supporre che questo scontro rappresenti una resa dei conti storica tra gli Stati Uniti, con i suoi soci vassalli nell’alleanza NATO, e la Russia.
Da molto tempo si doveva arrivare a questa resa dei conti e l’espansione della NATO presso i confini russi lasciava prevedere prima o poi che la reazione russa sarebbe arrivata. Tutti i moniti lanciati da Mosca erano stati ignorati da Washington e le provocazioni dirette e indirette si sono via via accresciute, mentre l’Ucraina veniva pompata di armi, istruttori della NATO e basi militari clandestine.
Tuttavia sbaglia chi ritiene che la connotazione dello scontro sia soltanto geopolitica mentre questa ha assunto da tempo anche un aspetto fortemente ideologico. Questo perchè il mondo occidentale ha adottato l’ideologia globalista liberal come modello assoluto da applicare in ogni parte del mondo e non tollera i paesi che non si adeguano a questa visione occidentalista e unilaterale.
Questa ideologia, prevalente nel mondo anglosassone e occidentale, con il suo intrinseco carattere relativista, consumista ed omologatore di individui e popoli, ha assunto un carattere sempre più totalizzante quando le potenze occidentali pretendono di farne una propria bandiera in nome della “democrazia” e dei “diritti umani” per imporla anche a popoli che sono gelosi della propria cultura e delle proprie tradizioni locali, tradizioni che stridono con la visione occidentalista e americano centrica.

La Russia, nella sua evoluzione storica, ha rifiutato l’ideologia globalista liberal e tutti i suoi dogmi, dalla LGBT al transumanesimo, mentre si è radicata nelle proprie tradizioni strettamente legate al mondo slavo ortodosso, con i suoi caratteri di spiritualità e con l’attaccamento ai propri valori spirituali e nazionali. Questo ha provocato l’ostilità manifesta contro la Russia di tutte le possenti centrali di diffusione della ideologia liberal, totalizzante e intollerante verso le altre.
Per tale motivo l’Occidente, oltre a decretare la più massiccia campagna di sanzioni che la storia ricordi, ha mobilitato tutto il suo apparato mediatico per diffamare, screditare il mondo russo e indicare questo come il più grave pericolo per la “democrazia” e per i “valori” dell’occidente. Una società chiusa contro la “società aperta” di Soros e compagni.

Il risultato però non è quello che l’elite di potere anglosassone si aspettava, la Russia, lungi da rimanere isolata, ha ottenuto l’appoggio tacito o esplicito di tutti quei paesi che si sono stancati dalla dominazione USA e occidentale e desiderano affrancarsi e trovare un collegamento con le potenze emergenti, Cina e Russia in primis. Basta considerare il dato straordinario dell’America Latina dove neppure un paese ha approvato le sanzioni contro la Russia, persino paesi come il Messico e la Colombia, una volta legati a doppio filo con gli Stati Uniti, si sono astenuti.
In conseguenza di questo scontro anche in Europa inizia a maturare, nelle frange di popolazione meno condizionate e lobotomizzate dalla propaganda mediatica, la consapevolezza che è necessario prendere posizione in uno scontro che non è quello classico fra destra e sinistra (ormai obsoleto) ma che è trasversale fra chi rivendica una propria identità e coloro che si associano al globalismo liberal di marca anglosassone.
La presa di posizione è inevitabile e riguarda tutti poichè in gioco c’è la propria indipendenza e il rifiuto del vassallaggio al mondo globalizzato liberal che è sempre di più una mascheratura del potere egemone della elite dei miliardari degli Stati Uniti e dei loro lacchè.

15 Commenti
  • Andrea Vannini
    Inserito alle 22:59h, 03 Gennaio Rispondi

    La caratteristica principale dell’ attuale conflitto non é sovrastrutturale bensi strutturale: lotta di liberazione nazionale e antimperialistica contro il dominio usa. A livello ideologico poi é principalmente una lotta antifascista. Forse che é casuale il ruolo assegnato dall’ imperialismo alla destra nazista e banderista?

