Forze speciali britanniche in Yemen con il pretesto di rintracciare gli autori dell’attacco a Mercer Street


Un gruppo di 40 membri della British Special Air Force (SAS) è arrivato sabato all’aeroporto di Al-Ghaydah nel governatorato di Al-Mahra, nello Yemen orientale, secondo quanto riportato dal sito Express la scorsa domenica (8 agosto).

Motivo addotto: “per rintracciare i combattenti Houthi (Ansarullah) accusati di essere responsabili dell’attentato alla petroliera israeliana Mercer Street, durante il quale sono morti un rumeno e un britannico”.
Il rapporto Express ha rivelato che questa forza comprende anche un’unità specializzata in apparecchiature elettroniche in grado di interrompere le comunicazioni.

Ha aggiunto: “Il gruppo delle SAS sta cooperando con una forza speciale statunitense dispiegata nella regione per aiutare ad addestrare un’unità di commando d’élite all’interno dell’esercito saudita”.

Secondo questa fonte: “si teme che Teheran abbia consegnato agli Houthi il drone che ha attaccato Mercer Street”. Ha aggiunto: “I servizi di intelligence americani e israeliani ritengono che il drone a lungo raggio sia stato lanciato dallo Yemen orientale”.

Gran Bretagna, Stati Uniti, Israele e Romania hanno accusato l’Iran di essere dietro questo attacco del 29 luglio nel Mar Arabico, ma Teheran ha categoricamente respinto le accuse.

Combattenti Houthi a Sanaa nello Yemen


Nota: I britannici in realtà già da tempo con alcune forze speciali avevano affiancato le forze USA e saudite nella guerra contro gli Houthi dello Yemen che vede le potenze occidentali sostenere l’Arabia Saudita nella sua aggressione al paese più povero del Medio Oriente.
L’Arabia Saudita e i suoi alleati occidentali si sono macchiati di grandi crimini con i bombardamenti indiscriminati di obiettivi civili nello Yemen, fra questi scuole, ospedali, centri medici, depositi alimentari e depuratori d’acqua. Questo oltre al blocco aereo navale del paese che causa carestia e malattie endemiche fra la popolazione. Un progetto di genocidio della popolazione yemenita colpevole di sostenere gli Houthi, un popolo guerriero, che non accetta il dominio saudita e wahabita sul loro paese. L’Occidente sostiene l’Arabia Saudita, il grande cliente nell’acquisto di armamenti e in business con tutti i paesi occidentali.

Fonti: Al ManarDaily Maverick

Traduzione e nota: Luciano Lago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by madidus