"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Forze speciali cecene saranno inviate in Siria. Gentiloni “preoccupato”.

Secondo il giornale Izsvetzia, che ha citato una fonte del Ministero della Difesa russo, le forze speciali della Repubblica russa della Cecenia, verranno trasferite in Siria per garantire la sicurezza della base aerea di Hmeymim. La notizia e’ trapelata oggi e si e’ anche saputo che queste forze appartengono ai battaglioni ceceni di Vostok (est) e di Zapad (ovest).

Secondo le informative trasmesse dal giornale russo, queste forze sono destinate a proteggere la base di Hmeymin a Latakia, nord  est della Siria, dove sono installate le unita’ aereospaziali russe per avere il controllo del territorio siriano.

“Le forze dei battaglioni ceceni, che hanno sufficiente esperienza per queste operazioni,  sono preparate dalla fine dello scorso mese di Novembre per essere schierate in Siria”, secondo il giornale russo. La Cecenia aveva manifestato, fin dallo scorso anno, la sua disponibilità ad inviare truppe per combatere contro i terroristi takfiri, assieme alla Russia.

L’informativa spiega che i componenti dei battaglioni Vostok e Zapad hanno partecipato a numerose operazioni antiterroriste nella Repubblica di Cecenia ed hanno realizzato molte attività per mantenere la sicurezza e la pace in questa regione russa. Fra i compiti che hanno svolto questi reparti si possono indicare le operazioni realizzate dalle truppe russe per espellere le unità dell’Esercito della  Georgia dall’Ossezia del sud nel 2008 ed offrire appoggio alle unità dragamine del Ministero della Difesa russo nel Libano nel 2006.

Ci si aspetta che questi nuovi reparti russi inizino le loro operazioni in Siria per la fine del mese in corso.

Dalla fine di Settembre del 2015, su richiesta del Governo di Damasco, la Russia è intervenuta in Siria per attaccare le posizioni dei gruppi  terroristi ed a questo fine ha schierato forze aeree, elicotteri e sistemi antiaerei nel territorio siriano.

Il Ministro italiano Gentiloni si dice “preoccupato”

Nel frattempo a  Bruxelles, per la situazione in Siria tra i ministri degli esteri europei “c’è una preoccupazione che deriva dal fatto che la relazione fondamentale tra Stati Uniti e Russia nel cercare di gestire questa crisi oggi deve fare i conti con questi due mesi di transizione da un’amministrazione americana all’altra”. Lo afferma il ministro degli esteri Paolo Gentiloni, aggiungendo che “noi europei cercheremo in tutti i modi di evitare che si creino dei vuoti per cui poi alla fine di questi due mesi di transizione ci troviamo con dei fatti compiuti irreversibili sul terreno”. (ANSAmed).

Nota: Quando Gentiloni accenna ai “fatti compiuti” vuole intendere alla liberazione totale di Aleppo e delle altre zone della Siria da parte delle forze dell’Esercito siriano, appoggiate dai russi. Gentiloni, come i suoi colleghi di Francia e Gran Bretagna, si preoccupa che i gruppi terroristi, appoggiati dalle potenze occidentali e dall’Arabia Saudita, siano sbaragliati ed annientati dalle forze del Governo di Damasco. La “simpatia” di Gentiloni (e degli altri ministri di Francia e Regno Unito) verso questi gruppi di terroristi e tagliagole, fatti infiltrare in Siria, è ben nota, tanto che il governo italiano ha riconosciuto questi come “legittimi rappresentanti” della Siria.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

*

code

  1. Giorgio 1 anno fa

    Gentiloni chi?
    Sono dell’avviso che l’utile idiota non debba essere definito ministro dello stato italiano dal momento che è un usurpatore, altrimenti noi cittadini italiani che non riconosciamo l’attuale governo di marionette in qualche modo gli riconosceremmo una certa legittimazione che ritengo invece da bandire in modo radicale, anche per essere coerente con ciò che ho scritto in altro commento in coda di altro post, deve essere giudicato per ALTO TRADIMENTO.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. stefano 1 anno fa

      Per tutti i Gentiloni della calasse politica europea serve una nuova Norimberga
      e se ci fosse un tribunale imparziale di crimini contro l’umanità se ne troverebbero
      talmente tanti da condannarli per qualche migliaio di anni.
      E se cio non avverrà sarà comque il giudizio dei posteri e della storia a condannare sti omunculi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Umberto 1 anno fa

      Entrambi avete detto il vero. Ciò che sarebbe giusto.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Umberto 1 anno fa

    Certo che anche Gentiloni deve sperare che Obama faccia piazza pulita delle loro immondezze, altrimenti la sua testa sarà la prima e forse l’ unica a saltare se le pulizie non saranno fatte per bene.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. nessuno 1 anno fa

    Salve, questo incapace, anzi un superfluo inutile dovrebbe preoccuparsi della
    sorte dei nostri Marò che da anni sono tenuti prigionieri in India al posto
    di “preoccuparsi” di cose di cui non ne capisce poi molto…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mardunolbo 1 anno fa

      aggungiamo oltre che al Gentiloni l’incapace servo di altri transnazionali, un commento sulla “ineffabile” Mogherini nominata proprio dal Renzi, ora fora di ball ! Questa minuscola femmina che ha creato danni terribili sia alla nostra nazione sia nel consesso Nato con le sue trovate da serva platealmente accreditata dai potenti. Si spera che anche questa venga spedita presto a casa sua per non fare più danni ulteriori ! ovviamente in attesa di un processo per alto tradimento del popolo italiano e dei popoli europei.Ma questa è una splendida e purtroppo illusoria speranza.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Giorgio 1 anno fa

        La natura ha previsto per le donne altre mansioni ed occupazioni, quindi la signora in questione assieme alla sua sodale Pinotti sono come un virus in un corpo sano: rappresentano una patologia da combattere con ogni mezzo.
        Con il ’68 è sfociato anche il movimento femminista che ha interpretato malamente l’emancipazione delle donne, le quali non dovevano scimmiottare gli uomini ma far valere le loro precipue peculiarità. Così operando oltre che dei carichi della gestione famigliare si sono caricate anche in parte di quegli extra-famigliari.
        Contente loro!!!!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Umberto 1 anno fa

          E non ti si può dar torto. Tanto più che il voler imitare a tutti i costi il “sesso forte” nelle sue qualità prettamente mascoline, lo si è indebolito, mettendo nelle mani di Satana il proprio, che lo usa e gestisce meglio dell’ uomo, poiché divenuto sempre più snaturato e lungi dalla sua originalità. E infatti, da sempre c’è più complicità tra il Maligno e la donna, piuttosto che con l’ uomo. Fin dall’ inizio. Non a caso, l’uomo, da solo, non avrebbe attinto all’ albero della conoscenza. Ma quella è una storia che possiamo raccontarci solo tra noi pochi, oramai, come in pochi sappiamo che non si tratta, nemmeno lontanamente, di discriminazione, bensì solo di distinzione dei ruoli.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Giorgio 1 anno fa

            Un’accezione del lemma “conoscenza” è penetrazione, Umberto la donna cosa penetra?

            Mi piace Non mi piace
    2. Giorgio 1 anno fa

      E’ proprio perché non ne capisce molto che non si attiva per risolvere il caso marò.

      Rispondi Mi piace Non mi piace