Foa: casa e risparmi, entro 5 anni ci porteranno via tutto

di Marcello Foa

Oggi credo che nelle nostre società ci sia questa percezione molto netta: o le cose cambiano nei prossimi cinque anni, oppure andremo a compromettere le conquiste economiche, sociali e anche private che noi – italiani ed europei in generale – abbiamo costruito negli ultimi 60-70 anni.

Nel suo blog, Panagiotis Grigoriou descrive per filo e per segno le operazioni di ingegneria sociale che stanno applicando alla Grecia. In Grecia, i giornalisti della Tv pubblica erano i più accaniti sostenitori delle riforme che Bruxelles proponeva. Che fine hanno fatto? Hanno chiuso la Tv pubblica, sono tutti disoccupati. Andate a chiedere alla classe media greca: si illudeva, per il fatto di avere qualche centinaio di migliaia di euro in tasca, l’alloggio ad Atene che valeva 700.000 euro, la casetta sull’isola. “Che cosa può accadermi?”, pesava: “Ho abbastanza grasso”. Andate a chiedere a loro: è rimasto ben poco. Il punto è che le logiche della gestione del potere indicano che la rotta scelta da un certo establishment europeo sta portando verso una società neo-feudale, purtroppo, in cui c’è una piccola, vera casta, molto privilegiata, e gli altri diventano servi della gleba.

Puoi essere di destra o di sinistra, ma questo ti colpirà in ogni caso. Puoi essere liberista o meno, liberale o socialdemocratico: ti colpisce. Il Fondo Monetario Internazionale ha appena detto: attenzione, per rilanciare l’Italia bisogna andare a tassare le proprietà immobiliari e le ricchezze. Ed è molto significativo, il fatto che l’abbia detto in questo momento. Indica una rotta: significa che queste élite non hanno capito qual è il cuore del problema, vogliono continuare a perseguire il loro programma – che è aberrante, perché ci renderà tutti molto più poveri, e ci toglierà quella libertà che abbiamo conquistato. A questo non bisogna arrendersi, e per questo noi combattiamo.

Grecia, famiglie in miseria

Per questo è molto importante capire i meccanismi dell’informazione e del condizionamento sociale e psicologico, perché è la cosa che più di ogni altra “loro” temono. Le “fake news” sono semplicemente un pretesto per imporre la censura, tenetelo a mente: e questo messaggio non deve passare, perché – se passa – non ci saremo neppure più noi a cercare di spiegarvi come vanno le cose. Questo è quello che vogliono.

La polemica su Facebook e Cambridge Analytica? E’ un puro pretesto: sapevamo tutti che Facebook usa e manipola i dati che noi gentilmente gli diamo. Quando li manipolava Obama andava benissimo, se invece li usa Trump allora scoppia il casino, perché si sono resi conto che il meccanismo che avevano creato era uscito dal loro controllo e quindi stanno cercando di riportarlo sotto quel controllo. Tutto questo bisogna denunciarlo con forza. Implica una lotta continua di informazione, anche una lotta politica, bisogna mantenere gli occhi aperti e la voglia di non arrendersi. Io continuo a credere che sia possibile che ci sia tutto sommato anche un “karma” che ci può aiutare, perché alla fine il “karma” è assolutamente dalla nostra parte. E questa è una ragione molto valida, per continuare ad andare avanti.

libreidee.org

(Marcello Foa, dichiarazioni conclusive della conferenza “Gli stregoni della notizia” promossa a Roma il 21 aprile 2018 da “L’Intellettuale Dissidente” a dall’associazione “Asimmetrie”, ripresa da “ByoBlu” nel video “Verso una censura violenta e drammatica”. Protagonisti dell’incontro, insieme a Foa, due economisti: il marxista Vladimiro Giacché e il keynesiano Alberto Bagnai, ora eletto senatore con la Lega. Foa è autore del saggio “Gli stregoni della notizia, atto secondo”, ovvero “Come si fabbrica informazione al servizio dei governi”, editore Guerini e Associati, 293 pagine, euro 21,50).

