Filmati di aerei in arrivo in Armenia con forze di pace ed equipaggiamento militare russo

Il ministero della Difesa russo ha mostrato le riprese dell’arrivo di tre aerei da trasporto militare Il-76 con forze di pace russe a bordo all’aeroporto di Erebuni a Yerevan.
Il video mostra gli Il-76 russi che rullano lungo una pista a Yerevan.

Tre aerei da trasporto militari russi hanno trasferito più di 80 militari della 15a Brigata di mantenimento della pace, oltre a veicoli corazzati, veicoli blindati e apparecchiature di comunicazione.

All’inizio del 10 novembre, un aereo Il-76 è atterrato in Armenia, sul quale è arrivato il comando del contingente russo di pace.

https://news-front.info/2020/11/10/kadry-pribytiya-v-armeniyu-samoletov-s-mirotvorczami-i-voennoj-tehnikoj-rf/

Il giorno prima i leader di Armenia, Azerbaigian e Russia hanno annunciato la fine del conflitto in Nagorno-Karabakh. Le parti in conflitto hanno firmato un accordo in base al quale, tra l’altro, verrà dispiegato in Karabakh un contingente russo di peacekeeping.

27 Commenti
  • giulio
    Inserito alle 00:04h, 11 Novembre Rispondi

    mah! in qualche video ho visto quelli dell’azerbaigian tutti felici e contenti per le strade come se avessero vinto la guerra! francamente la situazione non è chiara.

  • michele
    Inserito alle 01:05h, 11 Novembre Rispondi

    ho visto quelli dell’azerbaigian tutti felici e contenti per le strade come se avessero vinto la guerra.
    infatti hanno ottenuto una bella fetta consistente del territorio conteso………….

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 01:47h, 11 Novembre Rispondi

      si ma non glielo dica a giulio, uno perchè tanto come dimostrato nel suo intervento sopra al suo non capisce, due perchè dimostra l’ennesima grande vittoria dello stratega Putin, che dopo essersi fatto fregare Georgia e Ucraina ora lascia l’alleato armeno ad una sconfitta cocente, con tanto di popolazione che ha fatto irruzione nel parlamento per protestare
      ed il suino turco esulta gonfiando ancora di più il proprio ego

      a leggere questo sito sembra di guardare i comunicati dell’Istituto Luce di 80 anni fa, grande Russia di qui, armi incredibili di qua, vinceremo a sinistra, pialleremo a destra e la lista di insuccessi di Putin si allunga sempre più, c’era un trattato di alleanza se l’Armenia fosse stata aggredita, non solo non lo ha rispettato ma ha persino acconsentito ai musulmani di tenersi i territori conquistati in queste settimane, un disastro totale

      • atlas
        Inserito alle 06:32h, 11 Novembre Rispondi

        vai sempre peggio ardito, giuliate e religioni a parte

        intanto i russi ora sono presenti direttamente sul territorio. E siccome non sarà finita quì, quando chiunque inizierà una nuova guerra vorrà dire che la Russia la finirà

        non avete fiducia in un cazzo di niente, vi basta solo il tramezzino congelato dell’eurospin. E si va avanti …

        • atlas
          Inserito alle 06:40h, 11 Novembre Rispondi

          e porco giuda. Classici italiani, senza una posizione ferma, ondivaghi. Perchè sei su questo sito allora, vai su un sito filoamericano democratico no ? E’ pieno

          stesso sangue bastardo del ’43, non è cambiato niente, tutti tecnici

          come un giocatore riesce a scartare l’avversario tutti a gioire, è un novo Maradona, come sbaglia un passaggio tutti a ululare

        • giulio
          Inserito alle 21:05h, 11 Novembre Rispondi

          i russi erano già presenti in armenia e addirittura hanno da tempo anche una base aerea!
          p.s. se qualcuno qui contraddice qualche articolista che suona troppo in fretta le trombe della vittoria russa, non lo fa perchè nemico dei russi ma , anzi, proprio perchè sta dalla parte dei russi e preferisce però un’analisi dei fatti realistica e non da curva sud.

      • giulio
        Inserito alle 20:52h, 11 Novembre Rispondi

        Lei invece è un genio della geopolitica e ha capito tutto!
        Io ho parlato di situazione “poco chiara” perchè non avevo ancora notizie sufficienti per farmi un’idea più precisa della situazione e, quindi, siccome parlo solo quando ho elementi e dati, non ero in grado di contraddire i toni trionfalistici di chi dava per sicuro vincitore Putin!
        Credo che assieme al sig. Mario Rossi poi sono stato tra i primi a mettere in dubbio certi toni trionfalistici e l’ho fatto di nuovo proprio in qualche altro mio commento qui di seguito.
        Prima di rubare agli atlas le sue battutine sui giuli, faccia un respiro profondo e rifletta meglio!