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 23:58h, 03 Gennaio Rispondi

    Credo bisognerebbe sperare in una terza via ditemi la differenza che trovate fra i miliardari anglosassoni e gli oligarghi Russi.tutti hanno i soldi a sfare ville palazzi imarcazioni ed aerei personali anche squadre di calcio. Insomma e come dire cencio dice male di straccio.

    • Griphone
      Inserito alle 03:01h, 04 Gennaio Rispondi

      I miliardari, comunque si chiamino, ci sono in tutte le nazioni. Il problema è quando questi hanno più poteri del governo centrale (vedi multinazionali da noi)), mentre di là sono tenuti a freno da un governo statale più forte.

    • artemisia m.
      Inserito alle 06:46h, 04 Gennaio Rispondi

      già, però gli oligarchi russi sono un’eredità proveniente dalla scellerata politica di Eltsin a favore degli USA. erano stati messi come semi di corruzione per il mondo russo. ma gli è andata male.

  • Benedetto
    Inserito alle 07:54h, 04 Gennaio Rispondi

    Vendica i 400 riservati uccisi distruggi Kiev e leopoli ora la partita è seria uno deve per forza perdere di brutto

  • Giorgio
    Inserito alle 08:26h, 04 Gennaio Rispondi

    Gran bell’articolo di Luciano Lago … chiaro, esplicito, diretto …. perfetto !
    Quanto alle prese di posizione dei paesi latino americani …
    ormai possiamo dire che il cortile di casa degli Usa non esiste quasi più …
    Finita l’epoca dei feroci golpe degli anni 60-70-80 (Pinochet-Videla-Somoza e altri) che hanno provocato sofferenze indicibili in quei popoli e altrettanti enormi profitti alle multinazionali usa …
    Falliti i tentativi di omicidi mirati (Castro-Ortega-Maduro-Morales ecc.) …
    Falliti i tentativi di rivoluzioni colorate con il ricorso a pagliacci stile Zelenzky, come il venezuelano Guido e altri …
    Espulsi dall’America Latina gli Usa sono in via di espulsione anche da Medio Oriente, Asia e Africa …
    Purtroppo gli restiamo solo noi …. ma non per sempre !

  • Giorgio
    Inserito alle 09:09h, 04 Gennaio Rispondi

    Sul rifiuto alla globalizzazione siamo tutti o quasi d’accordo, ma dire che si tratta di uno scontro di civiltà mi sembra un po esagerato. Qui si tratta di un uomo singolo che vuole passare alla storia in un modo o nell’altro, Dire che quasi 150 milioni di persone odiano tutta l Europa in una nazione dove il dissenso è insistente è azzardato. In alcuni paesi la voce del popolo è solo quella del potere

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 09:48h, 04 Gennaio Rispondi

    Globalismo ci fa ancora più orrore di politicamente corretto!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • franco
    Inserito alle 10:07h, 04 Gennaio Rispondi

    Al solito non rispondete al troll caccabanda82 è qui per diffamare la Russia e l’Operazione Speciale oltre che scrive coglionate non suffragato da nessun contesto con quanto egregiamente riportato nell’articolo.

  • Giorgio Valenti
    Inserito alle 14:12h, 04 Gennaio Rispondi

    Vladimir, vendica i giovani russi che sono stati uccisi dagli ucraini guidati dagli americani. Questa volta devi fare sul serio.

  • gennaro
    Inserito alle 14:48h, 04 Gennaio Rispondi

    Scusate, ma la notizia secondo cui, a causa dell’intenso uso dei cellulari dei soldati russi, a Makhivvka, gli stessi sono stati localizzati e poi colpiti, non vi sembra strana? L’avrebbe ammessa lo stesso stato maggiore russo. Ora, se andiamo in guerra come ad una gita, e i superiori russi cadono in errori così madornali, mi sembra che si muore per gioco, se si muore veramente. Allora i camion con le bare di Bergamo erano un antipasto di un film simile… Non ho capito, ai russi piace “morire”? Non sapevano? Colonnelli e generali? Lasciavano usare i cellulari?