17 Commenti

  • televisione falsa
    3 maggio 2018

    La società degli ultimi 60-70 anni è stata completamente sbagliata quindi è giusto che finisce

  • andrea z.
    3 maggio 2018

    Sulla faccenda delle “fake news” e della possibile censura nei confronti dei blog di controinformazione credo che proseguiranno le minacce di chiusura, ma difficilmente seguiranno i fatti.
    Questo non perché i politici asserviti ai centri finanziari siano diventati improvvisamente democratici, ma per ragioni di controllo.
    È vero che i siti che diffondono notizie alternative al mainstream possono divulgare un’interpretazione dei fatti pericolosa per i poteri finanziari e i loro servì del sistema politico e mediatico, ma permettono anche di valutare la consistenza della protesta e le sue linee di tendenza oltre che che tanti altri dati come la diffusione nelle varie regioni e l’interesse per i singoli argomenti.
    Ad esempio, se il sito di Blondet oppure questo sito o altri di controinformazione, avessero nell’arco di un anno un incremento significativo di contatti e interventi relativamente a certi argomenti di politica estera o nazionale, questo darebbe ai signori in questione un dato statistico su cui ragionare. Se li chiudessero o li censurassero perderebbero il polso della situazione e non sarebbero in grado di valutare il tipo di interventi da eseguire.

  • STREICHER
    3 maggio 2018

    Se posso: Ma Foa e’ Ebreo ,l’intellettuale dissidente e’ di massimo fini ebreo,nelle varie accademie di qua e di LA ci stanno ,fateci caso ,sempre gli stessi scribacchini che si passano LA patata bollente da unblog all’altro ,patate bollenti intendo notizie che poi sono solo polpette avvelenate niente di che ,Per preoccupare I Giudei Debenedetti Mielli e altri ci vuole benaltro per gli Ebrei e I massoni quests polpette sono opere meritorie ,per loro ingannarci e farci fessi sono medaglie d’oro trofei da esibire ,e piu utenti fanno e piu gli Ebrei sganciano prebende ,un esempio il blondet spara contro gli ebrei a salve e poi per bilanciare giu a dirne di ogni al Papa e alla chiesa ,e’l’arte Ebrea sobbillare gli animi creare divisione ecc ecc Tutto CIO ha come unico solo principale basilare scopo finale attaccare LA chiesa cattolica e il Suo Vicario in terra Il Papa sempre e comunque ,Blondet e’ il piferraio magico voi lo seguite e lui vi porta al macello

    • 9+3-6=6
      3 maggio 2018

      Il problema è che a noi la sacra scrittura dice che dobbiamo porgere l’ altra guancia…mentre la sua dice che possono ammazzare chi fa loro dei torti…una bella differenza…

      • Geometrio
        3 maggio 2018

        Non esiste alcuna sacra scrittura. Non esiste alcun libro dettato da dio. Quello che giustifichiamo come sacro è una serie di scritti sviluppatisi nell’arco di secoli . Che cambiano nei tempi. Dovete comprenderlo perché questo è la pietra della volta che tiene in piedi la manipolazione delle menti umane,.

        • lister
          4 maggio 2018

          Augh! Geometrio ha parlato!!

          • geometrio
            4 maggio 2018

            si io credo in cio’ che ho dichiarato. Di norma non scrivo mai pensieri che non mi appartengono. Cerco anche di non appoggiarmi sugli altri nei commenti, ma cerco , sempre di norma, di argomentare sia i pareri favorevoli che contrari, e Lister, sembra tu te ne sia dimenticato questa volta. ciao

  • Valeio
    3 maggio 2018

    se i giornalisti greci ….” giornalisti della Tv pubblica erano i più accaniti sostenitori delle riforme che Bruxelles proponeva ” penso che
    sia giusto che siano stati la prima vittima, penso che i giornalisti abbiano delle grosse responsabilità , se ci troviamo in una
    situazione tragica, e anche perché hanno smesso di fare informazione da almeno 20 anni