        • giulio
          Inserito alle 20:56h, 11 Novembre Rispondi

          correzione: non in questo articolo (come ho scritto sopra) ma in qualche altro ho commentato meglio quello che penso dell’evoluzione della situazione nel caucaso.

  • Alessandro
    Inserito alle 05:08h, 11 Novembre Rispondi

    Lago vive in una sua dimensione dove i cattivi sono sempre gli americani, I russi vincono tutte le guerre e i cinesi sono animati da spirito di pace e solidarietà verso tutti i popoli.
    Sveglia lago sturati le orecchie e levati le caccole dagli occhi.

    • atlas
      Inserito alle 06:44h, 11 Novembre Rispondi

      che gli ameri cani siano il male assoluto dell’universo non c’è bisogno che lo scriva Luciano Lago, si dovrebbe studiare a scuola. Per chi a scuola non ci è andato c’è questo sito

  • MADRE NATURA
    Inserito alle 05:14h, 11 Novembre Rispondi

    GRAZIE ONORATO PRESIDENTE . MADRE RUSSIA serve come l’ossigeno alla popolazione armena. GRANDE RUSSIA GRANDE SPUTNIK

  • atlas
    Inserito alle 06:48h, 11 Novembre Rispondi

    prendete esempio da madre natura, sarà anche flippato dalla testa ai piedi ma è coerente, dev’essere uno che non tradisce mai, un qualcosa di raro

    e Luciano Lago bisogna conoscerlo prima di giudicare

  • worldlibre
    Inserito alle 07:56h, 11 Novembre Rispondi

    Penso che nel pianeta ci sono solo 3 paesi che non vanno a tentoni e questi paesi sono
    Regno Unito, Russia e Cina.
    Gli altri giocano senza percepirne le ricadute a distanza.

  • Alessandro
    Inserito alle 09:21h, 11 Novembre Rispondi

    Caro Goldrake Se avessi un minimo di cervello capiresti che chi si occupa di giornalismo e lo espone in un sito internet è incontrovertibilmente è esposto alle critiche. Ma te che ne sai nella tua cultura ciò non è ammesso.

    • atlas
      Inserito alle 09:56h, 11 Novembre Rispondi

      e quali sarebbero le tue argomentazioni ? Se io scrivo a giulio di non giuliare glielo specifico il perchè, ma non in 3 righe come fai tu

      MA OCCUPATEVI DI COSE SERIE, SE CI RIUSCITE …… CHE I FATTI SONO GRAVI

      Il piano globale per il 2021. Una strana lettera dal Canada

      Il Canada aveva già sviluppato negli scorsi decenni programmi di tracciamento via braccialetto e di confinamento forzato – i lager per i contagiati

      la tempistica dei blocchi e dell’implementazioni di altri sistemi di biosorveglianza è, oggi come oggi, assai credibile: tutto sembra accelerato, perché motus in fine velocior.

      Se alcune cose vi sembrano fantascienza, fermatevi a pensare cosa abbiamo visto in questo 2020.

      I membri che si erano opposti e quelli che avevano sollevato questioni chiave che sarebbero derivate da una cosa del genere sono stati completamente ignorati. Le nostre opinioni e preoccupazioni sono state ignorate. Ci è stato semplicemente detto di farlo.

      Tutto quello che so è che non mi piace e penso che porterà i canadesi in un futuro oscuro.

      Vancouver, Canada

      Articolo apparso su Canadian Report il 14 ottobre 2020

      http://www.renovatio21.com/il-piano-globale-per-il-2021-una-strana-lettera-dal-canada/?fbclid=IwAR1cwkiS65n8MNFfc2K9GPE4MT3WOWRiM71M25agc4Cq5yOEuORTitLWSXQ

      • atlas
        Inserito alle 10:14h, 11 Novembre Rispondi

        non posso postare tutto come vorrei, pare che vi sia un algoritmo del sistema che censura certe parole, se si potesse risolvere sarebbe meglio

        consiglio di leggerlo tutto, io ne sono rimasto terrorizzato

        • Arditi, a difesa del confine
          Inserito alle 11:20h, 11 Novembre Rispondi

          c’è anche nel blog del Direttore

          https://www.maurizioblondet.it/trump-rimuove-il-responsabile-del-rapporto-sul-clima-usa/

          però mi chiedo, se tutti smettiamo di lavorare e percepiamo un reddito di “sopravvivenza”, perdendo inoltre il diritto alla proprietà (e qui immagino giulio il comunista che esulta), che si fa ?
          vado al mare ? immagino che debbo noleggiare l’auto, poi quando arrivo che faccio, ci sono distributori automatici di panini e bibite al posto dei ristoranti chiusi ? e questi distributori chi li fornisce ? dei robot ? e questi robot chi li costruisce ? con che cosa ? siamo arrivati ai livelli di Skynet con i robot che si costruiscono da soli ?