  • Marco
    Inserito alle 16:23h, 04 Gennaio Rispondi

    Il problema più grosso per la società culaperta di Soros è che è semplicemente brutta. Una società che si fa così schifo da vomitare se stessa, come accennava recentemente Agamben riferendosi alle definizione di uno studioso di cui non ricordo il nome. Non può durare, ha già perso, ha avuto la sua infame parabola, ma ora siamo alla frutta, la frutta col botto.

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 17:46h, 04 Gennaio Rispondi

    Non capisco gli italiani Capitalisti ?
    1)Vi lamentate tanto dei pochi paesi rimasti comunisti sul pianeta terra e li diffamate e calunniate anche se non ci siete MAI STATI come Turisti né avete MAI VISTO NEMMENO UN DOCUMENTARIO TV DI COME SI VIVE IN UN PAESE COMUNISTA !
    2) Siete tutti a favore delle guerre di invasione USA !
    3) Siete sempre a favore nel difendere i RICCHI MILIARDARI CAPITALISTI !
    4) Siete a favore delle Multinazionali USA & C !
    5) Non gradite i ricchi miliardari Cinesi proventi dalla Cina Comunista Capitalista perché vestono come pezzenti e non fanno i CAGONI !
    6) Non trovate giusto i Ricchi Gerarchi Miliardari Occidentali siano controllati dallo Stato e che paghino le TASSE !
    Sembrate dei matti fuggiti via da un manicomio chiusi tutti in Italia nel 1973 !

  • si tu que vales
    Inserito alle 07:58h, 05 Gennaio Rispondi

    sondaggio twitter – per quello che valgono , ovvero zero – americani contro invio armi agli ukro pazzi. qualcosa si muove , ma non essendoci un dibattito , un movimento di protesta non emerge. lasciamo stare l’informazione tossica telematica in mano alla gang stalker dei giornaloni on line della nato , che puntano sulle visualizzazioni piu che sulle copie vendute.

  • Mario Privitera
    Inserito alle 17:00h, 05 Gennaio Rispondi

    Sondaggio fai da te a 4 occhi cioè guardandoci in faccia !
    1) Gli italiani teledipendenti creduloni idioti ed ignoranti al cubo favorevoli al” invio di armi e soldi agli Ucraini che sono pure contenti di pagare esose TASSE DI GUERRA allo Stato Italiano perché sperano di avere un tornaconto economico sono circa il 8 % % della popolazione italiana !
    2) Gli italiani teledipendenti creduloni ,idioti ed ignoranti indecisi e pecoroni che sono favorevoli al” invio di armi in Ucraina però sono contrari a pagare esose tasse di guerra allo Stato Italiano !
    Sono circa il 22 % cento della popolazione !
    Questi idioti ignoranti di italiani favorevoli solo ad inviare armi e munizioni agli Ucraini NON hanno ancora capito che le enormi bollette di luce-gas e che tutti gli aumenti del 100 % cento di cibo ,prodotti e delle tasse che gli arrivano a casa sono TASSE DI GUERRA !
    Gli italiani contrari sono il 70 % cento della popolazione però hanno paura di esporsi pubblicamente nel dire NO alla guerra tra Ucraini e Russi che NON ci riguarda AFFATTO !
    In Italia se osi prendere una posizione politica contraria a quello che vuole fare il regime italiano potresti finire in galera perciò gli italiani pubblicamente restano vaghi per paura di finire al ” Asinara a fare i conti di Montecristo !
    Questo 70 % cento di italiani contrari a pagare esose TASSE per poter fare la guerra alla Russia NON né viene data notizia in Italia dagli organi ufficiali di informazione che prendono ordini dal regime dittatoriale italiano !

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