  • Mardunolbo
    4 maggio 2018

    Streicher, come al solito, infarcito di idee monotematiche non capisci una mazza della situazione ecclesiale e quindi neanche di quella geopolitica !
    Blondet non e’ ebreo bensi’ cristiano e da eretico manicheo, sta avvicinandosi al cattolicesimo ortodosso. Quindi , su di lui, stattene zitto perche’ non conosci nulla e lo dimostri !
    Riguardo al parlare male del papa, ne ha tutti i diritti come ne hanno riscossa cristiana e agere contra che trattano tematiche che tu mezzo-cattolico qual sei non puoi neanche comprendere…
    Il papa attuale e’ semplicemente un papocchio, frutto delle manovre dei papastri precedenti che hanno usufruito del concilio per essere eletti da cardinali massoni. E qui mi fermo perche’ dovrei entrare in disquisizioni ecclesiali che il povero Streicher-Herzog- max non capirebbero perche’ non hanno la cultura sufficiente per capire. Hanno solo la cultura, alla “Pound”, antisemita per principio, senza alcuna attinenza pratica e conoscenza diretta delle situazioni internazionali.
    Il fatto di vivere in Asia , lontano da ogni nucleo culturale europeo e cristiano impedisce , di fatto, la percezione di quel che succede; solo il “sentito dire” o quel poco che si riesce a leggere , riguardante l’Europa, e’ troppo esiguo per capire alcunche’ !
    e quanto affermato e’ talmente vero che tutti , ebrei, massoni ,internazionalisti e quant’altro sono tutti in accordo pieno con il soprannominato papa Bergoglio, detto Francesco ! E questo e’ gia’ da se’ un campanello d’allarme per tutti coloro che amano sia la Chiesa, sia la fede cattolica, sia la inidpendenza nazionale da ogni servitu’.
    Ma queste cose o non sono comprese, dalla triade sopra citata o sono benissimo comprese ma intendono ad ogni modo spingere ad odio purchessia per far definire i siti frequantati con la generica definizione di “antisemita”
    E’ ORA DI FINIRLA DI SCRIVERE MINCHIATE !!

  • STREICHER
    4 maggio 2018

    Sara xche ormai e’ ottuagenario ma ogni tanto mardunolbo fa delle entrate a gamba tesa senza senso, faccio fatica a capire ma mi sforzo a rispondere: blondet e’cattolico come io sono Thai ,non si e’ mai visto un cattolico dirsi cattolico einfangare LA chiesa a quel modo denigrare i suoi ministri le sue dottrine travisare discorsi frasi e poi pubblicamente roba da matti ! fosse per me uno sfollagente Sulle Mani cosi digita con qualcos’altro ,detto cio’ non ho LA pretesa di insegnare niente a nessuno dico solo che e’ una vergogna vedere questi siti pseudo cattolici dileggiare ridicolizzare accusare di ogni nefandezza LA chiesa cattolica ,e hanno il coraggio di dirsi cattolici !! per ll resto si tenga pure LA sua cultura ho gia visto che a lei piace l’impostura si gode a farsi prendere dal didietro da quei Siti continui piace a lei ,e poi io e imiei alter ego non siamo antisemiti ,abbiamo una piccola antipatia verso gli ebrei un inezia roba daniente una Piccola fisima mentale passeggera .

    • Silvia
      4 maggio 2018

      Cioe’, un cattolico non puo’ criticare il Papa? Un po’ come un musulmano non puo’ interpretare il Corano?