          e se nessuno più lavora, gli imprenditori, quelli da 3-4000 dipendenti, come li fanno i soldi, prendono pure loro il reddito ? anche perchè se aboliscono la proprietà le aziende non sono più loro, e anche se fossero, se nessuno lavora, nessuno produce, nessuno compra, a fine mese a bilancio cosa mettono ?

          e se nessuno più lavora, chi controlla l’ordine pubblico ? i droni ? e chi li manovra ? e chi li costruisce ? sempre Skynet ?

          che invece ci possa essere un nuovo virus più letale me lo aspetto, se lo ha detto bill gates possiamo stare certi che accadrà…

          • Alessandro
            Inserito alle 20:13h, 11 Novembre

            Ok siamo d’accordo sul Canada, sono sempre stati il laboratorio USA.

          • giulio
            Inserito alle 21:21h, 11 Novembre

            Dal sig. “Ardito”:”se tutti smettiamo di lavorare e percepiamo un reddito di “sopravvivenza”, perdendo inoltre il diritto alla proprietà (e qui immagino giulio il comunista che esulta), che si fa ?”

            Nè giulio nè i comunisti (a partire da Marx) hanno mai parlato di abolizione totale della proprietà privata…perciò si tranquillizzi…la sua auto, la sua casa con o senza piscina, la sua fabbrichetta anche di 100 o 200 operai resterebbe sua! quello che i giuli e i comunisti vorrebbero abolire è la proprietà privata dei grandi mezzi di produzione (si parla delle multinazionali o, comunque, della grande proprietà industriale in mano a un pugno di persone) sostituendola con la proprietà collettiva dei lavoratori.
            Naturalmente finora questo non è mai successo neppure nei paesi che qualche rivoluzione in direzione comunista l’hanno fatta…però ci vorrebbe troppo tempo e spazio per spiegare le ragioni di questo fallimento…per il momento Lei non si limiti alla propaganda becera degli anticomunisti o antisocialisti ma esponga i fatti per come sono realmente.

      • giulio
        Inserito alle 21:31h, 11 Novembre Rispondi

        no, lei non ha mai specificato niente di niente! Argomentazioni zero e nient’altro che attacchi insultanti e volgari.
        Ho scritto che Lavrov ha svolto un ruolo negativissimo nella questione ucraina e ho spiegato anche le ragioni di questa mia critica…tanto è stato sufficiente per vederla scatenarsi in una serie infinita e anche noiosa di insulti di ogni tipo o, nella migliore delle ipotesi, ci sono state solo battutine e provocazioni.
        Addirittura ha fatto affermazioni false e tutti i suoi argomenti stavano nel fatto che lavrov era un genio che ha avuto riconoscimenti da questo e quell’altro! questo è stato il suo unico argomento! e non parliamo del fatto di mettermi etichette di ogni genere pur di cercare di screditarmi…etichette che sono lontane mille miglia dalla realtà.

        • atlas
          Inserito alle 23:04h, 11 Novembre Rispondi

          porco giuda, mi citi marx. Vai a dormire, te l’ho sempre scritto, manderesti in galera i domenicani scalzi…

  • prowall
    Inserito alle 10:02h, 11 Novembre Rispondi

    Inevitabilmente la espansione e il consolidamento nel Caucaso avvengono. Guardate la cartina. L’uc- Rain è praticamente circondato. La geo- già è praticamente circondato. E l’Armenia è praticamente sotto tutela. Who is the Winner?