  • TDREXLEER
    4 maggio 2018

    Io non so Silvia se lei sia un troll pigro o cosa ma riesce a sintetizzare sempre in una Riga cosi poche parole da far sembrare chi le risponde uno squilibrato un poverino,ora io non le rispondo altrimenti faccio il suo gioco pero USO LA sua stessa arma: quello che si vede e si scrive nel WEB Sul conto del Papa e’ una semplice critica ,tutto normale mi pare? Perche’ c’e’ qualcosa che non va? Assolutamente ! Tutte critiche sacrosante ca/va sans dire

    • lister
      4 maggio 2018

      “… sembrare chi le risponde uno squilibrato un poverino…”
      Ma nooo, per caritàaa…chi mai lo ha pensato!? Per un sodale del pampero, poi… Ma nooo, viiaaa…

  • Eugenio Orso
    4 maggio 2018

    Qui, ormai, i Giacchè e i Bagnai non servono a un cazzo … Ci vogliono i Kalashnikov e gli RPG!

    Cari saluti

  • Walter
    4 maggio 2018

    Non basterà e non servirà tassare la proprietà e il risparmio per salvare lo stato italiano dal fallimento. Il mercato immobiliare è già semi-paralitico e la gente si vende la casa alla metà del suo valore ufficiale per pagare i debiti e tirare avanti ancora per qualche anno andando a vivere in affitto. Tassare il risparmio avrebbe come conseguenza l’emigrazione dei capitali all’estero, in paesi dove non sono tassati. Ci sono già quasi mezzo milione di pensionati che se ne sono andati dall’Italia in paesi dove il costo della vita è più basso: Portogallo, Romania e Tunisia sono alcune delle destinazioni preferite, dove le pensioni pagate dall’Italia vengono spese e non contribuiscono più al nostro Prodotto Interno Lordo. Col termine (inevitabile) del QE europeo, l’aumento drastico del numero di pensionati e il pareggio del bilancio obbligatorio, l’unica possibilità che ha lo stato di sopravvivere è quella di operare tagli drastici alla spesa pubblica ovvero macelleria sociale a 360 gradi. Non vi preoccupate per le notizie, in qualche modo vi informeranno: informazione, controinformazione, disinformazione, non mancherà nulla, tanto non cambia nulla.

  • Stefano radi
    4 maggio 2018

    Siamo al punto in cui le paole, purtroppo non servono piu’, non c’e’ opinione, c’e’ arroganza e presunzione, per cui servono i fatti. Prima accadra’ che gli avvenimenti sfocino in guerra aperta, meglio sara’. Gli infingardi che ci circondano, ci governano e chiaccherano, si dissolveranno come sempre e’ accaduto nei momenti cruciali.

  • Eugenio Orso
    4 maggio 2018

    Cinque anni?
    Così tanto tempo ci vuole per ridurre gli italiani completamente sul lastrico, visto che sono già a buon punto?
    Basta anche di meno, con un “governo tecnico” incaricato dal piddiota Mattarella che aumenta l'”austerità”, rispetta le “clausole di salvaguardia”, s’inchina davanti al 3%, tassa la prima casa, ma solo dei ricchi (due/tremila euro al mese!), eccetera eccetera.
    Infatti, subodorando che non andranno al governo, i grilloidi stronzoidi stanno ricominciando a fare i “rivoluzionari”, dopo che Di Maio si era repentinamente convertito all’eurismo e aveva baciato il culo alla Nato! Persino il vecchio comico Grillo, padre fondatore nobile o ignobile che sia, è intervenuto riproponendo “il referendum sull’euro”, per fottere ancora le masse asinine che gridano onestà-onestà e lo prendono regolarmente in culo.
    Salvini, subodorando anche lui il governo di Mattarella e della troika, che ribalterebbe gli esiti elettorali, sembra chiamare timidamente le masse (ma quali? Gli innocui scemi che vediamo per strada?) a forme di lotta dimenticate, come le mobilitazioni di piazza e le manifestazioni.
    No … Credetemi, in queste condizioni basteranno tre anni per avvicinarci a grandi passi alla Grecia.
    Incombe la miseria, prodotto finale del Mercato e della Democrazia!

    Cari saluti

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