  • Mario Rossi
    Inserito alle 11:59h, 11 Novembre Rispondi

    L’articolo del “Direttore” (Blondet) sull’Armenia è completamente fuorviante.
    L’Armenia ha giocato le sue carte in modo militarmente eccellente ma politicamente confuso:
    1. in una situazione di netta inferiorità militare, il NKR è riuscita a tenere testa ad un esercito numericamente superiore per uomini e mezzi: Alijev aveva promesso ai suoi di arrivare in 4 giorni a Stepanakert, con una blitzkrieg, forte dell’appoggio turco e scommettendo sul panico degli Armeni del Karabakh; al contrario chi non conosce gli Armeni non sa di che pasta sono fatti e più infuria la battaglia e più loro diventano duri. Infatti hanno resistito circa 6 settimane e molti vorrebbero combattere ancora, sebbene la loro visione sia “romantica” e MOLTO distante dalla realtà delle loro effettive possibilità militari;
    2. L’Armenia ha un patto di difesa con la Russia (il CSTO) ma non con la regione del Nagorno Karabakh, che lei stessa non ha mai voluto nè annettersi nè riconoscere come repubblica indipendente. Pashinyan ha firmato un atto di cessate il fuoco in nome di una repubblica che il suo paese neanche riconosce, ed ora è chiuso in un bunker perchè se esce gli fanno la pelle;
    3. La Russia non ha nè i mezzi nè i soldi per aprire un altro fronte con la Turchia, e nemmeno Erdogan voleva aprire un altro fronte con Putin, per cui i due si sono messi d’accordo su una tregua di 5 anni, che congela lo status quo, scontentando sia gli Armeni che perdono una bella fetta di territorio, sia gli Azeri che non vedono ancora liberato tutto il territorio che giuridicamente è loro.
    In questa situazione chi pensa che la guerra sia finita, si sbaglia di grosso; è solo rimandata alla prossima occasione.
    Ma io parlo con i miei amici armeni e trovo che il loro orgoglio ferito (come lo fu 30 anni fa quello degli Azeri) è superiore alle loro reali possibilità militari ed un approccio lucido alla realtà gli suggerirebbe di venire a patti con gli Azerbaijani sperando in un nuovo regime più democratico in quel paese, dove i due popoli possano vivere in pace come lo fu un tempo.
    Purtroppo (…) l’Unione Sovietica non c’è più, la cultura di rispetto reciproco che esisteva fra le varie nazionalità non c’è più, e al suo posto c’è un acceso nazionalismo che acceca le menti.
    Di sicuro purtroppo in Azerbaijan c’è un’atmosfera di razzismo di stato contro gli Armeni e questo non aiuta, ma anche in Armenia c’è un’intransigenza che non aiuta a rasserenare gli animi.
    Queste sono le parole di uno che conosce molto bene il paese avendolo frequentato per motivi famigliari 15 anni.

    • giulio
      Inserito alle 21:59h, 11 Novembre Rispondi

      non capisco cosa ci fosse di “CONFUSO” nel comportamento dell’armenia!
      A me sembra che l’armenia ha perso perchè non sostenuta militarmente dai russi (come invece avvenuto da parte turco-sionista-americana-nato riguardo all’azerbajian) e non è stata sostenuta dai russi sia perchè formalmente il trattato vincolava i russi e gli altri a intervenire solo in caso di attacco diretto all’armenia che non c’è stato sia perchè i russi sono assolutamente e giustamente contrariati dall’atteggiamento filo nato dell’ attuale (ma ancora per poco) presidente o primo ministro armeno!
      Quanto al fatto che i russi sarebbero troppo impegnati per permettersi l’apertura di altri fronti di guerra…anche questo non mi sembra che corrisponda alla realtà.
      I russi sono militarmente impegnati solo in Siria ma con un contingente minimo che non credo sia poi tanto economicamente gravoso!
      In ucraina i russi non sono voluti intervenire e si sono sempre limitati ad aiuti umanitari e forse a fornire un pò di armamento mentre il peso maggiore è ricaduto sempre e solo sui russi del donbass. Grazie a qualche inutile stratega del ministero degli esteri ora hanno qualche rogna in più perchè con le navi e quant’altro devono monitorare la sempre maggiore affluenza di navi usa e occidentali (compresa, mi sembra, qualche nave italiana) nel mar nero.
      In bielorussia almeno per il momento non c’è nessun intervento russo ma solo una presenza russa.
      In venezuela si sta muovendo soprattutto l’iran e forse la cina.
      Quindi non vedo tutti questi fronti già aperti che avrebbero impedito un qualche intervento militare russo anche nel caucaso..intervento però mancato proprio per le ragioni già dette sopra.

      • atlas
        Inserito alle 23:06h, 11 Novembre Rispondi

        vai a dormire

        • giulio
          Inserito alle 00:23h, 12 Novembre Rispondi

          e lei vada a fare il provocatore neofascista da qualche altra parte!

          • atlas
            Inserito alle 07:12h, 12 Novembre

            Fascista prego, non ho nessun neo, lo sono di famiglia da quando ero in fascio

            e ti ringrazio di avermi messo di buon umore. Se mi scrivevi anche che sono Nazional Socialista fedele a Hitler mi veniva l’orgasmo. Sono molto caldo e, per adesso donne disponibili non ce ne sono. E quelle coi baffi le lascio a te, baffi X baffi preferisco Hitler

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